Quando Agnese entra in ospedale per la prima volta, nel maggio del 2013, ha sette anni, due sorelle e una leucemia linfoblastica acuta. Ma soprattutto ha voglia di vivere, un desiderio incontenibile che supera ogni confine. Lo sanno bene Miriam, Titti ed Ester, che si prenderanno cura di tutto il suo iter ospedaliero sostenendola giorno e notte, anche quando il trapianto di midollo apparirà inevitabile. Con loro Agnese imparerà la bellezza delle piccole cose, uno sguardo, un sorriso, un maglione con le renne sopra, un pesce rosso messo per gioco in una sacca per la flebo; imparerà che ci sono persone che della vita si prendono cura come delle piante, coltivandola e facendola fiorire. E quando, all’età di tredici anni, lascerà per sempre gli ospedali, Agnese sentirà di amare la vita, se possibile, ancora più di prima.
“E penso che è proprio questo che ci vuole qui, qualcuno che metta pesci rossi in flebo finte per ridere di tutto, anche della malattia. Che se non ci si può ridere, allora sì che ci si ammala per davvero.”
Un romanzo che è un inno alla vita e un invito ad assaporarne ogni singolo, preziosissimo istante.
Te lo prometto è un libro emozionante che contiene due voci: quella dei fatti così come sono realmente accaduti, perché parla della malattia di Agnese, e la voce della fiaba, perché solo in questo modo si possono raccontare certe cose trasformando la realtà in una storia per tutti.
Agnese è molto piccola quando inizia la sua battaglia, entra ed esce dall’ospedale ma non ha paura perché oltre al sostegno della sua famiglia c’è Oni che non l’abbandona mai. E poi ci sono i dottori che sentono, quelli che sanno, la teoria dalla lotteria e il pesciolino rosso.
Te lo prometto è un inno alla vita, l’invito a gustarne ogni piccolo prezioso istante. Ci tenevo anche a sottolineare che di persone come Ester che si prendono amorevolmente cura degli ammalati e che li fanno ridere, ce ne sono tante❤️
Vi lascio con l’immagine della bambina alla finestra che saluta dalla sua stanza come fosse un'astronauta sulla navicella, mi ha colpito molto perché infonde speranza. Solo leggendo il romanzo potrete capire. Grazie Agnese per questa preziosa testimonianza ❤️
*Ringrazio la CE per la copia cartacea e la collaborazione
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Ho letto questa storia consapevole che una volta terminata non sarei stata più la stessa, è così è stato.
Mi sono emozionata davanti a quella bambina che ha soli sette anni è gia una piccola guerriera.
Per una famiglia affrontare una malattia non è semplice, si deve essere forti, si ci deve sostenere e Agnese nella lotta contro le "cellule stronze" non è sola, sa di poter contare su di loro e su Oni sempre al suo fianco.
Ma ci saranno altri volti pronti a condividere con lei le lunghe giornate in ospedale, c'è Miriam, Titti, Ester, "angeli" che con un sorriso, un gesto, una chiacchierata anche nel cuore della notte, sanno spazzare via tristezza e perché no, anche la paura.
𝐓𝐞 𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐭𝐭𝐨 è un romanzo che è un inno alla vita, un invito ad assaporare ogni singolo, preziosissimo istante.
Da malata oncologica, questo libro è stato un carezza per l'anima. Con semplicità è riuscito a contenere tutto, dalle lacrime ai sorrisi. Divorato in un giorno, è stato un regalo ricevuto da una grande amica, che consiglio a tutti di replicare (qualora ne aveste l'occasione).
"È una roulette russa. Punto e basta"
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