Dei molti saggi nella collana 100 pagine 1000 lire questo è uno dei migliori. Intanto perché si presuppone di affrontare un argomento limitato nei tempi e nello spazio che possa essere agevolmente contenuto nelle 100 pagine. Aggiungiamo la chiara professionalità di Carocci nell'affrontare il tema e nel delineare bene quali furono i pregi (quasi nessuno) e i difetti (molti) di Mussolini e del suo entourage. Decisamente interessante l'analisi delle differenti correnti nel partito, e il continuo ricollegare i vari fatti. Ecco, se proprio devo muovere un appunto, marginale, all'opera, sta nel fatto di non aver approfondito cosa avessero fatto e come si fossero mossi i gerarchi e le personalità citate negli anni della Prima Guerra Mondiale, anni che Mussolini fece da imboscato, non da combattente. Questa mancanza di esperienza diretta fu diretta concausa degli errori madornali che ci portarono al macello.