Ferino, belluino, con quei capelli arruffati a nido d’aquila, una pozzanghera d’inchiostro sulla faccia scavata, il labbro inferiore sporgente, perennemente incazzato. E le mani, dure, nodose, mani di uno che va per le spicce. Mani da killer. Di un brutto attraente, carismatico. Uno di quelli di cui si dice: se non fosse diventato quello che è, sarebbe finito male. Keith Richards è una delle rockstar più grandi di tutti i tempi, alla guida della rock band più importante di sempre, i Rolling Stones, un’icona planetaria. Ma la sua vita ha sempre corso sul lato sbagliato della strada. Denunce, arresti, violenze, risse, autodistruzione, episodi macabri, retroscena inconfessabili: troppo anche per il pazzo circo del rock. D’un tratto quello stinco di diavolo era bandito da mezzo mondo. Keith Richards ha mantenuto per tutta la vita un’incredibile e in fondo ingenua integrità al di là del bene e del male. Anche in vecchiaia, quando la sua metamorfosi piratesca è apparsa inevitabile. Anche imbottito di Vicodin dopo un’operazione che gli ha raschiato il cervello in seguito a un incidente che solo a lui poteva capitare: spaccarsi la testa cadendo da una palma per cogliere una noce di cocco. Non chiedetevi perchè uno di sessantadue anni debba arrampicarsi su una palma. In questo libro Massimo Del Papa racconta la storia completa di un fuorilegge salvato dalla musica, la prima di tutte le sue droghe, e la sua disperata voglia di vita, eternamente ribadita: "La vita è splendida, non ho mai voluto ammazzarmi, non sono così scemo".
Massimo Del Papa (Milano, 1964), ha conseguito la Maturità classica nel 1983 al liceo “Carducci di Milano; si è poi laureato in Giurisprudenza all'Università di Macerata (1990). Ha intrapreso il mestiere di giornalista contestualmente alla laurea, come cronista giudiziario per l'edizione di Fermo (AP) de “il Resto del Carlino”, con cui ha lavorato fino al 2001; è quindi passato al “Messaggero”, sempre di Fermo, fino al 2003. Si è occupato di cronaca giudiziaria, nera, bianca, culturale, di spettacoli. Dal 1998 al 2011 è stato editorialista de “il Mucchio”, curando gli editoriali e le interviste di politica, di attualità interna e internazionale, sul costume, oltre a specifiche inchieste (P2, terrorismo, stragi, mafia ecc.). Dal 1993 al 2014 è stato informatore per AGI – Agenzia Giornalistica Italia.Ha collaborato con emittenti locali e network regionali nelle Marche sia come inviato che nei “desk”. Ha animato per 3 anni, dal 2008 al 20 ogni venerdì sera dalle 21,30 alle 23,30, uno spazio su RLB – Radio Libera Bisignano, all'interno della trasmissione “Sotterranei Pop”. Il programma si sviluppava grazie alla tecnologia skype, e vedeva la presenza di due speaker ad 800 km di distanza dialogare in diretta. Era seguito via streaming da tutta Italia e da diversi ascoltatori in Europa. Dal 2011 collabora con la testata on line “Lettera 43” occupandosi di musica, cultura, attualità, costume; collabora inoltre, per singoli articoli, con testate nazionali e locali; cura un seguito blog di attualità e informazione, “Babysnakes”; realizza in proprio un periodico elettronico, “Il Faro di Babysnakes”.
Ha curato una antologia dedicata al poeta sangiorgese Lugano Bazzani, e collaborato al volume di Sergio Flamigni “La sfinge delle Brigate Rosse” (Kaos edizioni, 2004). Ha scritto i seguenti libri: Exile on Main Street (2001, Firenze Libri)
DeComposizioni (2002, Bastogi)
Salvatemi da questo mondo (2003, autoprodotto, raccolta di articoli distribuita on line)
C'era una volta un re – il regime all'italiana di Berlusconi” (2004, Diple)
Milano funeral (2005, Diple)
Annus Horribilis (2006, autoprodotto)
Il mio mestiere è questa vita (2006, autoprodotto)
Presto o tardi (2007, autoprodotto)
MassimoAscolto (2008, autoprodotto, audiolibro di poesie)
Ti vivrò accanto – la favola infinita di Renato Zero (2009, Meridiano Zero)
Maleficium (2009, autoprodotto)
Happy – l'incredibile avventura di Keith Richards (2010, Meridiano Zero)
Fuori – 20 anni nel giornalismo senza mai farne parte (2010, autoprodotto)
Lucio – ah. Le stagioni italiane nella musica di Lucio Battisti (2011, Meridiano Zero)
E la chiamano estate (minilibro elettronico, 2011, autoprodotto)
Baccanalia - Fine del Celeste Impero nell'Anno del Maiale (ebook, 2012, autoprodotto, su tutte le piattaforme digitali)
Anni di vita - storie di gatti al confine tra istinto e volontà (ebook, 2013, autoprodotto, su tutte le piattaforme digitali)
Suggestionabili - Il grande equivoco della lotta armata, delle ragioni politiche, della invocata pacificazione (ebook, 2013, autoprodotto, su tutte le piattaforme digitali)
Chi Sei - Renato Zero, luci ed ombre di un carisma (ebook, 2013, autoprodotto, su tutte le piattaforme digitali)
Indifesa è la Parola - Monologo per Enzo Tortora (ebook, 2013, autoprodotto, su tutte le piattaforme digitali)
Happy. L'incredibile avventura di Keith Richards: un libro in 3D "Non una biografia nè una enciclopedia - dice Del Papa nella presentazione affidata a Youtube - non avrebbero senso. Piuttosto, un libro notturno, scritto in poche notti, per dire tutto quello che non si è ancora letto su un malandrino cui qualsiasi cuore che funzioni deve qualcosa". Chi scrive, lo ha letto in anteprima e si sente di affermare che è un libro in 3D: un viaggio che il lettore fa nel tempo, dai primi anni con i Rolling Stones agli ultimi concerti, dagli eccessi della giovinezza alla sfrenatezza senza tempo del vecchio bandito Keef. Una narrazione vivida, palpitante, che ti trascina nelle sale d’incisione, sul palco, tra le rughe e sulle corde della chitarra in un vortice che ti sommerge. No, come afferma lo stesso Del Papa, non è una biografia, ma un ritratto particolareggiato e romantico di un uomo carismatico, inimitabile, del suo rapporto con la chitarra, col palco e con Mick Jagger, ma soprattutto con la musica, che è la sua vita. Una vita vissuta con contraddizioni, eccessi, avventurosa e terribile come solo quella di un pirata può esserlo. ‘Un racconto, scritto come un racconto, che si legge come un racconto', trascinante, avvincente, da cui traspare la passione di chi scrive e racconta. Un libro tridimensionale ma senza effetti speciali, perché eccezionale è la vita raccontata e coinvolgente la scrittura di Massimo Del Papa, avvolgente ed incalzante come un assolo.