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La correttrice

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In che modo sono legate le sorti di una giovane bambinaia e del romanzo più celebre della storia della letteratura italiana? Per scoprirlo bisogna calarsi in un palazzo nobile della Firenze del 1838, dove quella ragazza di nome Emilia Luti, nubile e orfana di padre, per mantenere la madre e le sorelle minori fa la spola giorno e notte tra la stanza dei bambini e il Gabinetto letterario di casa Vieusseux, nella doppia mansione di bambinaia e aiutante di biblioteca. Quando Massimo d'Azeglio la incontra nel salotto dell'amico rimane colpito dai suoi modi schietti e dal suo fiorentino purissimo e le propone di seguirlo a Milano per occuparsi della piccola Rina, la bambina avuta dalla prima moglie Giulietta, figlia di Alessandro Manzoni. È così che Emilia fa il suo timoroso ingresso nella casa dello scrittore che con i suoi Promessi sposi ha già conquistato il cuore di migliaia di lettori. Il romanzo ha avuto successo, ma lui non è soddisfatto, si è messo in testa di ristamparlo in un'edizione illustrata e di rivederne completamente la lingua, per avvicinarla ancora di più a un fiorentino capace di parlare a tutti, "una lingua che diventi la lingua degli italiani". Quasi per scherzo, sottopone a Emilia qualche frase, e impressionato dalle sue osservazioni comincia a mandarle dei bigliettini per chiederle aiuto. I due finiranno per rileggere e correggere insieme l'intero romanzo, tra lo studio di Milano e la villa di campagna a Brusuglio, circondati e spesso distratti dalle vicissitudini dell'ingombrante famiglia Manzoni. Capitolo dopo capitolo, fiorirà tra loro la confidenza che nasce quando si cammina insieme in quel luogo spaventoso e pieno di meraviglia che sono le parole di uno scrittore. Don Alessandro rivelerà a Emilia le sue paure, e a sua volta Emilia si aprirà con lui fino a raccontargli il suo più grande segreto. Prendendo le mosse da una storia vera rimasta finora nell'ombra e attingendo dalla corrispondenza tra il Manzoni e la Luti e da materiali inediti emersi dalle sue ricerche, Emanuela Fontana traccia un ritratto profondamente umano dello scrittore più idealizzato di tutti i tempi e trasforma Emilia in un grande personaggio letterario, sagace e libero, rendendo così giustizia al contributo dato da una giovane donna al romanzo più famoso di sempre, nella versione che tutti noi abbiamo letto e studiato.

433 pages, Kindle Edition

Published May 9, 2023

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About the author

Emanuela Fontana

5 books2 followers

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18 (7%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 45 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,118 reviews354 followers
January 14, 2026
«Riscrivere un romanzo è un atto di amore, e di eroismo, don Alessandro.
L’unico che può fare.»



En plein di stelline per questo romanzo storico soprattutto per il grande e mirabile lavoro di ricerca compiuto dall’autrice.
La correttrice altri non è che Emilia Luti, uno di quei personaggi dimenticati dalla storia nonostante abbiano avuto un ruolo chiave.
Nata a Firenze, la Luti entra a servizio come bambinaia a casa di Massimo D’Azeglio seguendo poi la famiglia a Milano. Il suo destino, tuttavia, ha in serbo per la giovane ragazza un incontro importante: quello con Alessandro Manzoni.


” Sembra che la frase da cui tutto partì sia stata: “Massimo, me la presteresti la tua fiorentina?”. Così avrebbe detto Manzoni a D’Azeglio, come testimoniò Stefano Stampa, figlio della seconda moglie di don Lisander, in “Alessandro Manzoni, la sua famiglia, i suoi amici”


Il Manzoni, difatti, si accinge a revisionare “I promessi sposi” dal punto di vista linguistico e cosa di meglio dell’aiuto di una fiorentina per la famosa ‘risciacquatura in Arno?

description

Questo il nucleo del romanzo, arricchito da tanti aneddoti di casa Manzoni e da una fitta trama fantasiosa che calza a pennello nel quadro storico.

