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Il teatro dei ventagli

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All'inizio del 1977 Toti Scialoja - esponente di spicco dell'espressionismo astratto e scenografo teatrale, ma anche autore di filastrocche non solo per bambini - inizia una collaborazione con Italo Calvino per un programma televisivo destinato ai ragazzi, una serie di fiabe teatrali, da cui trarre poi un libro.

Il procedimento creativo è semplice e ingegnoso assieme, e molto "calviniano": si tratta di partire da una coppia di oggetti - una biglia e una piuma di struzzo, un rastrello e un ventaglio, un pennello e uno specchio... - e su quelli costruire la vicenda.

Nel giro di un anno, entro il maggio 1978, le sei fiabe sono pronte. Né la trasmissione né il libro, tuttavia, verranno realizzati; restano però i testi preparati da Calvino e i bozzetti delle scene e dei costumi disegnati da Scialoja, gli uni e gli altri raccolti in questo volume, assieme ad altri testi favolistici sempre illustrati da quasi una summa dell'immaginario calviniano, una grande cavalcata della fantasia tra porte e carriole, labirinti e stivali, foreste, sedie a dondolo e scolapasta.

147 pages, Kindle Edition

Published May 16, 2023

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About the author

Italo Calvino

557 books9,088 followers
Italo Calvino was born in Cuba and grew up in Italy. He was a journalist and writer of short stories and novels. His best known works include the Our Ancestors trilogy (1952-1959), the Cosmicomics collection of short stories (1965), and the novels Invisible Cities (1972) and If On a Winter's Night a Traveler (1979).

His style is not easy to classify; much of his writing has an air reminiscent to that of fantastical fairy tales (Our Ancestors, Cosmicomics), although sometimes his writing is more "realistic" and in the scenic mode of observation (Difficult Loves, for example). Some of his writing has been called postmodern, reflecting on literature and the act of reading, while some has been labeled magical realist, others fables, others simply "modern". He wrote: "My working method has more often than not involved the subtraction of weight. I have tried to remove weight, sometimes from people, sometimes from heavenly bodies, sometimes from cities; above all I have tried to remove weight from the structure of stories and from language."

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Profile Image for LaCitty.
1,049 reviews186 followers
March 26, 2024
Testi teatrali

L'ussaro e la luna

Graziosa rappresentazione teatrale in cui una luna profetica e birichina in forma di biglia fa da patrona allo sbocciare dell'amore tra Casimiro e Consuelo.

Lo specchio e il bersaglio
Dietro alle cose forse si nascondono altre cose, e quelle, quelle sì potevano interessarmi
E così Fulgenzio, diviso tra il nostro mondo e quello dietro il bersaglio, sceglie Ottilia e lascia Corinna, in un gioco di specchi e di riflessi.

La foresta-radice-labirinto
Ad ora il pezzo più complicato. Tre linee narrative: quella del re che torna dalla guerra, quella della congiura della regina per spodestarlo e dare il trono al primo ministro, quella dell'amore tra la principessa Verbena e Mirtillo e il loro tentativo di sventare la congiura. Tutto ambientato in una città che diventa foresta in cui alto e basso, rami e radici si confondono. È proprio questa confusione a rendere possibile il finale felice della vicenda!

La città abbandonata
Una città contesa tra due fate, un vagabondo che cambia identità e ruolo a seconda del cappello che indossa e un giovane che si innamora di una ragazza che si crede la principessa della città. Questi gli ingredienti di una scena dal finale drammatico rispetto agli altri pezzi raccolti in questo libro.

Le porte di Bagdad
Commedia che ricorda i vaudeville con scambi di identità, travestimenti, amori contrastati ambientati una Baghdad fantastica raccontata due personaggi non a caso chiamati Ottimista e Pessimista. Due visioni della realtà destinate allo scontro!

Il naufrago Valdemaro
Un naufrago sospeso su uno scoglio cerca di dare in senso alla propria esistenza. Due figure femminili si contendono la sua attenzione, ma sono vere o una sorta di miraggio?

Fiabe

Il drago e le farfalle

Ironia, ma anche un pizzico di cattiveria in questa prima fiaba il cui protagonista è nuovamente il naufrago Valdemaro alle prese con una principessa annoiata e in cerca di avventure e un "teribile" drago che sogna di diventare una farfalla.
Finale con una morale carognetta!!!

Le tre isole lontane
Il tesoro l'importante è averlo trovato, per poi nasconderlo di nuovo, disegnare una mappa e andarlo a cercare un'altra volta
Che bella la morale di questa favola, con un naufrago, una mappa del tesoro, malvagi pirati, misteriose e bellissime fanciulle e una sirena come "fata madrina".

