Gestire l’irreparabile: questa è la nuova convinzione di Alberta o, se vogliamo, un irremovibile punto di partenza (non potrebbe non esserlo alle soglie dei quarant’anni) dopo diciotto anni di appagato matrimonio, persuase dell’infedeltà del più devoto dei mariti. Il rewind è inevitabile. La storica bottega di Marta Piccini in via Montenapoleone, nella quale Alberta lavora, e i rapporti con le facoltose clienti di biancheria intima con le quali lei e la collega Gianna si intrattengono, una commissione da svolgere e una fatale pausa pranzo. I fotogrammi più significativi della giornata sono ancora vividi. Adesso però è l’una del mattino, e Leo dorme come un bambino. Alberta, al contrario, è sveglia e in fondo potrebbe mai essere altrimenti? Galoppa, certamente, l’incredulità. Leo Croce, a ogni buon conto, è bello e desiderabile. Perché poi non accettare per vero che abbia smesso semplicemente di amarla – una donna, per sua stessa ammissione, scialba e insignificante? Alberta Bianchi «invece si era illusa, e […] la realtà l’aveva colpita a tradimento con la brutalità di una mattonata sui denti.» Del resto, «non aveva avuto abbastanza cura di sé», pensa e ripensa sconsolata, soppesando prove ed elementi di falsità e tornando indietro nel tempo, agli albori della loro storia, «ma poteva farsene una colpa, considerando che Leo aveva giurato di amarla così com’era?». Anche se gli incalzanti dubbi permangono e prende piede invero l’idea di una vendetta, Leo è pur sempre un amore di marito, quotidianamente dolce e apprensivo…
È breve e pungente Un amore di marito, il romanzo di Sveva Casati Modignani che riflette sulle paure e i cliché del tradimento, e che accompagna il lettore lungo il percorso di dubbi e consapevolezze della protagonista Alberta, alle prese con un menage amoroso compromesso da uno sciagurato incontro e, soprattutto, dai silenzi. Ritorna, in altri termini, imperterrito il problema dell’incomunicabilità di coppia e Sveva Casati Modignani lo affronta considerando la sopraggiunta instabilità nel rapporto di Alberta e Leo, nonché valutandone le opposte personalità, e ricercando la scintilla dell’assenza di fiducia da cui divamperà l’incendio che investirà l’autostima della moglie di Leo. Uomo di successo, lui, per l’appunto, travolto dai risvolti di una brillante carriera, sta tacendo qualcosa alla moglie, che, ferita e furente, trae in fretta le conseguenze. Eppure, questa è un’occasione unica per Alberta. La scrittrice la valorizza, regalandole emozioni inedite, ma i turbamenti da gestire – si vedrà – fluttueranno incontrollabili.