Fontana ci restituisce l’immagine di un autore dubbioso e fragile ma proprio per questo bisognoso di restituire ai lettori un’opera fruibile a più persone possibili.
Una revisione del lessico utilizzando il fiorentino come lingua per tutti è qualcosa che anticipava di ben vent’anni la nascita dello stato italiano.


«Un ro-romanzo dovrebbe scorrere come un fiume, come un vento, come la vita. Non bisogna incepparsi nella lettura, fermarsi, dovrebbe avere, grazie alle idee e alla lingua, la stessa naturalezza di un albero che gemma e poi scoppia di fiori e foglie, di un mutare di stagione. Mi capisce?»
Profile Image for Veronica.
149 reviews7 followers
February 8, 2025
Nonostante per cause di forza superiore aia cresciuta a pane e Manzoni, non conoscevo la figura di Emilia Luti.
Ovviamente la sciacquata in Arno, l'avrò sentita nominare un milione di volte, ma non mi è mai venuto in mente di chiedermi chi l'avesse resa possibile.
La storia è scorrevole, ben scritta. Mai noiosa.
La figura del Manzoni, così descritta e rappresentata, me lo ha reso vivo davanti agli occhi.
Rileggere la storia con i possibili commenti che l'autore avrebbe potuto effettivamente fare me l'ha fatta ri-apprezzare.
È un libro che parla di umanità, dopo tutto. Parla dell' autore più che dell' opera.
Profile Image for Frances.
75 reviews29 followers
December 14, 2023
Una storia in parte inventata e in parte vera con capitoli brevi che si susseguono come fotogrammi. Si passa velocemente da una scena all’altra, si fa presto a farsi un’idea del contesto in cui si svolge la storia.

Al centro il ruolo determinante di Emilia Luti, la bambinaia, la “fiorentina” che con la sua modestia e vivacità, affiancate da uno spirito audace e determinato, porterà Manzoni ad una svolta nodale nella stesura dei Promessi Sposi nell'edizione definitiva.
Inevitabile l’attenzione posta anche sulla figura del grande scrittore, che basandosi sul toscano parlato mira a dare vita ad una lingua che potesse essere compresa dalla moltitudine e fornire un collante per una futura e sperata unità politica. La sua dedizione per una lingua “vera” e non libresca, spicca con vivacità e simpatia dalla penna dell’autrice assieme al suo carattere umile e aperto, capace di mettere continuamente in discussione sé stesso e il suo lavoro.
Colpisce il ritratto di Manzoni. Un uomo vivo, pieno di sentimenti, di passione per la conoscenza e di curiosità ma al tempo stesso fragile e vulnerabile. Un uomo pacato, riflessivo ed estremamente sensibile.

Simpatici i dialoghi tra Emilia e Alessandro che mi hanno portata a riflettere sulle molteplici diversità linguistiche che ancora oggi caratterizzano il nostro paese. Piccole incomprensioni derivanti dai numerosissimi dialetti e parlate locali manifestano una peculiarità italiana e un patrimonio da tutelare. I misunderstandings linguistici tra Emilia e Alessandro sono gli stessi che avrebbe chiunque di noi nel conversare con un parlante al di là della propria regione o provincia o addirittura città.
Per questo l’opera di Manzoni è così importante ancora oggi ed è uno dei motivi per cui continua ad essere studiata a scuola: è un romanzo che ci unifica come lingua e come popolo.

