"Elynn, giovane elfa della città di Taurequende, si trova ad assistere al passaggio dei Camminatori, potenti guerrieri che preservano l'Equilibrio di Sylinn. Da sempre desidera unirsi ai rispettati combattenti ma gli elfi sono dediti al commercio e alla difesa delle foreste e a loro non è permesso l'ingresso in Accademia. Elynn, inoltre, ha il compito di preservare il prestigio della sua famiglia. Suo padre Alter, infatti, è il Mastro della città, il più abile e rispettato mercante delle terre elfiche. Ma per lei, la difesa dell'Equilibrio, è sempre stata la cosa più importante. Così, dopo essersi imbattuta in un demone in fuga, decide di lasciare la sua casa e la sua gente, pronta a combattere per riscrivere il suo destino."
Recensione a cura di Paper&Popcorn Blog (IG: @paperandpopcorn_blog) Copia regalata dall'autrice.
Partite con Elynn verso il raggiungimento dei vostri sogni.
LA STORIA
Quanto romanticismo c’è nella storia? Quasi niente, giusto un po’ di tensione tra due personaggi ma nulla di platealmente romantico.
Quanto è spicy la storia? Zero spicy.
Qualche lacrimuccia può scappare? Non l’ho trovato particolarmente triste o commovente, quindi direi di no.
Riesce a scapparti qualche risata? L’intera storia ha delle vibes auliche ed eteree, né improntate alla tristezza, né al riso.
Com’era il finale? Chiuso ma allo stesso tempo aperto al secondo volume della saga.
Originalità della trama: nonostante abbia alcuni elementi comuni a molti epic fantasy, l’ho trovato abbastanza originale, soprattutto nel modo in cui è stata raccontata.
Personaggio preferito: Elynn, Marek e Raw.
Personaggio meno preferito: Aew.
Citazione preferita: non ne ho segnata una in particolare.
3 motivi per leggerlo: 1. per conoscere tutte le razze che vivono su Sylinn (ci sono anche i gattiiiiiii); 2. per scoprire una protagonista femminile non odiosa (finalmente!); 3. per incantarvi con Elynn alla scoperta dei paesaggi del suo mondo.
3 motivi (ironici) per non leggerlo: 1. perché potrebbe venirvi voglia di mollare tutto e seguire un druido verso il vostro sogno; 2. perché potreste voler iniziare a indossare le orecchie a punta per sentirvi come Elynn e Marek; 3. perché inizierete a shippare una coppia troppo cute!
A chi lo consiglio: a chi apprezza gli epic fantasy e le eroine forti ma non “macchiette”, a chi ama l’avventura soft e una prosa riflessiva.
STILE E FORMA
Stile di scrittura: mi è piaciuto molto, davvero. Una buona penna nel fantasy italiano.
Copertina: bello vedere delle copertine illustrate da artisti veri, in questo mondo ormai pieno di AI! Non è la mia preferita della saga ma si addice alla storia.
Grafiche interne: tutte un po’ diverse tra loro, ma almeno aiutano a farsi un’idea più precisa di personaggi, oggetti e luoghi citati.
Refusi: nella prima edizione ce ne sono un po’ ma sono sicura che nella seconda non ce ne siano.
Lunghezza libro: lungo il giusto, solo qualche parte che è stata semplicemente citata l’avrei utilizzata in qualche capitolo e quindi “mostrata” al lettore, ma comprendo la scelta dell’autrice in merito e in fin dei conti come lunghezza ci sta.
Elynn degli Elfi, primo capitolo della trilogia Le Cronache dei Camminatori firmata da Laura Novelli, si presenta come una boccata d'ossigeno per gli amanti dell'epic fantasy che cercano una storia dal sapore classico ma con una sensibilità narrativa moderna.
La narrazione ci introduce da subito nel mondo di Sylinn, un universo fantastico tratteggiato con cura e precisione. La Novelli non si perde in descrizioni ridondanti o spiegazioni enciclopediche; preferisce invece mostrare il mondo attraverso gli occhi, le tradizioni e i conflitti dei suoi abitanti. Il worldbuilding risulta così solido, coerente e facilmente assimilabile, diventando la cornice perfetta per le vicende dei protagonisti.
