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Jazz: La vicenda e i protagonisti della musica afro-americana
Zahlreiche Jazzfans in Deutschland sind mit Arrigo Polillos "Jazz - Geschichte und Persönlichkeiten" groß geworden. Nun erscheint die aktualisierte und erweiterte Neuauflage des Jazz-Klassikers als Taschenbuch. Im ersten Teil zeichnet Polillo die geschichtliche Entwicklung des Jazz nach, von den Wurzeln in der Folklore, Minstrels und Ragtime, über New Orleans, Chicago, New York, Kansas City, vom Swing zum Bebop, weiter zum Cool Jazz, Hardbop und Free Jazz bis zum Rock in Europa. Dabei erklärt der Autor die musikalischen Ausdrucksformen wie Ragtime, Rhythm and Blues, Gospel, Free Jazz immer aus ihrem sozialen und kulturhistorischen Zusammenhang heraus. Der zweite Teil stellt die großen Persönlichkeiten des Jazz Sidney Bechet, Fletcher Henderson, Louis Armstrong, Duke Ellington, Benny Goodman, Count Basie, Dizzy Gillespie, Keith Jarrett, Wynton Marsalis, Dave Douglas und viele mehr. Mit den Aktualisierungen sowie neuen bibliografischen Empfehlungen ist Polillos legendäres Jazzbuch ein Muss für jeden Jazzfan.
792 pages, Paperback
First published January 1, 1975
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Community Reviews
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
December 30, 2010
Sicuramente il testo più letto dai neofiti di questa meravigliosa arte.
Un compendio, si sarebbe detto una volta, della storia del jazz, divisa prima cronologicamente e poi per biografie dei principali protagonisti.
Ottimo per iniziare, quindi, ma con prudenza, e per vari motivi:
Un compendio, si sarebbe detto una volta, della storia del jazz, divisa prima cronologicamente e poi per biografie dei principali protagonisti.
Ottimo per iniziare, quindi, ma con prudenza, e per vari motivi:
1) il testo è datato (1975), e anche se il buon Franco Fayenz aggiorna il tutto, rimane il fatto che la struttura dell'opera, il taglio con cui fu scritta risulta ormai datato (soprattutto per quello che riguarda le avanguardie, o quelle che Polillo considerava tali allora);
2) come purtroppo capita spesso nella critica d'arte, tutto quello che è l'aspetto sociale che sta sotto (o sopra, o a fianco, come preferite) agli accadimenti non compare, o quasi. E nel caso del jazz è una mancanza grave, considerando che questa musica nasce nei più miserrimi ghetti, tra gente discriminata e vessata pesantissimamente (in maniera istituzionale, fino alla fine degli anni '50; in maniera sostanziale fino a tutti i '60 e anche dopo), nei ceti sociali più bassi e poveri.
Un buon punto di inizio, ma che non può assolutamente rimanere l'unico, se si vuole approfondire la conoscenza di questa arte.
August 22, 2017
non sempre mi trovo d'accordo con le conclusioni che polillo trae sulle carriere di alcuni musicisti o su alcune evoluzioni del jazz, ma c'è tanta di quella passione e curiosità intellettuale in questo libro che ritornarci su ogni volta è un piacere.
May 2, 2019
Bellissimo libro scorrevole e ricco di particolari consigliatissimo
July 20, 2021
Un libro fantastico per chi vuole avere il quadro complessivo sul Jazz.
April 30, 2012
Considering it is an encyclopedia, it was a good read, taking one all the way through from the beginning into (somwhat sparsely though) the present. The "politically incorrect" language is a crack-up (and does get a bit old after a while), and of course, the author is anything but objective, leaving it rather clear, what he considers Jazz and what not. Still recommendable.
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