Seppur la storia fictionalizzata di Emilia è piuttosto banale, a tratti non è nulla di più di un semplice romanzo rosa, fa emergere in maniera semplice ma efficace da un lato la condizione femminile di una donna agli inizi dell’Ottocento in una società ancora diffusamente patriarcale ponendo così l’accento sulle difficoltà quotidiana e le differenze di genere, dall’altro un Manzoni originale e diverso dalla figura a cui siamo tradizionalmente - ed erroneamente - abituati.
Profile Image for Matteo Zandri.
77 reviews13 followers
May 31, 2023
Prendere le mosse da una storia vera rimasta nell'ombra, attingere dal carteggio privato di Manzoni, immaginare e inventare un intreccio, sempre con rispetto del vero storico, sono cose richiedono un certo ardore e altrettanta abilità, ed Emanuela Fontana di dimostra di avere entrambe a sufficienza. La correttrice è la storia dell'"editor" segreta ( e anche un po' involontaria) del Manzoni, la donna che ha aiutato lo scrittore a "sciacquare i panni in Arno". Non stupitevi se non avevate sentito parlare di lei, non molti ne erano a conoscenza, e aggiungo purtroppo. Eppure Emilia Luti è esistita, e a lei dobbiamo molto più di quanto immaginiamo; proprio con questo libro l'autrice mira a farla ricordare, a restituirle la stessa dignità di cui lei ha ricoperto la lingua dei Promessi Sposi ( nell'edizione del '42), l'identico lustro. Il romanzo in sé per sé ha dei punti deboli: seppure ben scritto, di tanto in tanto risulta annacquato, alcuni punti sono poco chiari, e le parti inventate non sono niente di che; poco male, ci si passa sopra senza sforzi, perché è un romanzo delicato che riesce a scrostare l'immaginario che molti di noi conservano di Manzoni - altezzoso e burbero - a favore di un uomo passionale, timido, pieno di slanci febbrili, umile - come i suoi amati protagonisti del romanzo - preda del suo stesso umore; in una parola, umano. Leggendolo, fidatevi, vi verrà voglia di andare in cantina a cercare la copia del liceo dei Promessi Sposi, e rimpiangerete di non averne potuto conoscere l'autore, fortuna che invece è toccata in sorte a Emilia Luti. E sono proprio i momenti che condividono, quando sono seduti l'uno accanto all'altra, intenti a fornire al romanzo un linguaggio che sia il più vivo possibile e vicino quanto mai al popolo, il "sugo" della storia, la parte più autentica, che più commuove, perché ricca di sentimento, di amore per la lingua e la letteratura. Emanuela Fontana è riuscita a ricordare - a chi se lo fosse dimenticato - quanto è moderno Manzoni e perché, quanto i suoi intenti fossero nobili, e questo ci rende ancora gli occhi lucidi.
Profile Image for Jasmine Katanchi.
116 reviews73 followers
March 8, 2024
Ho riscoperto l’amore per un libro che la scuola stessa, come un po’ per tutti, mi ha portato ad odiarlo. Qui le parole prendono forma, da qui ha tutto inizio e una fine, traspare amore per LA letteratura, la scrittura come forma d’arte e la storia. Tutto si congiunge e si fonde perfettamente ♥️
Profile Image for Carmen Marciante .
254 reviews7 followers
July 13, 2023
Avendo da poco letto i promessi sposi, e avendolo amato molto, appena ho visto questo lavoro della Fontana, mi sono precipitata a recuperarlo nella mia biblioteca.
Quando dico letto (riferito ai "promessi sposi") é perché a scuola non l'avevo apprezzato, anzi l'avevo detestato e alla fine è come se non l'avessi mai capito.
Purtroppo a volte non dipende solo dagli alunni, bisognerebbe insegnare ad alcuni insegnanti a trasmettere ai ragazzi, senza la noia di schemi accademici, l' amore e la gioia della lettura e la scoperta di questi capolavori che, se diventano immortali, un motivo c'è.
Scusate se sono uscita fuori tema ma per me è importante partire dalla base per poi parlare di tutto quello che sta intorno o nel cuore dei promessi sposi.
Mi è piaciuto questo libro? Si molto, anche se condivido chi ha detto che a tratti era un po' ripetitivo. Tutto sommato è frutto di un buon lavoro di ricerca e di divulgazione di una figura, quella della fiorentina Emilia Luti, collaboratrice della ristesura di un importante romanzo storico italiano. Se i Promessi sposi è arrivato a noi come lo leggiamo oggi, lo dobbiamo anche a lei.
Ho imparato tante cose sulla persona del Manzoni uomo. È stata una persona che ha sofferto moltissimo tra lutti e carenze affettive, uomo però molto sensibile e ironico, nonostante le sue insicurezze e frequenti attacchi di panico.

