Un pistolero solitario vaga per le pianure spazzate dal vento del Far West. Ha la fama di essere un giustiziere, di difendere i deboli e di essere uno dei migliori tiratori che si siano mai visti tra il Wyoming e l'Arizona. I suoi occhi verdi non celano la determinazione del suo animo. Il suo cammino è sicuro, illuminato dalla luce della vendetta. Yves Swolfs ripropone la formula degli spaghetti western presentandoci un racconto d'avventura colmo di violenza e passione. Finalmente nella sua versione in bianco e nero, un classico che non può mancare nella libreria di tutti i veri appassionati di polvere da sparo.
Yves Swolfs est un scénariste et dessinateur de bande dessinée belge. Yves Swolfs commence sa carrière de dessinateur par des illustrations publicitaires, de petites bandes dessinées et divers travaux. En mai 1980, il crée Durango, personnage de western inspiré par le western spaghetti « Le Grand Silence » et Jean-Louis Trintignant. La série paraît sans pré-publication aux Éditions des Archers. Dargaud la rachète dix ans plus tard. En 1987, il s'essaye à la bandée dessinée historique avec Dampierre, série créée pour le magazine Vécu (Glénat), dont l'intrigue se situe à l'époque des guerres vendéennes et de la Révolution française. Paru en septembre-octobre 1989, le tome 2 est présenté en avant-première au château du Puy du Fou. À partir du troisième tome, il se concentre sur son scénario et en abandonne le dessin à Éric, puis à Pierre Legein. En 1994, il entreprend la saga du Prince de la nuit, une histoire de vampire à travers les âges qui remporte un vif succès. En mai 2000, il imagine les aventures de Vlad avec Griffo au dessin, parues dans la collection « Troisième Vague » du Lombard. Il a également créé un western intitulé Black Hills 1890. En 2003, il démarre une nouvelle série intitulée Légende, qui se déroule au Moyen Âge. (Source: Wikipedia)
Non amo il genere western ma leggerlo con in sottofondo le musiche de "Per un pugno di dollari" è stata una cosa fantastica. Bel personaggio, colorazione eccellente che ben si combina con la qualità della carta. Top.
L'albo italiano raccoglie, traduce e riduce due cartonati francesi. Era un periodo che cercavo alternative western a Tex e Zagor, per cui mi dissi: "perché non provare?" Le prime due storie mi hanno lasciato un sapore un poco inconsistente: c'è molto spaghetti western nelle tematiche e nell'atmosfera, ma c'è anche molto western crepuscolare. I disegni sono buoni, senza dubbio, ma questa rilettura dell'albo non mi ha convinto, come non mi aveva convinto la prima lettura di qualche anno fa. 2 stelle ed anche qualcosina in più, ma non mi ha preso.