Laureata in lettere e specializzata in biblioteconomia, vive tra Bologna, la Liguria e la Francia e svolge anche l'attività di consulente editoriale. Si occupa da anni del corpo, delle sue mutazioni e rappresentazioni. Scrive di new media, erotismo, fotografia, viaggi e lifestyle. Tiene corsi di scrittura creativa e seminari sui mestieri dell'editoria in varie città italiane. Per il teatro ha lavorato a una rilettura attualizzata e digitale di Romeo e Giulietta, Amarsi a morsi messa in scena nel 1998 al Teatro della Tosse di Genova per la regia di Sergio Maifredi.[1] Ha tradotto dal francese autrici contemporanee per alcune edizioni del Festival Intercity, organizzato dal Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino e collaborato con associazioni culturali svizzere, francesi e italiane[2] docenti e case editrici[3], per progetti sulla scrittura delle donne. Ha tradotto dall'inglese alcuni romanzi per la casa editrice Borelli-Pizzo Nero e un saggio, Storia del Preservativo, per Odoya editore, nel 2010[4]
Ha preso parte a diversi volumi collettivi, saggi brevi e antologie fra cui Peccati Veniali (Coniglio Editore, 2004), Bloody Europe (Playground, 2004), Semi di fico d'India. Venti bracciate nella nuova scrittura italiana (Nuova Dimensione, 2005), I racconti delle fate sapienti (Frassinelli, 2005), Tua, con tutto il corpo, da lei curata (LietoColle, 2005, riedizione nel 2008 con nuova veste grafica e copertina[5]), Suicidi falliti per motivi ridicoli (Coniglio Editore, 2006). Un suo intervento è contenuto in L'Ulisse di LietoColle: Argomenti di poesia e pratica culturale: i mondi creativi al femminile (LietoColle, 2006), un racconto in Roma per le strade (Azimut, 2007) e un altro in M'ama? Mamme, madri, matrigne oppure no (Il Poligrafo, 2008). Nel libro Dai blog ai social network. Arti della connessione nel virtuale a cura di Maria Maddalena Mapelli, Umberto Margiotta, (Mimesis, Milano 2009), è presente con Il tempo-non tempo dei social network. Un suo racconto è contenuto nell'attesa antologia Cronache di inizio millennio. 32 autori italiani raccontano gli anni 2001-201 a cura di Laura Costantini e Loredana Falcone (Historica, 2011)
Nel 2003 ha vinto il premio "Fiuggi-Erotismo e scrittura"[6] ed è arrivata seconda al premio "Argentario-Narrativa Donna".[7]
Lavora da anni sul poeta francese Louis Brauquier, del quale è stata la prima a tradurre una selezione di poesie in italiano nel saggio in formato e-book Louis Brauquier (Kult Virtual Press, 2006). Alcuni suoi romanzi sono tradotti in Francia, Germania, Grecia e Spagna. Nel 1998 Hot line venne allegato al quotidiano El Mundo. Nel 2009 e nel 2011 Mazzucato viene inserita nella nuova edizione dell'Who's Who in Italy nella sezione Arte e Cultura (ne aveva già fatto parte nel 2007). Da settembre 2009 dirige la collana da lei ideata "Cahier di Viaggio" per Historica Edizioni.[8] Nel 2009 è uscito negli Stati Uniti un suo racconto, "Tiburtina noir blues", contenuto nell'antologia Rome Noir, Akashic Books, NY, curata da Chiara Stangalino e da Maxim Jakubowski.[9]
Nel 2012 Uscirà negli Stati Uniti, nella stessa collana di Akashic Books, NY, il racconto "Sorellina" contenuto in Venice Noir antologia curata da Maxim Jakubowski.
Ha realizzato alcune importanti interviste esclusive: allo scienziato Luc Montagnier, premio Nobel 2008 per la medicina, all'artista Moebius, allo scrittore Nick Flynn, all'oncologo Gianni Bonadonna, "padre dell'oncologia medica italiana", al professor Pier Franco Conte, oncologo e ricercatore di fama internazionale, a Gabriel N. Hortobagyi, ricercatore dell'MD Anderson Cancer Center di Houston.
Scrive su magazine, siti internet e riviste letterarie italiane e straniere. Dal 2010 al 2011 ha collaborato con l'area digital del gruppo Condé Nast. Nel 2011 è fra i fondatori di Errant Editions Small Digital Publisher, piccolo editore digitale espressione di un progetto internazionale francese, svizzero, spagnolo e italiano, di collettivi e