Buona lettura a chi decide di affrontare "La correttrice"
Profile Image for Elena.
260 reviews3 followers
June 19, 2023
Nell'anno manzoniano ho trovato importante leggere tutto ciò che riguarda Don Lisander. Romanzo a tratti un po' ripetitivo, ma molto interessante
70 reviews
December 20, 2023
Probabilmente molti pensando al Manzoni sono colti da un senso di insofferenza, forse perché costretti alla lettura di opere complesse o a memorizzare poesie lunghe e non semplici. D'altra parte il Manzoni è, se non il più illustre, uno dei più illustri scrittori italiani.
Il romanzo ci restituisce però un Manzoni molto diverso dal personaggio pubblico, più intimo e umano. Uno scrittore che non ha mai smesso di cercare una lingua che potesse essere compresa da tutti, e l'Italia era ancora ben lontana dall'essere unita.
Per caso conosce un'istitutrice fiorentina e, colpito dal suo eloquio, le chiede aiuto per riscrivere I Promessi Sposi, già pubblicato da una decina d'anni con successo, ma di cui vuole rivedere la lingua. Inizia quasi per scherzo una collaborazione che durerà per sempre.
Il romanzo racconta la fatica, la ricerca estenuante delle parole giuste, le continue modifiche del testo, i dubbi del Manzoni scrittore, ma anche l'ironia, il dolore, il tormento, i dubbi del Manzoni uomo.
Il libro è un romanzo, appunto, ma i fatti sono realmente accaduti.
Ben scritto, scorrevole, si viene catturati, si prende parte al lavoro di revisione, alle inquietudini della grande famiglia Manzoni, coinvolti nelle atmosfere e nelle emozioni. Ben descritto il personaggio della correttrice, il più romanzato a detta dell'autrice, la cui spontaneità e fierezza regalano pagine di piacevole lettura.
A libro chiuso, dopo aver convissuto coni disagi, la balbuzie, le paure dell'uomo Manzoni, anche I Promessi Sposi non sembrano più una lettura così terribile.
Profile Image for Caterina Signorini.
Author 1 book38 followers
June 28, 2023
Nella Correttrice scopriamo una figura nascosta dalla Storia convenzionale eppure fondamentale, ovvero quella di Emilia Luti, la donna che da bambinaia divenne editor. È anche grazie a lei se i Promessi Sposi hanno «fatto gli italiani».

Mi sono innamorata della spontaneità dei dialoghi e soprattutto delle descrizioni lucide e vivide degli ambienti e personaggi. Sembra un film.

Ho apprezzato tantissimo anche come l’autrice ha trattato il rapporto tra Fulvio e Lili: dà una bella nota femminista al romanzo.

Sicuramente dopo aver smaltito la mia tbr list estiva riprenderò in mano I Promessi Sposi per viverne appieno la storia, cercando le parole corrette dalla Luti. :)

Grazie per avermi fatta uscire dal blocco del lettore!! :)
Profile Image for michelle .
17 reviews
April 2, 2024
Mentre leggevo mi è sembrato di entrare a far parte della famiglia Manzoni. Nonostante la storia prosegua con un susseguirsi di fotogrammi di situazioni (spesso sconnessi tra loro), ho trovato una coesione soprattutto nei personaggi e nelle loro caratterizzazioni. In particolare, la descrizione emotiva e psicologica di Manzoni lo ha reso ai miei occhi l’essere umano più bello ed imperfetto di tutti. Mi è sembrato finalmente un autore con tutte le sue sfumature, mostrato per la prima volta non come genio, ma come uomo.
Questo romanzo mi ha permesso non solo di conoscere la storia affascinante e sconosciuta di Emilia Luti, ma anche di riscoprire e amare i Promessi Sposi, o come viene chiamato in famiglia, i Fidanzati.
79 reviews1 follower
October 24, 2025
Semplicemente fantastico! La storia si va ad insinuare all'interno della vita di uno dei mostri sacri della letteratura italiana, su cui pensi sia stato già detto e scritto tutto. E invece ... che sorpresa entare nella complicata famiglia Manzoni, mentre si cerca di arrivare alla terza e definitiva edizione dei "Promessi sposi" del 1840. La protagonista è delineata con delicatezza e sensibilità stupefacenti, come anche la sua vicenda che la porta a diventare da semplice istitutrice a discreta 'collega', confidente, amica del più grande romanziere italiano di tutti i tempi. Da leggere e da rileggere!
27 reviews
August 4, 2023
“Sono i dubbi che ci seducono, non le certezze”
Affrontando la lettura del romanzo “La correttrice” di Emanuela Fontana, si ripercorre il Romanzo di Alessandro Manzoni con un interesse nuovo, per così dire più “interno”.
L’autrice e la giovane protagonista, Emilia Luti, guidano, infatti, il lettore tra le parole dei “Promessi Sposi”, facendolo passare per i luoghi, le storie e le emozioni del Romanzo e della vita.
Profile Image for Martina Orfano.
38 reviews2 followers
August 2, 2023
Data l'elevatura dell'argomento, sarò spiccia: mi è piaciuto tanto.
Profile Image for Daniela.
105 reviews43 followers
July 22, 2023
Nel mese di Luglio le mie letture sono andate un pò a rilento (tra la mia recentissima vacanza a Firenze e qualche giro fuori porta) ma l’highlight letterario del mese per ora è sicuramente stato La Correttrice di Emanuela Fontana.


