Le esplorazioni compiute dagli europei fra Cinque e Settecento pongono le basi di quell'interconnessione fra aree del mondo che costituisce la premessa del mondo globalizzato odierno. Prima di allora, le differenti civiltà erano fiorite nell'isolamento reciproco, entrando in contatto solo in maniera sporadica. Il volume ripercorre i due secoli in cui l'Europa partì alla scoperta e alla conquista del mondo, stabilendo i grandi imperi coloniali che hanno caratterizzato l'età moderna: l'impero portoghese in Asia e in Brasile, quello spagnolo nel Nuovo Mondo, quello olandese in Asia, quello inglese nell'America del Nord e in India, quello francese nei Caraibi e in Canada.
Tre stelle perché non so cosa votare. Il testo in sé e per sé non l'ho trovato particolarmente brillante e chiaro, ho letto dei testi che reputo molto migliori e più approfonditi su questioni rilevanti. Non voto due stelle perché a onor del vero non è stata una lettura serena e piacevole, l'ho letto molto distrattamente in virtù del fatto che ho trascorso dei giorni un po' pesanti e non avevo molta testa. Per ora passo ma non credo comunque che gli darei altre occasioni
Interesting and easy to read this book packs a lot into a small space. Great insight and well written stories that enrich the understanding of major historical themes.
A very basic college text, too basic in my opinion, covering too much ground too fast. It is awash with detail, could use a stronger story line, and is highly Eurocentric. There really should be more of a counter story to the colonialist perspective than is included.The snipits of primary sources included are tantalizing, but are really too short to be terribly useful. Surely better texts exist!