"Proprio sopra di loro scorreva, in senso obliquo rispetto alla piazza, la linea di confine tra il cielo notturno e diurno. Velami di nubi passavano dalla metà già grigia e notturna del cielo a quella tuttora chiara che svaniva in colorazioni ultraterrestri. Al di sotto -o al di sopra?- c' era una striscia di verde vitreo, e nei punti più profondi persino tuttora azzurro. (...)Un tempo, le coppie d' amanti prima di separarsi cercavano una stella, su cui i loro sguardi la sera potessero incontrarsi. Che cosa dobbiamo cercare noi?- Il cielo almeno non possono dividerlo,- disse Manfred beffardo.Il cielo? Tutta questa cupola di speranza e di anelito,di amore e di tristezza?- Sì, invece,-disse lei piano.-Il cielo è sempre il primo ad essere diviso."
In sostanza tutto questo romanzo, straordinariamente lirico ,in alcuni pezzi , talmente bello, da mozzarti il fiato in gola in alcune pagine ,e in alcune frasi ,sopratutto; ma straordinariamente BARBOSO in altre, tanto che ho cancellato alcune parti, ed alcuni personaggi, quasi completamente; si può riassumere in due frasi, quella di sopra citata e questa :
"Dopo un po, lui disse - Potrei continuare a tacere come fa il Buon Dio, ma ora invece dovrei mettere un po al corrente anche te. Niente di particolare, vedrai. Il fatto é che non riesco ancora ad abituarmici... Del resto,mi ero già quasi abituato. Ma adesso ci sei capitata di mezzo tu, e a un tratto tutto ricomincia a essere lo schifo di una volta. Stentava a superare i preliminari. E taci dunque avrebbe preferito dirgli lei. Era mai possibile ch´ egli le facesse una relazione precisa, come a una persona cui si debba render conto? O forse glielo doveva un rendiconto? Forse toccava proprio a me assolverlo , allora? pensa lei perché non può far altro che rifletterci su continuamente, sempre.Per la prima volta la colpisce il fatto che , in questi tempi, accade in ogni istante che l´ uno sia costretto a raccogliere la confessione dell´ altro, e deve dimostrarsene all´ altezza. L´ aria é greve di confessioni, come se ora molto dipendesse dal fatto che, dall´ intimo delle persone, venga alla luce la verità. Pensa: sono stata sufficientemente all´ altezza, io, della sua verità?"
Al centro della storia c' è la coppia Rita/Manfred, e la vera e propria cronistoria della loro storia d' amore: nascita (è difficile diventare come lei?/Sarebbe capace di innamorarsi di uno come me?)crescita (Sei felice bambina? Felice? Sentiva di vivere come mai prima di allora /Manfred, che aveva conosciuto molte specie di donne e molte specie d' amore, capiva meglio della stessa Rita che cosa ci fosse di particolare nell' amore di lei. Non gli era mai capitato che noti trascorse insieme lo avessero legato ad una donna.) maturazione (Aveva sempre bisogno di nuove conferme del suo amore.Passava leggermente la punta delle dita sopra il suo viso, sulla fronte, le tempie appena appena incavate, dalle sopracciglia fino alle guance vellutate. Lei s' appoggiava indietro. La sua pelle conosceva in anticipo il tragitto percorso dalle dita di lui. Per suo mezzo, grazie alle labbra, agli occhi e alle mani di lui, aveva preso cognizione di se stessa: dalla chioma tepida, crepitante sotto il suo tocco, fino alla pianta dei piedi dalla pelle sottile. La meraviglia di lui non non aveva mai fine, e lei s' accorgeva che per amor suo egli faceva ciò che non avrebbe mai fatto per amore di nessuno: mentre lui la ritrovava sempre commossa dalla sua tenerezza.Come tutti gli amanti, temevano per il loro amore. Si sentivano raggelare a uno sguardo indifferente dell' altro, una parola impaziente oscurava la giornata.) invecchiamento (A ognuna delle sue parole, lei perdeva forza vitale. Era debole come non mai e piena d' amarezza.Oh, L' anelito per tutti i luoghi ove d' ora in poi egli si sarebbe trovato, per tutti quei paesaggi irraggiungibili e quei volti che si sarebbero impressi in lui, l' anelito alla vita piena, completa,in comune con lui, irruppe in lei e quasi l' annientò. Chi mai al mondo aveva il diritto di mettere una persona- e fosse pure una sola!- Davanti ad una scelta tale che, qualsiasi fosse la decisione, esigeva una parte del suo steso essere?/La domanda lo irritò a tal punto che l' avrebbe quasi picchiata. Una simile selvaggia disperazione non l' aveva mai vista ,in lui. In quell' attimo, egli capì che la vita lasciata alle spalle, la vita che ingiuriava, non lo avrebbe lasciato più.Questo lo faceva impazzir. Si trattava ormai di riuscire a stornare sopra un' altra persona questa delusione che provava sul conto proprio- di non aver cioè tenuto testa alla pressione di una vita più dura , più severa...) morte (Se andassi con lui, pensò Rita, nuocerei non soltanto a me stessa. Nuocerei anche a lui, e a lui maggiormente./Ciò che non era stato deciso, non poteva più essere deciso. Ciò che non era stato detto ,non potevano ormai più dirlo. Ciò che l' uno ignorava dell' altro, non l'avrebbero più appreso .)
Oltre a questo, che è il fulcro del romanzo, del resto non mi rimane nulla ...Anzi sembra quasi scritto da un altra persona, abissi di noia , non mi vergogno a dire che ho contato le pagine alla fine dei capitoli che riguardavano Rita e il suo lavoro.. Per ritornare da Rita e Manfred ... quello che mi resta sono solo nomi e frammenti di vicende indistinte, che ben presto nei prossimi giorni si dissolveranno...Ma che lavoro fa questa ? La frenatrice di treni? L ' operaia? La carpentiera? Cosa ancora non ho ben capito... E poi? Non voleva fare la maestra? che ne è stato ... Puff tutto svanito ...
Ma a parte questo, non fa niente, questo è un libro che merita di essere letto comunque, perché la storia d' amore narrata al suo interno è una delle più belle e realistiche che io abbia mai letto ... Non ci sono felici e contenti , nemmeno un lieto fine, ma questo lo intuirete fin dall' inizio, ma non vale forse la vita la pena di essere vissuta pur con tutto lo strazio che comporta ... Nonostante tutto Rita e Manfred ci hanno provato...
"Pareggia tutto il fatto che ci abituiamo a dormire tranquilli. Che viviamo senza risparmiarci, come se ce ne fosse anche troppa di questa strana sostanza ch' è la vita.
Come se non dovesse aver mai fine"
P.S Grazie a Giulia per aver condiviso con me questa lettura, per i confronti sempre stimolanti avuti con lei, ma sopratutto per avermi concesso di guardare un po il mondo con i suoi occhi, esperienza meravigliosa, con il pretesto di questa lettura , e aver sopportato le mie divagazioni :)