New York, 9 novembre 1965. Alle 17.27 la città all'improvviso si spegne e tutto viene avvolto dall'oscurità. Non importa se sei un quindicenne con un nonno che si chiama Alce Piumato e ti trovi su un pullman diretto alla riserva. Non importa se sei una ragazza che ha appena smesso di pattinare sulla pista di ghiaccio e stai attraversando Central Park. Non importa nemmeno se stai scappando da un orfanotrofio femminile per andare a ballare per la prima volta. Qualunque storia ti porti dietro, il buio inaspettato ti costringe ad affrontare l'ignoto e il mistero. Otto racconti che ci scaraventano dentro l'avventura del blackout che ha attraversato New York e tratteggiano gli Stati Uniti degli anni Sessanta. Un'epoca in bilico tra la guerra in Vietnam e la controcultura hippie, tra la conquista della Luna e Martin Luther King, tra Kennedy e Colazione da Tiffany . Otto storie dentro la Storia.
Per me è più 'no' che 'sì. L'idea era anche carina: racconti per mostrare come il blackout a New York avesse avuto effetti su diverse persone. Di fatto è un espediente per parlare, spesso, di tutt'altro. Il romanzo non è tale, ma è una raccolta di racconti, fra l'altro disomogenei come fossero scritti da mani diverse. Alcuni sono anche passabili e carini ma altri davverso sono scritti in maniera pedante, con 'spiegoni' inutil e dialoghi al limite del ridicolo.
E mi davvero sobbalzare, perchè questo è un libro per ragazzi. E i ragazzi non perdonano sciatterie del genere.
Ammetto di non far parte del target di lettori a cui è rivolto questo libro, ma l'ho trovato eccessivamente didattico e pedante 🫣. Le storie tra loro sono un po' ripetitive, con uno stile che a tratti sembra quello di un libro di storia, e con personaggi perlopiù bidimensionali. Forse un'unica storia con personaggi collegati tra loro sarebbe andata meglio.
New York, 9 novembre 1965, ore 17.27. Questo è l'incipit del romanzo ambientato nella metropoli delle luci che all'improvviso si spegne a causa di un blackout e tutto viene avvolto dall'oscurità. In questa ambientazione vengono narrati gli otto racconti presenti nel romanzo, storie dentro un evento storico poco conosciuto. In ogni narrazione i protagonisti si trovano ad affrontare il buio (le loro paure ed emozioni) ed a trovare il coraggio per reagire e vivere il momento. Lettura piacevole, scorrevole e consigliata soprattutto per i ragazzi dagli 11 anni in su.
Libro mediocre, con dialoghi estremamente didascalici in cui perfetti newyorkesi si raccontano a vicenda chi fossero Kennedy, Rosa Parks o Martin Luther King.