E un legame non indifferente con Firenze questa storia ce lo offre. E’ proprio fiorentina la protagonista di questo libro: bambinaia della nipotina di Alessandro Manzoni, Emilia Luti nutre una passione per la letteratura, la scrittura e le parole.

Firenze, culla del Rinascimento, e non solo. Ci troviamo in un altro periodo storico importantissimo, vent’anni prima dell’unità d’Italia. Manzoni ha in mente di riscrivere il suo capolavoro in una lingua per tutti, il fiorentino, che in seguito diventerà lingua nazionale. Ed è proprio questa giovane donna da Firenze che aiuterà l’autore alla revisione linguistica de I Promessi Sposi.

Ma queste pagine non ci regalano solo l’avvincente storia di questa giovane donna vissuta all’ombra dello storico romanzo. Fà di più. Per chi (come me) non ha apprezzato a pieno la lettura de I Promessi Sposi tra i banchi di scuola, riesce a stimolare un interesse più profondo per l’opera, creando un legame emotivo anche con il Manzoni, che in queste pagine scopriamo essere uomo gentile, di grande sensibilità, umanità, pieno di insicurezze e fragilità.

Il ritmo lento del racconto è in realtà importantissimo, e la chiave (secondo me) per addentrarci a fondo nel periodo storico e nel ‘lifestyle’ del Manzoni e nella grande ‘fatica’ emotiva della riscrittura dell’opera…
24 reviews
October 14, 2023
Modesto: trama debole e personaggi in generale privi di spessore e poco coerenti (tranne forse Manzoni). Un vero torto a Emilia Luti averle appioppato un improbabile passato da romanzo d'appendice, di cui, come si evince dalle note dell'autrice, non c'è traccia alcuna.
Peccato. Forse tanto accurato studio sulle fonti avrebbe meritato un saggio, rigorosamente aderente al vero.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for La testa fra i libri.
764 reviews30 followers
June 9, 2023
Ho letto con interesse La correttrice di Emanuela Fontana che narra, in maniera romanzata, il rapporto di collaborazione fra Emilia Luti e Alessandro Manzoni.

La narrazione è abbastanza fluida e il mio abbastanza si riferisce al parlato dei personaggi tipico del tempo in particolare per Emilia che si esprime in fiorentino. Ho molto apprezzato che non sia stato snaturarizzato il modo di esprimersi della giovane rispetto ai personaggi di origine lombarda con cui si relaziona quando si trasferisce a casa della famiglia di Massimo d’Azeglio.

I personaggi li ho trovati caratterizzati bene ma quella che mi ha incuriosita maggiormente è com’è stato presentato Alessandro Manzoni. Sembrerà strana questa mia affermazione ma il fatto è che il programma di italiano, della scuola superiore che ho frequentato, non prevedeva lo studio de I promessi sposi, così come La Divina Commedia e quando scopro informazioni su queste opere e/o sui suoi autori ne rimango affascinata. Mi sono trovata a leggere di un Manzoni gentile, timido, rispettoso e molto umile.

In alcune scene i troppi personaggi presenti, nominati per nome o cognome, creano un attimo di confusione, sopratutto all’inizio del libro quando si deve prendere confidenza con loro. Oppure all’inizio del libro, quando la storia è ambientata a Firenze, i dialoghi sono in fiorentino e, anche se è considerata la vera lingua italiana, per chi non ha confidenza potrebbe creare un po’ di difficoltà.