Il vero motore del romanzo è l'evoluzione di Elynn. Lontana dallo stereotipo dell'eroina infallibile o mossa da desideri di vendetta e gloria personale, Elynn è una giovane elfa profondamente legata al concetto di Equilibrio. Quando la sua stessa gente le impone una scelta che spezzerebbe questo legame sacro, Elynn dimostra un coraggio non comune: sceglie l'esilio, il sacrificio e l'ignoto pur di fare la cosa giusta. Questa sua forte bussola morale la rende un personaggio estremamente tridimensionale, per il quale è impossibile non fare il tifo.
Un altro elemento di grande pregio è la gestione delle relazioni. Il rapporto che si sviluppa tra Elynn e Marek è un perfetto esempio di come si possa costruire un legame partendo da zero. L'autrice evita con cura le scorciatoie dei colpi di fulmine o dei cliché più banali, preferendo una transizione lenta, realistica e magnetica, che si muove dalla diffidenza iniziale verso un rispetto reciproco d'acciaio.
Lo stile di scrittura della Novelli è uno dei punti forti dell'opera: asciutto, scorrevole e dal ritmo incalzante. Non ci sono tempi morti; ogni capitolo spinge la storia in avanti, alternando con sapienza momenti di addestramento militare, introspezione e pura avventura.
Trattandosi del primo volume di una trilogia, il libro fa egregiamente il suo dovere: getta fondamenta solide, introduce misteri affascinanti e si conclude lasciando nel lettore una forte e immediata curiosità di avere tra le mani il seguito, La missione degli Onónamahtar. Un debutto nostrano caldamente consigliato a chiunque ami le storie di crescita, di lealtà e i grandi viaggi fantastici.
Elynn degli elfi è uno di quei romanzi che non corrono: chiedono tempo, attenzione e la disponibilità a entrare in un mondo che si rivela un frammento alla volta. Ed è proprio questa lentezza consapevole a renderlo un inizio solido e promettente per la trilogia Le cronache dei camminatori di Laura Novelli. La storia segue Elynn, un’elfa con un destino apparentemente già scritto, finché l’arrivo di un druido non ne cambia le sorti. Da qui prende forma il percorso all’Accademia, luogo centrale del romanzo: un microcosmo dove Elynn viene osservata, giudicata, messa alla prova e infine accolta. L’atmosfera richiama quella delle grandi accademie fantasy — lezioni, scelte di vita, amicizie, antagonisti, regole infrante — senza mai risultare derivativa. Il mondo di Sylinn si costruisce con gradualità: ogni capitolo aggiunge un tassello, mantenendo la narrazione leggera ma ricca di dettagli. Tra i personaggi spiccano Marek, enigmatico e affascinante, e il Comandante, figura silenziosa ma sempre presente, che sembra conoscere una trama più ampia rispetto agli altri. Interessante anche l’uso del termine Onómahtar, attribuito quasi esclusivamente a Marek: una scelta che suggerisce intenzioni narrative più profonde. Il tema dell’Equilibrio e dello Squilibrio attraversa l’intero romanzo, delineando una lotta antica che probabilmente accompagnerà tutta la trilogia. Lo stile è moderno con sfumature antiche, coerente con il genere, e supportato da un glossario utile per orientarsi nei termini fantasy. Il ritmo iniziale è lento e un po’ disorientante, soprattutto per la gestione dei ricordi e dei flashback non sempre lineare. Superata questa fase, però, la lettura diventa immersiva e scorrevole, catturando la curiosità fino al finale aperto, che chiude il cerchio con il sogno iniziale e prepara il terreno per il volume successivo. In sintesi: Elynn degli elfi è un primo volume che costruisce con calma, stratifica e prepara. Un ingresso promettente in un universo vasto, dove ogni personaggio porta con sé un’ombra, un segreto o una scelta da compiere. Perfetto per chi ama gli epic fantasy che non hanno fretta e che lasciano intuire molto più di ciò che mostrano.
