Einaudi, nella sua discussione con Croce, ha avuto il merito di ricordare che nella libertà economica vi sono principi e virtù morali: il coraggio d'intraprendere, la voglia di un meritato successo, l'assunzione di responsabilità pubbliche, la necessità di riconoscere il merito là dove si manifesta, indipendentemente dai collegamenti sociali, dalle protezioni politiche o dal colore della pelle.
From 1902, Benedetto Croce, noted Italian historian and critic, wrote the four-volume Philosophy of the Spirit as a major work of modern idealism to 1917, and staunchly opposed Fascism.
This politician wrote on numerous topics, including aesthetics. A very strict Catholic family reared Benedetto Croce. After an earthquake in 1883 killed his parents and only sister and buried him for a very long time, he barely survived. From Catholicism around the age of 18 years in 1884, he turned away as an atheist for the rest of his life. After the incident, he inherited fortune of his family and ably lived the rest in relative leisure, which enabled him to devote a great deal of time.
Benedetto Croce served as the minister of education. He openly resisted participation in World War I. He openly hated the party till his death in 1952.
Secondo Croce liberalismo appartiene alla sfera morale come liberismo alla sfera economica (sul perchè solo in italiano esistano due vocaboli per lo stesso "concetto".
Adesso capisco perché non avevo mai letto Croce: è illeggibile.
"la nuova e goethiana figura del progresso non in linea retta ma secondo spirale" credevo di averla inventata io.