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Chador

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Al primo posto nella lista di George W. Bush delle "tirannie" da abbattere, stretto fra l'Iraq e l'Afghanistan nella regione strategica più calda della terra, l'Iran teme di essere anch'esso oggetto di un attacco americano, e il suo programma nucleare potrebbe diventare il pretesto per una guerra preventiva. Al suo interno, le profonde tensioni fra la teocrazia dei mullah e l'ansia di riforme che anima donne, studenti e intellettuali saranno evidenti nelle decisive elezioni presidenziali di giugno. A questa realtà esplosiva è dedicato il nuovo saggio di Lilli Gruber.

303 pages, Hardcover

First published November 1, 2005

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53 people want to read

About the author

Lilli Gruber

16 books78 followers
Dietlinde Gruber nasce a Bolzano il 19 aprile del 1957 da una famiglia di imprenditori. Durante il fascismo la sorella della nonna materna era inviata al confino e il padre, Alfred, lavorava come insegnante clandestino nelle cosiddette "Katakomben - Schulen". Il percorso di studi di Lilli passa da Verona presso le Piccole Figlie di San Giuseppe, e presso il liceo linguistico Marcelline di Bolzano, proseguendo alla facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Venezia. Conseguita la laurea torna in Alto Adige-Sudtirolo: sono questi gli anni di Alexander Langer e dell'impegno, che Lilli Gruber fa suo, per la nascita di una cultura del dialogo tra i diversi gruppi linguistici.

Parla italiano, tedesco, inglese e francese: svolge il praticantato giornalistico presso l'emittente tv Telebolzano, allora unica televisione privata dell'Alto Adige. Scrive per i quotidiani "L'Adige" e "Alto Adige". Diventa giornalista professionista nel 1982. Dopo due anni di collaborazione con la Rai in lingua tedesca, nel 1984 viene assunta al Tg3 Regionale del Trentino-Alto Adige; in seguito viene chiamata dal direttore del Tg2 Antonio Ghirelli a condurre il telegiornale della mezzasera e della Notte, nonchè inserita nella redazione di politica estera.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Dani.
9 reviews3 followers
March 8, 2016
Letto al ritorno da un viaggio in Iran l'ho trovato interessante solo a tratti: nonostante le premesse ho trovato alcune descrizioni delle dinamiche sociali e culturali iraniane un pò superficiali, è come se l'autrice, nel suo percorso, si fosse soffermata solo sugli aspetti più visibili della realtà iraniana.
9 reviews
April 29, 2023
Reportage di un viaggio alla ricerca delle opinioni politiche della società iraniana. L'autrice dialoga allo stesso modo con personaggi di spicco e semplici cittadini e chiede loro di esprimersi sul significato della rivoluzione, nel passato e nel presente, e di come questo influirà sulle prossime elezioni. Le opinioni vengono riportate in modo imparziale e sono inquadrate in un racconto storico dei principali avvenimenti che hanno definito l'assetto attuale del Paese.
Non essendo ferrata in materia, ho trovato parecchio difficile seguire la ricostruzione storica delle complicate vicende politiche, essendo queste presentate in ordine sparso. Lo stile dell'autrice adotta un linguaggio scorrevole ed è piacevole da leggere. I contenuti sono molto interessanti, ma si fermano naturalmente all'anno di pubblicazione e ciò mi ha dato la sensazione di una lettura ormai sorpassata, anacronistica.
Profile Image for Fabiana.
211 reviews9 followers
December 4, 2020
La Gruber scrive in maniera sommaria, ma interessante e mai pesante, i fatti salienti della storia dell’Iran.
Certo ci sarebbero da approfondire tante cose (o perlomeno la mia curiosità vorrebbe così), ma forse così il libro sarebbe diventato un saggio storico troppo lungo e probabilmente non era l'intenzione dell'autrice.
Il testo ci racconta la storia di questo contrastato Paese per portarci maggiore conoscenza sull’analisi socio-culturale di un Paese tradizionalista, ma con la voglia di evolvere; un Paese alla ricerca del cambiamento, ma che ha paura di cambiare.
La giornalista italiana affronta questo viaggio in terra persiana in un momento abbastanza delicato, quello delle elezioni presidenziali del 2004 dove 3 candidati conservatori e 3 riformisti si affrontavano, e dove, con grande soprpresa per tutti (come anche alle ultime elezioni), vinse il conservatore Mahmoud Ahmadinejad.
Profile Image for Katia.
49 reviews4 followers
December 31, 2022
Molti spunti interessanti per capire l'Iran, la sua storia. Il libro è del 2006 quindi non è "attuale". Ma il passato di un paese è fondamentale per capire l'attualità, lo consiglio come punto di partenza per successivi approfondimenti
Profile Image for Theut.
1,921 reviews37 followers
February 20, 2014
Probabilmente colpa mia: mi aspettavo qualcosa di diverso e il libro non mi ha catturata. Ammetto che il protagonismo dell'autrice talvolta si è sentito un po' troppo e mi ha infastidita a tratti. E dal 2005 la situazione è ulteriormente cambiata...
Profile Image for Johan.
101 reviews11 followers
March 14, 2011
Gives a differnt view on the Iranian society. Brava!
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