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Ich vergebe dir

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Was ist im Wald der verschwundenen Kinder passiert?

Eine kleine Gemeinde im Aostatal: Mehrere Kinder sind auf mysteriöse Weise verschwunden. Don Paolo, der Priester des Ortes, bittet die Mailänder Kommissarin Maria Vergani um Hilfe. Mit gemischten Gefühlen kehrt diese an den Ort ihrer Kindheit zurück und beginnt, sich im Dorf umzuhören. Sie stößt auf eine verlassene Goldmine im Wald und auf Ungereimtheiten, die den Geistlichen plötzlich in einem anderen Licht erscheinen lassen. Kurz darauf ist er tot, erhängt an einem Balken. War es Selbstmord?

288 pages, Paperback

First published January 1, 2009

11 people want to read

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Elisabetta Bucciarelli

21 books1 follower

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3 (10%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,268 reviews163 followers
August 10, 2017
Il mio primo incontro con questa autrice milanese raggiunge la sufficenza. Ottimo il soggetto, con una doppia trama e doppia ambientazione (una storia di pedofilia in un paese della Val D'Aosta e una storia di prostituzione e corruzione nella Milano da bere) per quanto abbia comunque faticato, alla fine, a cogliere un legame, sempre che esista, fra le due. Non mi è piaciuto invece lo stile di scrittura secco, schematico, dato talvolta addirittura da frasi nominali in successione, buttate lì una dopo l'altra: funziona magari in alcune parti narrative, ma nei dialoghi a mio avviso impoverisce e banalizza la costruzione piscologica dei personaggi, prima fra tutti la protagonista, l'ispettrice Maria Dolores Vergani che risulta spesso incomprensibile, oltre che, personalmente, arida, scialba e antipatica. Insomma, sembra un libro che procede un po' "a scatti" con un nervosisimo e una velocità che si trasferiscono dalle parole all'immagine, rendendo difficile una comprensibile visione d'insieme. E, quando si arriva alla scoperta dell'assassino, viene spontaneo chiedersi "Ma come? E perchè?" ma la Bucciarelli sorvola. Sorvola un po' troppo a mio avviso. Peccato, perchè con un altro stile e con maggiore introspezione e approdondimento, avrebbe potuto essere un noir grandioso. Invece sono costretta a fermarmi al sei.
Profile Image for Filippo Bossolino.
243 reviews31 followers
January 8, 2014
Il mio esordio con Elisabetta Bucciarelli mi lascia con un po' di amaro in bocca. Da parte mia c'è l'errore di aver iniziato senza rispettare l'ordine cronologico dei romanzi con protagonista Maria Dolores Vergani. Trama interessante ed attualissima, ovvero reiterati casi di pedofilia in un piccolissimo paesino della Val d'Ayas che scorrono paralleli con due indagini nel Milanese legate alla prostituzione e a un molestatore da tram.
In mezzo la "storia" sentimentale della protagonista, storia travagliata dettata da indecisioni varie. Scrittura rapida e concisa, fatta di periodi brevissimi, anche di una parola; cosa che solitamente non mi dispiace; ma che nel caso di questo romanzo mi ha "appesantito" la lettura, forse perché di più difficile presa per me che non conoscevo ancora nulla della protagonista dagli episodi precedenti. Proseguirò in ogni caso cercando anche di colmare i miei buchi iniziali.
Profile Image for Paola.
761 reviews157 followers
November 25, 2014
Storia: improbabile e troppa carne al fuoco. Protagonista che a me personalmente. Cordialmente. Epidermicamente. Sta antipatica.
Degli affari suoi sentimentali o meno, ne sappiamo troppo. E francamente. Sinceramente. Spassionatamente. Non me ne può importare di meno.
Forma: Bucciarelli: che ti hanno fatto di male le subordinate?
Scrittura che spesso e volentieri sembra una sventagliata di AK-47, che possono segare in due un uomo. O un lettore. In questo caso.
Poco piaciuto. Direi. Scriverei. Ho scritto. Anzi.

Profile Image for Susanne.
196 reviews6 followers
February 16, 2014
Obwohl das Buch mit dem italienischen Krimipreis ausgezeichnet wurde, muss man wohl Italiener sein um dass Gefühlschaos, welches die Rahmenhandlung bildet, zu verstehen.

So gerät die eigentliche Handlung - verschwundene und mißhandelte Kinder - leider in den Hintergrund.

Als es dann endlich zur Auflösung kommt, wird diese in drei Sätzen abgehandelt. Leider extrem enttäuschend für mich, dass die Autorin dort den Roman nicht noch etwas vertieft hat.
Profile Image for Martina Sartor.
1,235 reviews41 followers
February 13, 2018
Stile scarno, asciutto, che all'inizio può spiazzare il lettore. Ma che proprio per questo lascia posto solo a un impatto crudo e immediato con una storia che è un pugno nello stomaco. Anzi un colpo al cuore. Perché "...si può morire di crepacuore... un dolore capace di sventrare il cuore. Di modificare un ventricolo. E' dilaniante."
14 reviews1 follower
January 7, 2013
Furchtbar. Grauenvoller Plot, grauenvoller Stil, grauenvolle Protagonistin.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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