Firenze, 1497, Pico della Mirandola è morto da poco e con lui la speranza di un accordo fra le varie religioni in lotta. La città è ora in mano a un frate che predica sacrifici e si scaglia contro tutte le ricchezze, anche quelle culturali: Girolamo Savonarola. Perché Savonarola vuole cancellare tutto ciò che Pico della Mirandola aveva faticosamente costruito? Quale messaggio sconvolgente si nasconde nell’opera di Pico? Intanto dal lontano Tibet, due monaci sono in cammino verso Occidente, e portano una testimonianza straordinaria, l’Ipsissima Verba, le parole dell’uomo che con il nome di Issa trascorse gli anni della giovinezza ad apprendere la saggezza orientale. L’uomo che, tornato in Palestina, rivoluzionò il mondo con il nome che gli apparteneva un tempo: Gesù.
Carlo A. Martigli, toscano, dopo gli esordi come autore di narrativa per ragazzi, ha scritto i bestseller mondiali 999 l’ultimo custode (Castelvecchi, 2009; Tea, 2013), L’eretico (Longanesi, 2012) e La congiura dei potenti (Longanesi, 2014), tradotti in oltre venti lingue. Con Mondadori ha pubblicato nel 2016 La scelta di Sigmund.
L'argomento del libro è di quelli delicati e non bisognerebbe farsi trarre in inganno né dal titolo né dalla forma romanzata con cui viene esposto. Sotto questa forma si cela un tentativo di risposta, uno plausibile, nei tempi e nei modi. La domanda: dove, come e con chi ha vissuto Gesù da quando dodicenne si intrattenne nel Tempio con i dottori della Legge, fino ai suoi 30 anni, quando se ne riportano predicazione, miracoli, esorcismi e resurrezioni? Questo 'vuoto' informativo è in effetti inspiegabile. Inspiegabile che la Chiesa non lo riempia, soprattutto. Non dirò altro. Solo un consiglio: prima di questo, leggete un altro libro dello stesso autore e cioè "999. L'ultimo custode". Ipotesi verosimili e molti personaggi storici in questi due volumi, non saranno la bibbia, certo, ma è un buon modo per immaginar dubbi. E non fu Cartesio, grande filosofo e matematico del XVI secolo, a dire che “Il dubbio è l’inizio della sapienza"?
Just finished the book which I was given by one of my friends as a b-day gift about two years ago. A nice reading containing elements that I like: history, action and mystery. I also enjoyed the religious and spiritual vibe, even if I'm not so religious. Although the idea and storyline as a whole are really good and I can surely recommend the novel, its style isn't as good. For most of the time, I felt like reading a debut written by a history student who decided to change his occupation and become a famous writer. I would have given it 4 or even 5 stars if not the average form, but my overall impressions are positive anyways.
No dudo que para muchos esta es una obra herética. Creo que por eso me lo prestaron, sabían que me iba a atrapar.
Es una novela histórica con muchos personajes reales y, sus pecados, descritos de manera impecable; la corrupción de los Borgia, la ambición de los Medici, incluso, la testarudez de los miembros de Sanedrín.
Es libro contiene una versión, como tantas otras, de la vida que llevó Jesús entre los doce (cuando desaparece de todo relato) hasta los treinta años (cuando empieza a predicar).
Me encantó este libro, es armonioso, crudo y vívido. Independientemente de la vida que llevara Jesús, sigue siendo Él. Y vive en nosotros.
"Casi me da miedo escucharte, pero querría hacerlo. Conozco la historia que nos han impuesto desde hace siglos, pero la tuya tiene la lógica de la simplicidad. Cuéntanos, Gua Li."
Hay mucho contenido del libro que me gustaría compartir, pero me quedo con una de sus reflexiones finales.
"Que se le llame Jesús, Issa, Yeousha o de otras mil maneras importa poco. Que sea hijo de un dios o de un hombre que resucita a los treinta y tres o que muriera en paz en su vejez es cuestión de fe y religiones. De su enseñanzas como las de otros grandes maestros, son muchos los que se han apropiado, distorsionado las ideas en su favor, de buena o mala fe. Pero los extraordinarios fundamentos de su pensamiento tienen el poder de arraigar en lo más profundo de la conciencia humana y, de este modo, superar los engaños de la historia y de los hombres."
"Nadie en el mundo occidental, hasta la fecha, parece haber tenido la intención o el valor necesario de hablar de este increíble absurdo histórico: lo sabemos todo de la vida de los faraones y de los reyes macedonios y persas, y conocemos hasta el último detalle de la vida de los senadores y los emperadores de la Roma republicana e imperial. Pero no sabemos nada de la mayor parte de la vida del hombre más famoso del mundo, Jesús: un agujero negro de casi veinte años que siempre se ha pasado por alto, como si no interesara al mundo cristiano. ¿Porqué motivo? ¿Porqué intereses y con qué objetivo se ha decidido no ir en busca de la verdad?. Por ese miedo secular a que la historia y la ciencia pueda chocar con la fe, que es algo completamente diferente. El mismo temor que condenó a Giordano Bruno, a Keppler y a Galileo. Los que han indagado en este simple y monstruoso olvido de la historia han sido tomados por locos y poco fiables y han desaparecido."