Avrei preferito che nel testo ci fossero degli stacchi di alcune righe, o cambi di capitolo, per far capire il trascorrere del tempo e i piccoli salti temporali ma, forse, questo dipende dalla mia copia arc e non è detto che nella stampa finale non sia già stata predisposta questa funzione.

L’arte è un punto fondamentale del libro: non c’è solo la scrittura ma ci sono anche la pittura, la recitazione, il canto e la musica.

Un altro elemento che mi ha colpita, perché leggendo la trama non pensavo che il libro spaziasse e approfondisse altri argomenti oltre a quello Emilia e Don Manzoni, è la condizione della donna all’epoca. Emilia è una giovane ragazza ormai in età da marito e benché sia fidanzata, le sue ambizioni non sono quella di sposarsi, accudire i figli del suo fidanzato e accudire la casa. Date le sue umili origini Emilia deve farsi valere nell’ambiente che frequenta la casa di D’Azeglio formato da persone acculturate e istruite. Ci sono anche le seconde moglie come Luisa e Teresa che, in maniera differente, vivono la loro condizione di essere le seconde mogli di persone di rilievo e si devono adeguare ai salotti che frequentano. La madre e le sorelle di Emilia che, nella loro semplicità, non ambiscono a nulla di più di quello che già hanno perché la loro condizione sociale non lo permette.

