Il titolo evoca LA lotta contro se stessi, Roth non ha bisogno di inventare una storia, basta la storia di un uomo vero: “Del resto non potrei avere nessuna professione in questo mondo, a meno che non mi pagassero per arrabbiarmi su come esso va. Nemmeno mi adatto a uno qualsiasi dei sistemi d'idee dominanti.” Un martire delle idee senza un’idea. Franz Tunda fu un caro amico di Roth, la sua storia tratta un tema sconosciuto ai più che è lo smarrimento in seguito alla dissoluzione dell’impero austroungarico, dove tanti popoli diversi cercano la loro identità. Una lettura che immerge in una europea che non esiste più, ma che ne rappresenta tutt’oggi l’ardore.
Piaciuto molto, ma con poche idee che siano veramente attecchite. Il protagonista passa di palo in frasca nella sua storia che si incrocia con la Storia del '900, vivendo sempre nel momento dove questa passa per cambiare radicalmente le cose. E credo sia questo il tema principale.