In questo romanzo, purtroppo, è contenuto l'addio di un personaggio caro ai lettori del Giallo Glenn Bowman, il "private eye" del canadese Hartley Howard. Un addio forzato ma non dovuto a un'improvvisa rinuncia a investigare del nostro eroe, ma all'irreparabile morte del suo autore, nato Leo Horace Ognall, ma conosciuto come Hartley Howard per la serie di Glenn Bowman e come Harry Carmicheal per la serie John Piper. Della serie John Piper ci sono rimaste alcune avventure da pubblicare ancora, la serie Glenn Bowman si estingue, invece, con questa storia. Il "private eye" di stampo philipmarlowliano riceve un incarico che ci fa pensare a "Il grande Sonno": un'atmosfera surriscaldata da serra un cliente angustiato, villano e reticente lo prega di ritrovargli la bellissima moglie fuggita con un sacco di soldi. Senza informazioni e indicazioni esatte, Glenn Bowman imbocca una pista difficile e va avanti con la consueta coggiutaggine. Addio Bowman, lasci un buon ricordo, hai fatto sempre il tuo dovere, il dovere prinipale di un personaggio d' non annoiare.
Hartley Howard (1908–1979) was the pen name of Leopold Horace Ognall, a British crime novelist. Ognall was born in Montreal and worked as a journalist before starting his fiction career. He wrote over ninety novels before his death in 1979. As Harry Carmichael, Ognall's primary series characters were John Piper (an insurance assessor) and "Quinn," a crime reporter.