Questo libro racconta le dinamiche di una pulsione sessuale, quella anale, che ci appartiene fin dall'infanzia, osteggiata con senso di vergogna e proprio per questo quanto mai potente, capace di riemergere come forza eccitante anche nella sessualità adulta. Donna profonda e intrigante, Lou Andreas-Salomé ha affascinato personalità come Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud, Rainer Maria Rilke. La figura di Salomé affascina e intimorisce, proprio perché rappresenta l'energia incontenibile di una donna che decide di essere libera e fedele solo a se stessa.
Lou Andreas-Salomé (née Louise von Salomé or Luíza Gustavovna Salomé) was born in St. Petersburg, Russia to parents of French Huguenot and northern German descent. Her diverse intellectual interests led to friendships with an astounding array of luminaries, including Nietzsche, Wagner, Freud, and Rilke.
Andreas-Salomé was a prolific author, writing several plays, essays and more than a dozen novels. It was Andreas-Salome who began calling Rilke "Rainer" instead of "René." Her Hymn to Life so deeply impressed Nietzsche that he was moved to set it to music. She was one of the first female psychoanalysts (a career she maintained until a year before her death) and also one of the first women to write on female sexuality. Her book, Lebensrückblick, written toward the end of her life, is based on her memories as a liberated woman.
Un testo non particolarmente scorrevole, seppur lo abbia trovato interessante nel suo proporsi come una via di mezzo, chiarificatrice, di temi scottanti e forse solo per gli addetti ai lavori.