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Cometa e bugie

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“Cometa e bugie” è composto da un romanzo e tre brevi racconti in appendice.C’è chi sostiene che eventi eccezionali come il passaggio di una cometa scombussolino equilibri emotivi già labili, senza bisogno di ulteriori spinte. A maggior ragione, se a scorrere in cielo è l’enigmatica Hale Bopp, con la sua coda bifida. E’ solamente una tesi, ed è priva di riscontri oggettivi scientifici. Il passaggio di Hale Bopp, nella primavera dell’anno 1997, fu comunque un evento di fine millennio.Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi pensò di dire la verità. Chi iniziò e chi finì. Ci fu chi restò e chi andò via…Tre bugie, chissà se per colpa della cometa.Le cose con cui fare i conti sono quelle importanti; le cose importanti non sono mai urgenti. Ed è vero, come è vero, quel che è vero.Quando ci arrivi e ci fai i conti, fino in fondo, ci può anche stare che ti fai male.Marco Valenti, architetto, è nato nel 1960 a Roma, dove vive e lavora. Vive di altro ma ha scritto e scrive diverse cose: “Un senso alle cose”, il suo primo romanzo, scritto con Paolo Scatarzi e “Cinque canti di separazione”, breve raccolta di racconti.

140 pages, ebook

First published January 1, 2010

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Marco Valenti

16 books

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Carla Casazza.
Author 18 books12 followers
April 10, 2012
"Il passaggio di Hale Bopp, nella primavera dell'anno millenovecentonovantasette, fu comunque un evento di fine millennio. Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi pensò di dire la verità. Chi iniziò e chi finì. Ci fu chi restò e chi andò via.... Tre bugie. ...Per colpa della cometa del marzo millenovecentonovantasette. Le cose con cui fare i conti sono quelle importanti. Le cose importanti non sono mai urgenti. Ed è vero, come è vero, quel che è vero. Quando ci arrivi e ci fai i conti, fino in fondo, ci può anche stare che ti fai male."

In queste poche righe riportate sulla quarta di copertina di Cometa e bugie, l'autore Marco Valenti offre uno spunto per comprendere il titolo di un romanzo breve “Della cometa del 1997 e di alcuni fatti che ne seguirono la scia” il cui fulcro sono gli errori del cuore. Perchè spesso, per amore, facciamo del male: male involontario agli altri e a noi stessi. Raccontando e raccontandoci bugie alle quali è conveniente credere, per non soffrire, per fare finta che vada tutto bene, per sentirsi meno confusi. Però con le bugie prima o poi occorre fare i conti e il bilancio è sempre negativo. Così Luisa, anche se ne porta in grembo un figlio, chiude drasticamente la sua storia con Guido, che invece di tornare dalla moglie e dai figli, sceglie la strada più difficile (per chi lo ama) e inaspettata. Pietro, alla ricerca della donna giusta, conosce Paola e crede finalmente di avere trovato la sua "mezza mela": crede o vuole disperatamente crederci? Mario scopre contemporaneamente di avere un tumore e che Agnese non lo ha mai amato. Così dichiara la donna sapendo di mentire spaventata da qualche cosa di troppo difficile da affrontare. E poi che accade? Troviamo i personaggi un anno dopo: le loro vite sono drasticamente cambiate, le carte del destino si sono mescolate.
In appendice tre racconti, Colla, Ultima Giovanna in floppy disc, Cambia pusher, che giocano anch'essi coi temi del romanzo: le bugie, l'imprevedibilità del destino, l'amore.
La scrittura di Marco Valenti è come uno specchio: aiuta a guardarsi dentro. Con ritmo e piccoli tocchi di poesia racconta storie di gente comune, storie che potrebbero accadere a tutti, e proprio per questo ancora più intense e vibranti.
Profile Image for arcobaleno.
651 reviews163 followers
June 29, 2012
Cometa e bugie è un romanzo fuori dagli schemi. Non è una storia, sono tante storie: tanti i protagonisti, più una cometa a legarli. Sono tutte quelle storie che vivono dentro di noi: ognuno può trovare qualcosa di se stesso in un personaggio o qualcosa in tutti. Sono 'visite guidate nell'animo' per 'viversi dentro con gli occhi aperti'. E' il teatro della vita: delle ipocrisie e delle convenzioni; degli egoismi e dei pregiudizi; dell'orgoglio e della presunzione; della vigliaccheria e della vergogna.
Ma anche del coraggio, della dignità, dell'amore, della condivisione. E' la rappresentazione dei comportamenti, dei tanti modi di trovare risposte e cercare domande; dei tanti modi di sbagliare, di riconoscere l'errore e di arrivare alla verità, vittoria del cuore sulla ragione. Perchè le cose sono come sono e non basta dipingerle per cambiare loro il nome... e tanto più sono vere quanto più a comandarle è l'anima piuttosto che la mente.... E c'è la sofferenza dello scrittore che sa di avere qualcosa da raccontare, una storia importante che vale la pena di essere scritta e di essere ascoltata, anche se è una storia qualunque. E la liberazione per essere riuscito a tirarla fuori e il piacere di sapere che qualcuno spontaneamente ha voluto ascoltarla.

Alle quattro stelle contribuiscono anche i tre racconti brevi, in appendice: Colla, Ultima Giovanna in floppy disc e Cambia pusher: tre perle a dare valore al libro: perchè nei racconti Marco Valenti sa esprimersi al meglio, col suo linguaggio sintetico e incisivo, già apprezzato nella raccolta Cinque canti di separazione che ha l'unico difetto di essere troppo breve!
Profile Image for S©aP.
408 reviews72 followers
June 19, 2012
Cercando una ragione a ciò che accade, scopriamo spesso verità che non sospettavamo. Evidenze improvvise, che appaiono casuali e a volte feriscono, come una luce che si accenda nel buio pesto. La sorpresa non acquieta l'animo. Non soddisfa la ricerca. Ci lascia invece interdetti, a fare i conti con un dopo che è di colpo presente. La casualità, la cabala, le coincidenze, che cerchiamo a quel punto, non sono che espedienti per lenire il malessere improvviso dell'avere capito.
Un bel racconto, che nasce da uno spunto puro. Declinato con la stessa naturalezza acerba dei pensieri che si accavallano. Del narratore ci si accorge alla fine, dopo l'ultima pagina. Ed è il personaggio in più, che integra la storia, e la fa risuonare anche dopo la lettura. Lo immagini seduto, il narratore, al tuo tavolo, a un'ora impossibile, davanti a un bicchiere quasi vuoto; e ti aspetti che dica: - Quasi quasi vado a casa e la scrivo, 'sta cosa.
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