La saga di tre generazioni di editori, i Montalto, nell'arco degli ultimi cinquant'anni. Tra passioni, intrighi, tradimenti e delusioni, che spesso mettono a repentaglio le sorti dell'azienda di famiglia, emergono le figure di Emiliano, soprannominato il cigno nero - figlio del capostipite -, e di Arlette, la bella e giovane giornalista innamorata di lui. Insieme, con la forza del sentimento che li unisce, riusciranno a restituire dignità e prestigio al nome dei Montalto.
Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi, tradotti in ben diciassette paesi (tra i quali Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Russia, Brasile) hanno venduto quasi dieci milioni di copie.
Il primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è stato pubblicato nel 1981, ottenendo immediatamente un lusinghiero riscontro di critica e di pubblico e inaugurando un genere unico e inimitabile nel panorama della nostra narrativa.
Le ragioni di tanto successo? Soprattutto, aver capito il bisogno del pubblico di leggere romanzi che, nella varietà e ricchezza delle trame, prendano spunto da una realtà famigliare, ossia italiana, con ambientazioni, personaggi e sfondi “riconoscibili”. E poi la capacità di affrontare il tema dei sentimenti ogni volta da un’angolazione diversa, cogliendo con sensibilità le trasformazioni, i cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nella nostra società, a partire dal diverso ruolo della donna.
Al primo, fortunato romanzo, ne sono seguiti fino a oggi altri venti, tutti coronati da un crescente favore dei lettori e dei critici e in parte diventati anche sceneggiati televisivi e film di successo. Bice Cairati vive da sempre a Milano - città alla quale è legatissima - nella casa che apparteneva a sua nonna, dove l’autrice è nata e abita fin da bambina.
Ma a me piace presentarmi così… di Sveva Casati Modignani
Sono nata a Milano, dove vivo con un bassotto prepotente.
Ho due figli, un numero ragionevole di parenti e amici affettuosi che mi sopportano con infinita pazienza, alcune (un paio) amiche del cuore con le quali litigo spesso per il piacere di far pace.
Cucino volentieri, ricamo a punto croce, coltivo l’arte del sonno.
Mi piacciono le torte fatte in casa, i film sentimentali, le canzoni di Paolo Conte e Frank Sinatra, i fiori del mio giardino e la neve.
Vorrei avere la battuta pronta, scrivere commedie brillanti, saper usare il computer e non sentirmi in colpa quando non lavoro. Detesto gli elettrodomestici, la pentola a pressione, la pioggia e le persone arroganti.
You can say that there are quite a lot of coincidences and a generous portion of syrup. But there is a certain amount of literary skills and a pleasant reading too. So that's not a bad read at all...
L’avevo letto credo più di 25 anni fa e ancora ne ricordavo qualche personaggio. E’ stata un piacevole riscoperta di un modo di scrivere rosa meno attaccato ai trope, ai cliché e ai canoni che stanno confinando la libertà creativa di molte autrici. Qui l’amore era il tema principale s is Erato in varie relazioni nell’arco di tre generazioni, non sempre felice, non sempre fortunato ma per questo toccane e incredibilmente vero.
Ho provato a leggere il libro di questa autrice che era molto amata da mia suocera. All’inizio mi ha coinvolto ma poi è diventato un po’ lento e poco veritiero. Proverò a dare un’altra chance ma per ora è giudizio tiepido. Forse andrebbe un po’ snellito Per me ⭐️⭐️1/2