Il richiamo della foresta, unanimemente considerato il capolavoro di Jack London, è una delle opere letterarie più lette e conosciute al mondo. London lo scrisse di getto alla fine del 1902 e riuscì a farlo pubblicare l’anno successivo sul «Saturday Evening Post». In questo breve e densissimo romanzo la descrizione del mondo degli uomini attraverso lo sguardo del cane si fonde con l’esaltante e tesa rappresentazione della ricerca di amore e libertà. Zanna Bianca, pubblicato cinque anni dopo, ripropone, a un livello più armonico e ragionato, tutti i temi cari a London: la lotta per la vita, le grandi solitudini del Nord, la legge dura e inflessibile della sopravvivenza che accomuna e lega esseri umani e animali. Tutto ciò si esprime, come negli altri racconti dedicati ai cani, in scene di indimenticabile potenza.
John Griffith Chaney, better known as Jack London, was an American novelist, journalist and activist. A pioneer of commercial fiction and American magazines, he was one of the first American authors to become an international celebrity and earn a large fortune from writing. He was also an innovator in the genre that would later become known as science fiction.
London was part of the radical literary group "The Crowd" in San Francisco and a passionate advocate of animal rights, workers’ rights and socialism. London wrote several works dealing with these topics, such as his dystopian novel The Iron Heel, his non-fiction exposé The People of the Abyss, War of the Classes, and Before Adam.
His most famous works include The Call of the Wild and White Fang, both set in Alaska and the Yukon during the Klondike Gold Rush, as well as the short stories "To Build a Fire", "An Odyssey of the North", and "Love of Life". He also wrote about the South Pacific in stories such as "The Pearls of Parlay" and "The Heathen".
Questo volume della Newton Compton ci catapulta in mezzo alle foreste, tra percorsi ardui e, spesso ghiacciati, per raccontarci le storie di coraggiosi cani e del loro rapporto con gli uomini.
Si inizia con "Il richiamo della foresta" e facciamo subito la conoscenza del suo protagonista Buck, cane robusto che, dopo essere stato sottratto al proprietario, viene "addomesticato" a suon di bastonate dall'uomo fino a diventare un perfetto capo muta. Il povero Buck subisce infiniti maltrattamenti e cambia diversi padroni, finchè si imbatte nell'unica persona che è in grado di dimostrargli amore e rimane a lui fedele fino alla morte atroce dell'uomo. Ma nel frattempo Buck ha conosciuto la foresta e un forte richiamo, che viene dal profondo del proprio essere, lo conduce sempre più all'interno di questo ambiente ostile, a contatto con i propri progenitori: i lupi. Quando il padrone muore, Buck sente di non avere più alcun legame e risponde al richiamo...
La lettura continua con "Zanna Bianca" che, forse, rappresenta la continuazione ideale del precedente romanzo. Un lupo e una cagna si muovono nella foresta, sempre insieme e sempre a caccia di cibo che possa sostentarli. Poi la natura fa il suo corso e una serie di piccoli lupacchiotti vengono alla luce, ma soltanto uno riesce a sopravvivere. Noi lettori seguiamo il percorso di crescita del cucciolo, lo accompagniamo nella scoperta delle leggi che lo aiuteranno a sopravvivere, per poi soffrire insieme a lui per la cattura, le bastonate, i padroni crudeli che si susseguono l'uno dopo l'altro e assistiamo alle lotte per la supremazia nel branco. Ma Zanna Bianca ha una marcia in più, una costituzione forte e in vecchiaia scopre un nuovo sentimento mai provato prima! Tutte le sofferenze sono state premiate con la felicità di essere amato e rispettato.
Il libro si conclude con una serie di brevi racconti, tra i quali spicca "Farsi un fuoco" , in cui il superbo protagonista intraprende un viaggio verso le miniere del Klondike in un ambiente sconosciuto, a temperature proibitive e con la sola compagnia di un cane. Un racconto che è scritto in modo magistrale, che sa trasmettere al lettore i sentimenti dell'incauto protagonista che vanno dall'eccessiva sicurezza di sé alla paura, fino alla consapevolezza che non potrà mai uscire vivo da quest'esperienza!
Non avevo mai letto niente di Jack London, ma devo dire che l'incontro con questo scrittore è stato memorabile. Davvero ottimi i romanzi, assolutamente coinvolgenti e crudi.
Libro per ragazzi? Mah. Non lo so. Questa è la storia di Buck un cane. Un cane che capisce tutto e che sente il richiamo dell’istinto, il richiamo della foresta, il richiamo del lupo. La storia, scritta da London, è scritta benissimo. E ci sono delle scene incredibili. Certo, vi devono piacere i romanzi d’avventura, i luoghi freddi e le lotte all’ultimo sangue, io non ne vado matta ma alla fine l’ho letto. Preferisco comunque il London di “Martin Eden” per me il suo capolavoro.
ragazzi potrei stare qui a scrivere due ore; ma sarebbe inutile. vi assicuro, compratevi questo libro (o comunque qualsiasi altra raccolta delle storie del "nord" di jack london e leggetelo. fatelo e poi pensate che sarà uno dei libri che mai più dimenticherete. assicurato. totale. e se ancora non l'avete fatto, mi raccomando leggetevi martin eden!!
Zanna Bianca Un bel libro, un po’ noioso nella parte centrale, ma che si riprende alla grande nel finale, e ha saputo coinvolgermi ed emozionarmi! http://www.naufragio.it/iltempodilegg...
Il richiamo della foresta Anche se l'ho trovato troppo simile a Zanna Bianca l’epopea di Buck mi ha coinvolto ed emozionato. Sono d’accordo con Mario Picchi che nell’introduzione dice che Il richiamo della foresta è la "rappresentazione della ricerca di amore e libertà". Come può quindi non affascinare almeno un po’? In fin dei conti, non è un po’ quello che cerchiamo tutti? http://www.naufragio.it/iltempodilegg...
Altre stori di cani A differenza dei due romanzi contenuti su questo stesso volume, questi quattro racconti sono molto diversi tra loro, e anche abbastanza diversi dai succitati romanzi. Quale più, quale meno, mi sono piaciuti tutti. http://www.naufragio.it/iltempodilegg...
Caro buon vecchio Jack London quanto ho amato perdermi nei tuoi libri. Quanto ho amato i tuoi eroi canini. Quanto mi manca leggere un libro in solo 2 giorni! Zanna Bianca l'ho divorato pagina dopo pagina all'età di 8 anni. Sei stato un maestro per me!