Chi sono i nostri defunti? Dove vanno quando muoiono? A queste e altre domande prova a rispondere Dacia Maraini.
In questo romanzo, Dacia Maraini si mette a nudo raccontando di sé, delle sue emozioni, delle sue sensazioni, dei suoi affetti, a partire dalla sorella Yuki, morta a soli vent'anni, sino al padre Fosco, all'amicizia con Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia, a Giuseppe Moretti, il compagno che è scomparso prematuramente a causa di una malattia.
Con "La grande festa" è come se la Maraini volesse abbracciare e accogliere le persone a lei più care, affinché non se ne vadano, ma ci restino accanto.
La grande festa è un libro sulla morte, sui nostri defunti, sulle persone che abbiamo amato e che continuiamo a portare con noi, ovunque andiamo, perché secondo Dacia Maraini, la memoria è l'unico modo per non dimenticare e ricordare le persone che amiamo, portandole sempre con noi, affinché continuino a vivere e a starci accanto.
Un libro sulla forza evocativa dei sentimenti, il dolore, le emozioni raccontato con sincerità e schiettezza da una scrittrice che ho scoperto di amare sempre più.