Laura Mancinelli (Udine, 18 dicembre 1933 – Torino, 7 luglio 2016) è stata una germanista, medievista e scrittrice italiana. Docente universitaria, traduttrice e autrice di romanzi storici, si è laureata nel 1956 in lettere moderne all'Università di Torino, con una tesi in letteratura tedesca.
Inverno 1771. Wolfgang quindicenne, è a Torino con il padre Leopold. Vi rimarranno 15 giorni. Poi ripartiranno, prima per Milano e poi per Salisburgo. Il giovane Mozart trasforma il freddo inverno torinese in musica lieve, delicata, impalpabile come la nebbia e come la neve. Quel gioco comune a tutti i bambini, la mosca cieca, gli svelerà un sentimento che ha sapore di miele e di sale. Che altro dire: in questo libro, che si legge in una manciata di ore, c’è tutta la dolcezza delle favole e l’insolenza della giovinezza. La sontuosità della nobiltà e il calore della semplicità. C’è il profumo delle rose d’inverno e il sapore dell’amore che sboccia come il fiore più bello. E soprattutto c’è la musica che accompagna senza far rumore. Chiuso il libro hai il sorriso di chi, inosservato, ha accompagnato, ascoltato, respirato ogni istante del soggiorno torinese del giovane Wolfgang. E rimani con la dolcezza posata sul cuore.