Nel complesso ho trovato lo stile di Emanuela Fontana interessante, molto curato, delicato e anche poetico. Riesce a dosare momenti di pura narrazione ad altri curiosi e leggeri tanto che si arriva all’ultima pagina senza essersi resi conto del tempo trascorso fra le sue pagine.
141 reviews1 follower
August 5, 2023
Sulla carta questa storia era perfetta per me: ho appena finito di riascoltare I Promessi Sposi nell'ottima versione di Ad Alta Voce, e uno dei piaceri più grandi dell'ascolto è stato assaporare la bellezza e la modernità della lingua di Manzoni. Che è fluida, musicale ed emozionante.
Quando ho letto la recensione di questa storia romanzata della correttrice di bozze / bambinaia fiorentina che aiutò Manzoni per l'edizione 1840, di cui ignoravo l'esistenza, mi sono detta 'mio mio mio'. L'ho letto velocemente, e mi hanno divertito moltissimo i tête-à-tête tra Emilia e Manzoni sulla ricerca ossessiva della parola, dell'espressione perfette. Anzi, ne avrei voluti di più, avrei voluto che questa impresa di creazione dal nulla di una lingua nazionale per una nazione che ancora non lo era ma aspirava a diventarlo, fosse spiegata con ancora più ricchezza di particolari. Ma ne sarebbe uscito un romanzo ben strano, lo capisco.
Mi è piaciuto molto anche il racconto delle fragilità di Manzoni (balbuziente, indeciso, fiaccato da dolori familiari, probabilmente agorafobico), che mi hanno aiutato a vedere l'uomo e non la statua equestre che ti cacciano in gola quando ti torturano con I Promessi Sposi al liceo.
Il resto... un po' meno. Voglio dire: bisognava dare spessore di realtà a questa bambinaia fiorentina, e quindi si son dovuti inventare una storia familiare, un passato doloroso, una storia d'amore. Sì, ma molto meno interessante ai miei occhi.
Tutto sommato però una lettura piacevole, ma forse l'avrei apprezzata di più se fosse stata un saggio.
Profile Image for Giovanna Barbieri.
Author 28 books67 followers
December 6, 2023
Trama un po' debole per la caratterizzazione di Emilia Luti, la correttrice del romanzo I Promessi Sposi di Manzoni. Dai documenti storici, non risulta che la Luti avesse tante sorelle oppure che fosse sterile o fidanzata. E risulta invece che la madre l'abbia seguita a Milano, a casa d'Azeglio.
Lei era un'istitutrice, non una bambinaia. Cioè una donna istruita che si occupava della prima scolarizzazione dei bambini di persone nobili. Nel XIX secolo, le istitutrici vivano nelle case dei nobili, non andavano a dormire in un'altra casa (dai propri genitori) e non potevano fidanzarsi o sposarsi (altrimenti avrebbero dovuto abbandonare un lavoro ben retribuito).
Manzoni, invece, è caratterizzato molto bene: un uomo sensibile, buono, empatico, pieno di dubbi e incertezze, ossessionato dal suo primo romanzo e con il desiderio di renderlo comprensibile a tutti, anche tramite immagini.
Alla fine del lungo lavoro di correzione del romanzo, la Luti lascia la casa di Manzoni e d'Azeglio, va ad abitare da Modigliani, come istitutrice, e poi da Bassi.
40 reviews
June 13, 2025
Ho faticato a leggere questo romanzo, non solo perché corposo ma perché un po' pesante nelle descrizioni minuziose degli avvenimenti, dei personaggi e soprattutto...delle parole!
E sì che io adoro le disquisizioni sulla lingua italiana e il rapporto tra la prima stesura de I promessi sposi in "milanese" e la seconda svolta con l' aiuto di una giovane dal fiorentino purissimo... è degno di grande rilievo.
Solo che mi sono un po' persa, l' ho interrotto più volte, alternandolo con romanzi/ gialli più lievi .
Sono riuscita a finirlo , perché lo dovevo restituire e perché volevo capire come si sviluppava il rapporto tra Manzoni e Emilia Luti: non sapevo fosse stata l' editor della stesura definitiva del grande romanzo manzoniano che ho sempre amato.Sapere che alle spalle di tutto quel lavoro c'è la collaborazione di una giovane donna che dà un grande contributo alla letteratura italiana....mi ha fatto un enorme piacere
Un' altra donna dell' 800 nell' ombra.. rispetto a maschi passati alla storia.
Profile Image for Martina Possanzini.
15 reviews
August 25, 2024
Romanzo carino ma a tratti un po’ lento.
Emilia “la Fiorentina” è una ragazza carismatica nonché la protagonista del nostro racconto.
Durante la sua permanenza a Milano scopre come il Signor Manzoni, inizialmente molto sulle sue, sia in realtà una persona profonda e sensibile. Regna un’atmosfera di profondo rispetto e drammaticità e lungo il romanzo vengono tenuti nascosti segreti fino alle ultime pagine.
Il loro rapporto è molto bello da seguire, costellato da alti e bassi in cui i due protagonisti si riscoprono continuamente, arrivando ad essere davvero intimi.
Purtroppo alcune pagine sono molto lente e alcuni episodi ripetitivi… però è davvero interessante scoprire questo lato dei Promessi Sposi che in pochissimi conoscono!
Profile Image for Il cassetto dei libri.
109 reviews17 followers
April 1, 2025
La scelta dell'argomento di per sè è originale e sicuramente c'è stato un buon lavoro di ricerca storica dietro al romanzo. Un'occasione sprecata però, dal mio punto di vista: la scrittura non mi ha trasmesso granché, molto basilare, nulla di accurato. Stringata caratterizzazione di personaggi e circostanze, con una ricerca interiore ridotta all'osso.
La protagonista ad esempio, a parte arrossire in mille occasioni pare non sappia dimostrarmi granché d'altro.
Anche alcuni capitoli si chiudono in maniera frettolosa, quasi lasciando a metà certe situazioni che potevano essere approfondite meglio.
Tre stelle risicate che, più che premiare il romanzo, premiano esclusivamente la scelta di un soggetto poco conosciuto storicamente che avrebbe senz'altro bisogno di essere conosciuto di più.
12 reviews
January 2, 2024
Qualche anno fa rilessi da adulta i Promessi Sposi. Lontana dalle incombenze dello studio, mi sono gustata Il romanzo della nostra letteratura, che ho trovato splendido, ironico, divertente e davvero bellissimo. Hanno dato a mia figlia da leggere questo romanzo… e il risciacquar i panni in Arno mi è tornato alla mente. Ho letto con curiosità questa ricostruzione, a tratti l’ho trovata lenta, ma le ultime 100 pagine le ho trovate bellissime, emozionanti e commoventi. Da leggere, purché si rileggano anche i Promessi Sposi!
Profile Image for Francesca.
6 reviews10 followers
February 24, 2024
È la storia di Emilia Luti e del suo rapporto con Manzoni nella revisione dei Promessi Sposi.
Inizialmente ho trovato interessante il rapporto e la storia della revisione dei Promessi Sposi, le cui vicende a tratti si intrecciano con quelle dei protagonisti. L'autrice però affonda troppo nella storia della lingua e delle modifiche filologiche del testo e a tratti le ho trovate un po' troppo noiose e "lente".
Nel complesso un libro godibile a cui avrei tolto alcune parti prolisse sulla modifica di parole/espressioni.