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Jó kis Dan Brown-szerű könyv. Az én ízlésemnek sok volt benne a (hosszú) itáliai név, megleptek a rövid szexjelenetek (nem is éreztem szükségesnek, hogy unos untalan az orrom alá rakja őket a szerző), és nem volt nyilvánvaló, hogy a sztoriból mennyi igaz (például a könyv végén felsorolt szereplők a könyv szereplői, vagy pedig annak listázása, ki volt élő személy - utána tudok persze nézni, de le is lehetne írni). Szövevényes, rengeteg szálon futó történet, kellett hozzá türelem, de éppen volt nálam :)
Vi siete mai chiesti cosa abbia fatto Gesù nella sua vita tra i 12 e i 30 anni? É il quesito che sta alla base di questo romanzo, che tra intrighi di potere e personaggi realmente esistiti, porta alla luce una versione dei fatti diversa da quella sostenuta dalla Chiesa e fa riflettere sul perché questa parte della vita di Gesù sia ancora un mistero. Mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di diverso e il finale non mi ha totalmente soddisfatto.
È un romanzo che all'inizio si fa un po' fatica ad inquadrare l'esatto protagonista della storia perché nel corso dei primi capitoli ne vengono presentati parecchi. Ma la sensazione svanisce subito. La storia è molto interessante ed avvincente, che in molti punti lancia delle domande. Un esempio lo si può trovare nel punto in cui uno dei protagonisti si chiede come sia possibile che della vita di Gesù si conosca solo quando nasce e il periodo che precede la morte, ma non viene narrata la sua crescita. Cosa è successo negli anni dell'adolescenza di Gesù? Il romanzo pone una sua ipotetica probabilità, che sia vera o meno non saprei dirlo. In fin dei conti è un romanzo e potrei pensare che l'intero narrato della vita di Gesù sia servito all'autore per creare una sua trama. Ma ad ogni modo è anche un romanzo in cui si incontrano molti personaggi storici realmente esistiti, come ad esempio la famiglia Borgia, alcuni esponenti della famiglia Medici. Ma si citano anche i Colonna e gli Sforza per passare da Leonardo Da Vinci, Girolamo Savonarola, Pico della Mirandola e il pirata Barbarossa. Personaggi che quando si studiano a scuola lo si fa prendendoli separatamente, al massimo c'è qualche accenno ad altri personaggi dello stesso periodo. Non si pensa mai, almeno così succedeva a me, che effettivamente tutti questi personaggi storici hanno convissuto nello stesso arco di tempo e che probabilmente possano aver interagito fra loro. Tornando alla trama del romanzo non posso non dire che mi sia rimasto un po' di amaro in bocca nel non sapere se il libro che Ada Ta ha messo nella tomba del papa Innocenzo che fine abbia fatto, oltre al fatto se possa essere veramente esistito. Servirebbe un approfondimento nello studio di quel periodo storico (parlo per me in questo caso). Un libro che a me è piaciuto molto, che dà molti spunti su cui riflettere.
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W "Heretyku" autor zaproponował spojrzenie na tajemniczy okres młodości Chrystusa, tj. od momentu kiedy zniknął w wieku 12 lat, a powrócił do ojczyzny mając już lat 30. Ta historia jest osią napędową całej powieści, zaś wokół niej toczą się oboczne wątki: plany Borgiów nad przejęciem władzy świeckiej w Italii i utrzymaniem władzy duchowej; wojna Savonaroli z chorobą toczącą Watykan; podróż Gua Li i Ada Ta przez dziwny i nielogiczny dla nich świat ludzi Zachodu; rozdarcie Ferruccia między obietnicą daną Mirandoli a miłością i potrzebą zapewnienia bezpieczeństwa żonie, Leonorze. Jak wynika z powyższego przykładu, "Heretyk" jest powieścią wielowątkową, z której jednak najbardziej spodobał mi się ów wątek brakującego fragmentu biografii Jezusa. Został on przedstawiony w sposób ciekawy i dość logiczny. I bardzo opisowy.
Lettura senz'altro più impegnativa del precedente romanzo di Martigli, 999, ma che, se fatta attentamente, è fonte di innumerevoli riflessioni. Un romanzo storico che definire poderoso è poco e che fa presupporre un enorme studio e approfondimento, dietro. La curiosità maggiore mi rimane sulla storia di Gesù/Issa e sulle fonti che hanno portato l'autore ad elaborarla in questo modo.
Un mattone, non finiva più…personaggi veramente improbabili (soprattutto il monaco superman, mancava solo si mettesse a volare con un mantello rosso) per l’ennesima riproposizione di una lettura alternativa della vita di Gesù.