Lontano dall’assedio dei turisti, in una soleggiata laguna di Venezia, Alessandro Nicoli durante una gita in barca con la sua morosa trova un’antica moneta d’oro vicino all’isola abbandonata di San Giacomo in Paludo. Per Nicoli, veneziano da sempre, ex giornalista e investigatore per caso, è l’inizio di un’indagine intricata che, tra fatti di cronaca e antichi enigmi, lo porterà a addentrarsi nelle calli e i canali più nascosti della Serenissima nel tentativo di capire cosa accomuni due omicidi senza un legame apparente, un frate esorcista che sostiene di avere inventato il Cronovisore – una macchina capace di superare le barriere del tempo –, l’Hypnerotomachia – un libro vecchio di secoli che racchiude i segreti dei sogni – e Lord Byron, il celebre poeta che abitò a lungo a Venezia fra licenze e scandali, la cui ombra inquieta aleggia sull’intera vicenda. Costretto a guardarsi dai fantasmi del passato e dai pericoli del presente, Nicoli, goffo e scaltro al tempo stesso, affronterà molti ostacoli per riuscire a sciogliere a uno a uno i misteri celati nel corpo di pietra della città.
Alberto Toso Fei descends from an ancient family of glassmasters in Murano, and is an expert on the history and the mysteries of Venice. He is a journalist and has written a series of books that constitute an anthology of mystery in Venice and the lagoon. --- Alberto Toso Fei è discendente di una antica famiglia di vetrai di Murano, ed è un esperto di storia veneziana e di misteri. Giornalista, ha scritto alcuni libri che costituiscono una sorta di antologia del mistero su Venezia e sulla laguna.
“Si sorprese a considerare quanto il dolore, fattosi ormai rimpianto, potesse riempire un’esistenza a dispetto del trascorrere degli anni…”
Alessandro Nicoli (“Nicòli”, pronunciate bene il suo cognome altrimenti vedrete delle buone…) è un ex giornalista veneziano, scaltro e scorbutico che in una delle sue tante gite in barca trova un’antica moneta d’oro, e poco dopo anche il teschio che in un primo momento sembra essere molto antico.
Saranno questi i fatti che lo porteranno ad un’investigazione tutt’altro che normale, dove i fatti e le prove hanno anche un tocco esoterico e paranormale.
Si, perché le sue indagini lo porteranno anche a studiare sulla strana vita e morte del famoso scrittore Lord Byron ma anche su una macchina capace di superare le barriere del tempo il Cronovisore (che sembrerebbe sia veramente esistita e si troverebbe nel Vaticano, troverete molti video su YouTube che parlano di questo aggeggio)…
Un noir con una cornice incredibile: la laguna ed i canali, le isole e la cultura di una delle città più affascinanti del mondo: la Serenissima Venezia.
Nicoli (ricordate di pronunciarlo “Nicòli”!) ha un passato che si trascina come una zavorra, è goffo, maldestro e con un caratteraccio che non tutti riescono a gestire o sopportare, ma anche comico nelle sue reazioni ogni volta che qualcuno pronuncia male il suo cognome o se lo si becca a dire una bugia, si troverà nel mezzo di una catena di misteri che piano piano si infittiscono fino una risoluzione per niente scontata.
Preparate a leggere un noir non troppo pesante, ma anche richissimo d’informazioni sulla storia di Venezia, del Cronovisore e di un autore inglese che fece di Venezia la sua città del cuore: Lord George Gordon Byron.
Leggero, scherzoso e con un buon ritmo. Ottima opzione se cercate un giallo "da spiaggia". Di quelli che ti intrigano fin da subito senza però la necessità di pensare troppo.