Positivo: brevità dei capitoli.
Profile Image for Eleonora.
229 reviews3 followers
February 25, 2024
Mi chiedo come sia possibile che per il romanzo più letto d’Italia (io l’ho letto tre volte durante gli studi), che viene studiato in ogni sua virgola, non si faccia assolutamente menzione del fatto che per bagnarlo nell’Arno, fu chiesto l’aiuto di una donna! Com’è frustrante vedere la sistematica scomparsa di noi donne nella storia… ma sono felice che questo romanzo sia stato scritto.
L’autrice ha fatto un ottimo lavoro di ricerca storica per dar vita a dei personaggi a tutto tondo! Scorrevole, davvero una piacevole lettura !
Profile Image for Luca Zorzan.
100 reviews
April 16, 2024
Romanzo storico su un personaggio sconosciuto ai più. La ricerca accurata e minuziosa della scrittrice hanno reso il romanzo coinvolgente e interessante allo stesso tempo. In un contesto storico di personaggi illuminati e tutti rigorosamente maschi, emerge con una forza unica e anacronistica una donna dal grande potenziale letterario. Dal carattere forte ma sensibile, dolce e fermo. Nel libro emerge anche la figura del Manzoni così fragile, insicuro pervaso da un dolore nascosto e che grazie ad Emilia trova il vero scopo del suo romanzo. Veramente un libro di spessore notevole.
Author 3 books2 followers
Read
October 12, 2024
Il suo romanzo è un atto di coraggio. Per la passione che ci ha investito, per le parole che ha cercato. La lingua unita... È coraggioso e intrepido.

La definizione che Emilia Luti dà dei Promessi sposi, e come si può darle torto? Un romanzo che attraverso la storia di una donna anticonvenzionale permette di rileggere la vita di Manzoni e la riscrittura della quarantana dei Fidanzati. Meraviglia
Profile Image for Alessia Soldati.
129 reviews38 followers
June 18, 2023
📍Firenze, Milano
La risciacquatura in Arno stando a Milano, grazie a Emilia Luti, bambinaia di Rina - nipote di Manzoni.

Manzoni è raffigurato come una persona umile e immersa nei dubbi e nei timori ma, tuttavia, pieno di fede in questo suo romanzo che sperava diventasse di utilità per l’Italia intera. Prima dell’Unione del 1861 c’è stata l’unione linguistica grazie ai “Fidanzati” di Manzoni.
Profile Image for Martina Beverini.
70 reviews
February 1, 2024
L'idea è originale e molto interessate, ho apprezzato questo nuovo punto di vista sui promessi sposi. Tuttavia fin da subito il libro zoppica: capitoli telegrafici, come frammenti di diapositive. Ben presto inoltre si trasforma in una sorta di romanzo rosa. Peccato, le premesse per un libro innovativo c'erano tutte!
376 reviews
October 6, 2024
Struttura ripetitiva tanto da risultare noiosa, a tratti poco più di un saggio di grammatica o un vocabolario milanese/fiorentino ottocenteschi. L'idea è interessante ma lo sviluppo narrativo povero e superficiale. Unico pregio quello di mostrare un Manzoni più concreto, fra depressione e balbuzie, rispetto alla figura insegnata a scuola. Ma per questo bastava un decimo delle pagine.
Profile Image for Martina Polti.
13 reviews1 follower
April 30, 2025
Storia piacevole, si rinfresca anche la storia dei promessi sposi che rimane di sfondo alla trama principale del libro. Non conoscevo la figura di Emilia ed è stato piacevole conoscere la sua storia anche se in parte romanzata. A tratti però poco scorrevole e ripetitivo, si riprende un po’ sul finale.
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