Elynn degli Elfi è uno di quei fantasy che mi hanno conquistata soprattutto per l’ambientazione. Sylinn è un mondo ricco di dettagli, popolato da razze diverse e con una natura che non fa solo da sfondo alla storia, ma sembra quasi essere un personaggio vero e proprio. Ho apprezzato molto questo aspetto perché dà alla lettura un’atmosfera particolare. Inoltre devo fare i miei complimenti all'autrice per essere riuscita a creare un mondo simile.
Elynn è una protagonista che mi è piaciuta da subito per la sua determinazione. Ha davanti una strada già tracciata, una vita sicura e prevedibile, ma sente che non è quella giusta per lei. Decide quindi di seguire il proprio richiamo, anche a costo di perdere tutto quello che conosce. È un percorso fatto di sacrifici, ostacoli e pregiudizi, perché non tutti credono che un’elfa possa diventare una Camminatrice. Il suo modo di inseguire quel sogno è una cosa davvero bella.
Una delle cose che ho apprezzato di più è il tema dell’Equilibrio che attraversa tutto il romanzo. Non si combatte per gloria o potere, ma per proteggere qualcosa di più grande. È un concetto che rende la storia interessante e che dà profondità alle scelte dei personaggi.
Mi è piaciuto anche il rapporto tra Elynn e Marek. All’inizio c’è diffidenza ovviamente, poi rispetto e infine un legame sempre più forte. Il loro percorso è una delle parti che mi hanno coinvolta maggiormente e sono curiosa di vedere come evolverà nei prossimi libri.
La scrittura è scorrevole e ricca di descrizioni che aiutano a immergersi completamente nel mondo creato dall’autrice. Ci sono momenti più riflessivi e altri pieni di azione, creando un buon equilibrio tra crescita personale e avventura.
Nel complesso ho trovato Elynn degli Elfi una lettura piacevole e coinvolgente, perfetta per chi ama i fantasy con mondi ben costruiti, amicizie, legami profondi e protagonisti che scelgono di seguire la propria strada anche quando tutto sembra andare contro di loro. E quel finale lascia decisamente la curiosità di scoprire cosa accadrà dopo.
Elynn ha un sogno, diventare una camminatrice, ma gli elfi non lo possono fare e se dovessero decidere di infrangere questa regola verranno esiliati. Nonostante tutto dopo aver incontrato un demone in fuga l’elfa decide di lasciare casa sua e provare a sfidare tutto e tutti. Le vicende di Elynn sono molto interessanti, in questo primo volume impareremo a conoscere il mondo dove abita e alcune delle dinamiche di base, ma soprattutto i personaggi che faranno parte di questa saga. Essendo una trilogia, questo primo volume è introduttivo e ci mostrerà diversi punti sia del presente, sia del passato per chiarirci meglio alcune dinamiche e alcuni eventi. Eppure alcuni di questi capitoli dedicati al passato potrebbero confondere il lettore rimanendo spiazzato e facendo fatica a ritrovare il filo in alcuni punti. Nel complesso però la trama è intrigante e un perfetto inizio per una storia promettente. La narrazione scorre rapida, quasi troppo sotto i nostri occhi, avrei voluto ci si soffermasse un pochino di più in alcuni punti per digerire meglio il mondo e i personaggi che lo abitano, essendo ben costruito. Un primo volume che ci introduce in un mondo ben costruito con personaggi interessanti, ma tanti misteri restano celati e non vedo l’ora di scoprirli. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
3,5 ⭐ "Elynn degli Elfi" è il primo libro delle Cronache dei Camminatori.