Fanta-ghirò, persona bella
Chi l'avrebbe detto che la serie tv della mia infanzia con Alessandra Martinez nel ruolo della protagonista fosse tratto da un racconto di Calvino? Il ricordo è piuttosto sbiadito, ma i fondamentali ci sono tutti: due regni in lotta tra loro, la figlia che si traveste da uomo e il principe che la sgama, ma non riesce a dimostrare la sua identità. Una deliziosa favola breve.

Il reuccio fatto a mano
Altra graziosissima fiaba con una principessa che impasta zucchero e farina per farsi un principe su misura che poi, però, le verrà "rubato" da una principessa invidiosa. Ma l'amore nelle fiabe trionfa sempre!

Il principe canarino
Una principessa chiusa in una torre, un principe che può visitarla solo trasformandosi in canarino e volando fino a lei e poi una matrigna gelosa. Questi gli ingredienti della fiaba che chiude in bellezza questa raccolta
Profile Image for dammydoc.
355 reviews
February 9, 2025
Italo Calvino (& Toti Scialoja): Il teatro dei ventagli. Mondadori ed.

“... improvvisamente mi vedo circondato da un mondo tutto diverso, fatto dei miei progetti che non si sono realizzati, delle persone che potevo incontrare e non ho incontrato, delle circostanze che non si sono verificate... un mondo dove tutto è perfettamente al suo posto e che sembra fatto apposta per me... Ma che mi appare fatto della sostanza impalpabile dei miraggi, dei sogni, della Città Sospesa...
Queste visioni durano solo pochi secondi. Poi tutto ritorna come al solito”.

È il 1977. Toti Scialoja, romano, classe 1914, è l’esponente più in vista dell’espressionismo astratto, è scenografo, poeta, scrive fiabe per bambini. Un suo libro, Amato topino caro (Bompiani), tempo addietro è finito tra le mani di Giovanna, sette anni, a cui è piaciuto così tanto da trascorrere una intera estate a imparare a memoria le poesie e le filastrocche contenute. Il volume le è stato regalato da suo padre, Italo Calvino. Lo scrittore, ascoltando la figlia, ha apprezzato il ritmo, i giochi verbali, i nonsense.
Calvino e Scialoja iniziano così a lavorare sulla ipotesi di una serie di 8 “fiabe teatrali” per la TV dei ragazzi della RAI, e al progetto di un libro che le raccolga. È lo stesso Calvino a ipotizzare per il volume il titolo Il teatro dei ventagli, “omaggio ai «no» giapponesi e a questo oggetto nobile e desueto”.
La RAI accetta di produrre 6 puntate (e sei storie) della durata di trenta minuti l’una.
Il progetto tuttavia non riesce ad andare in porto.

Ogni fiaba - proposta da Calvino, valutata da Scialoja, in uno scambio continuo di reciproche influenze - nasce da una coppia di oggetti in scena, usati dagli attori - mimi, a significare cose ed emozioni diverse a seconda dell’evoluzione della trama, in un gioco combinatorio che ricorda l’uso differente della stessa carta ne Il castello dei destini incrociati.
I testi proposti sono in versione provvisoria, sebbene in stadio di bozza avanzata, con la descrizione accurata dei movimenti e degli oggetti scenici.

Oltre a una meravigliosa inventiva, il consueto gusto per una ironia lieve, il lettore appassionato di Calvino ritrova tracce e rimandi alle sue opere, e non solo: foreste labirintiche, treni che lasciano passeggeri in stazioni di paesi senza nome (o dal nome dimenticato…), re, principesse, scudieri, cavalieri (e loro immagini nei tarocchi), califfi, ladri, vizir e danzatrici, città (quasi) disabitate, sommerse, aeree; sente gli echi delle storie dell’Orlando furioso, de Le mille e una notte. Soprattutto ritrova quel “favoloso Calvino” (come da felice titolo della mostra tenuta alle Scuderie del Quirinale nel 2023, nel centenario della nascita dello scrittore ligure, curata da Mario Barenghi, che di questo volume ha scritto una approfondita e preziosa prefazione), inimitabile, amatissimo.

Arricchito dai bozzetti delle scenografie e dei costumi firmati da Scialoja, il volume testimonia la collaborazione tra due autori geniali: non si può fare a meno di pensare alle emozioni, all’incanto negli spettatori, non solo nei più piccini, che avrebbero suscitato le fiabe, una volta messe in onda…
Profile Image for Ana Rita B. Novais.
11 reviews2 followers
July 25, 2023
Italo Calvino's 'Il Teatro dei Ventagli' is a captivating collection of six fairy-tales, commemorating the year he would have turned 100. Once again, he effortlessly immersed me in these six creative worlds from the very first page. My favorite story was "La foresta-radice-labirinto." Although it may not be considered his best work, revisiting Italo Calvino's writing was still a delightful and rewarding experience.
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