Eternalabyss - per RFS
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Ciao Fenici!
Ammetto che Susan Stoker mi ha rubato l’anima con la saga “armi e amori”.
Nonostante la trama di fondo sia sempre pressoché uguale a tutte le altre, io cado vittima di questa magia e del mondo che ha creato, ogni singola volta.
Ci ritroviamo davanti due protagonisti molto importanti, l’infermiera della Marina Avery Nelson e Cole “Rex” Kingston, un Seal che già nei precedenti libri era stato introdotto e in questo romanzo lo vediamo e viviamo in tutta la sua possenza.
Si può dire che io mi sia presa una cotta per lui? Ebbene sì, sin dai libri precedenti l’ho sempre tenuto sott’occhio pronta a capire dove avrebbe virato la sua storia e da che parte.
Sulla trama mi soffermerò poco, poiché segue sempre le stesse linee guida dei romanzi della Stoker, però mi prendo un attimo per ammirare il dettaglio, non di poco conto per me, di rendere tutti i Seal fascinosamente barbuti, solitamente ne vediamo pochi così in giro, sono tutti glabri e senza un difetto, qui, di quest’ultimi non se ne scorgono, ma di certo possiamo urlare un sonoro “MASCHIO!” preistorico di quanto testosterone ci riempie la Stoker.
La scrittrice ci vende un sogno.
E che dire di Avery, ebbene, lei è molto forte, astuta, coraggiosa e con un insormontabile sangue freddo, lo si capisce sin dalle prime scene, dopo tutto quello che ha dovuto affrontare è ancora in piedi, senza mai abbattersi, e questo è un lato che ho apprezzato moltissimo e così anche il nostro Cole.
Sono due protagonisti molto duri con sé stessi, a primo impatto può anche sembrare che quello più timido e riservato sia Cole, con la paura iniziale di invitarla a uscire o anche solo di parlarle, ma in realtà con il progredire della storia si capisce che anche Avery ha un lato che finora non aveva mai fatto vedere a nessuno, mascherato sotto la corazza da donna forte e impavida.
Le scene spicy, come negli altri romanzi, sono ben descritte ma senza mai arrivare al volgare, e apprezzo molto questa scelta poiché lascia la libertà di immaginare e vagare con la mente.
Susan Stoker è come una disegnatrice che solca i contorni, che scrive le parole e la nostra immaginazione ne diventa il catalizzatore!