Ci troviamo in un classico mondo epic fantasy, abitato da creature diverse e sorretto dall'Equilibrio. I Camminatori sono guerrieri chiamati a difendere proprio l'Equilibrio del mondo. Elynn è una giovane elfa che aspira a divenire parte di questo gruppo di combattenti, ma fin dall'inizio scopriamo che gli elfi non sono proprio "benvoluti" tra di essi, soprattutto gli elfi non sono guerrieri. Queste sono anche le premesse con cui la nostra giovane elfa entra nell'Accademia dei Camminatori.
Il libro scorre bene, in alcuni punti anche troppo velocemente, e seguiamo la crescita di Elynn nel mondo dell'Accademia. L'elfa ha una leggera tendenza a buttarsi nelle cose senza ragionare sulle conseguenze e questo potrebbe avere serie conseguenze. Però è interessante come riesca a instaurare nuovi legami e a farsi accettare nel gruppo.
Il worldbuilding è costruito bene: le informazioni arrivano al lettore in modo chiaro e senza eccessivi "spiegoni" fuori luogo. Ammetto che è uno dei pochi epic fantasy letti negli ultimi anni che non mi abbia causato problemi in tal senso (e premetto che io sono nata come lettrice in questo mondo, quindi no: se i worldbuilding sono caotici e i lettori non capiscono, non è un problema loro). In questo caso non ho avuto nessuna sensazione di smarrimento, l'Autrice ha fatto un buon lavoro e al contrario sarei stata curiosa di saperne di più. Essendo il primo libro mi aspetto di scoprire molto di più sugli abitanti di questo mondo nei prossimi libri!
Per quanto riguarda i personaggi, ho amato particolarmente Marek e Raw! Diciamo che mi piacerebbe avere amici/maestri come loro!
Per essere un esordio è davvero un buon libro, assolutamente consigliato agli amanti del genere. L'unica nota negativa per mio gusto personale è la rapidità con cui avvengono gli eventi: mi sarei gustata maggiormente alcune scene e l'instaurarsi dei legami di Elynn nell'Accademia. Questo però non inficia assolutamente l'esperienza di lettura.
Ho già iniziato il secondo libro e finirò la saga, curiosa di saperne di più, soprattutto di alcuni personaggi!
È un libro consigliato agli amanti dei fantasy classici, ai lettori a cui piacciano protagonisti giovani in crescita, i mondi abitati da creature diverse e le relazioni che si instaurano tra di essi!
Il romanzo narrato in prima persona, presenta una protagonista risoluta, Elynn, un'elfa con un forte desiderio: entrare in accademia e diventare una camminatrice, opportunità preclusa alla sua specie (salvo rare eccezioni). Questa missione è il fuoco che anima la sua esistenza, desiderosa di riscatto, non vuole intraprendere la carriera che la famiglia le ha imposto; Un romanzo ricco di descrizioni ambientali tipiche dell'epic fantasy, l'ambientazione medioevale aggiunge una connotazione storica originale che in un romanzo fantasy rende la lettura più coinvolgente. Questo primo volume alla lettura risulta introduttivo, vengono fornite delle prime informazioni riguardo la storia, che senz'altro verranno arricchite nei romanzi successivi, risolvendo alcuni dubbi che il lettore si pone. A chiudere la storia si arricchisce un pizzico di romance, dato da Namek, comandante ed elfo a sua volta, con cui Elynn stringerá un forte legame fatto di protezione e appartenenza. Non vedo l'ora di sapere come si svilupperá la storia!
Un fantasy nuovo, diverso dagli altri, particolare e accattivante. L’autrice ci introduce in questo suo mondo composto da elfi, da camminatori (protettori) e da creature malvagie. Il libro è talmente coinvolgente e ben scritto che non ve ne rendete conto e siete già alla fine del terzo volume (come è successo a me 😅) L’autrice riesce a caratterizzare in modo preciso i suoi personaggi sia principali che non, riesce a descriverci in modo pulito e dettagliato le ambientazioni e le dinamiche, rendendo la lettura scorrevole e avvincente. Non posso entrare nel dettaglio della trama per non spoilerare, ma posso assicurarvi che un fantasy così difficilmente lo ritroverete! 5⭐️