Nessuna onda può pettinare il mare E incanalarsi in saldo sentiero. Ecco l'idea che viene Come un uccello nella sua leggerezza, Sulle vele delle esili ali Bianche per l'acqua sollevata. Vieni, stai per perdere la tua freschezza. Vuoi scivolare da te nella rete, O devo io trascinarti Nella mia esotica compostezza?
Le poesie che qui si presentano coprono un arco di tempo che va dal giugno 1930 al dicembre 1933 e cioè all'incirca dai quindici anni e mezzo ai diciannove dell'autore; in esse si trovano, ancora in embrione o già compiutamente espresse, non solo l'intera tematica thomasiana ma anche, ed è forse l'elemento che piu può sorprendere, tutte le conquiste e le malizie del mestiere. Alcune di queste poesie sono cosí «mature» che è realmente difficile capire perché il loro autore le abbia tenute fuori dalle raccolte che via via pubblicava.
Dylan Marlais Thomas (1914-1953) was a Welsh poet who wrote in English. Many regard him as one of the 20th century's most influential poets.
In addition to poetry, Thomas wrote short stories and scripts for film and radio, with the latter frequently performed by Thomas himself. His public readings, particularly in America, won him great acclaim; his booming, at times, ostentatious voice, with a subtle Welsh lilt, became almost as famous as his works. His best-known work includes the "play for voices" Under Milk Wood and the celebrated villanelle for his dying father, "Do not go gentle into that good night." Appreciative critics have also noted the superb craftsmanship and compression of poems such as "In my craft or sullen art" and the rhapsodic lyricism of Fern Hill.
Recupererò sicuramente le poesie pubblicate. Ha uno stile molto strano, sa passare molto bene dal surrealismo ad un tono sacrale. Molto carnale in alcuni componimenti. Tutti molto sentiti
Un insieme di pagine dal periodo '30-'33 del poeta gallese, anni di grande ed alta produzione. I temi sono quelli noti: la natura e la morte si dividono equamente le pagine di questo libro - personalmente sono stato più colpito da quest'ultime, dove la complessità delle immagini non riduce di nulla il fortissimo impatto emotivo. Consiglio la lettura in originale per apprezzare fino in fondo la musicalità e il flusso delle parole, difficile da rendere appieno in italiano. "Crying such word, he left the crying crowds"