Una voce alla radio riporta Armida indietro nel tempo spingendola a ricordare volti di amici, sogni perduti e aspirazioni... Riaffiorano alla memoria il matrimonio con Paolo, l’amore difficile per Miele, un festival internazionale per giovani a un viaggio all’insegna della gioia e dell’entusiasmo.Ma anche il ritorno a Roma e la fine di un sogno. Treni per Helsinki, come quello di allora, non ce ne sono più. I festival della giovinezza sono tramontati, le utopie politiche sepolte chissà dove. Ma il mistero che quei momenti sembrano custodire forse non è niente altro che il mistero stesso della vita, di un futuro che molti si aspettano catastrofico e che invece smentirà, ancora una volta, tutte le previsioni.
Dacia Maraini is an Italian writer. She is the daughter of Sicilian Princess Topazia Alliata di Salaparuta, an artist and art dealer, and of Fosco Maraini, a Florentine ethnologist and mountaineer of mixed Ticinese, English and Polish background who wrote in particular on Tibet and Japan. Maraini's work focuses on women’s issues, and she has written numerous plays and novels.
Alberto Moravia was her partner from 1962 until 1983.
Dacia Maraini “Il treno per Helsinki”. Storia di un viaggio affrontato con entusiasmo nonostante le problematiche amorose: chi ama uno o una non è riamato ma ne ama un altro o un'altra. Tutto sta nell'Amicizia che sostiene il gruppo. Con lentezza, noia, irrequietezza, ansia e depressione sono trattati gli ideali del '68: l'iniziazione sessuale, lo stupro, l'aborto, l'omosessualità e il significato dell'amore.
How strange it is that the mundane can trigger the flight of birds of memory. While peeling a potato, Armida’s unruffled, forgotten birds of memory soar to a past of eighteen years: to a time of potential, of unformed political and social identity, along with a daisy chain of unrequited love. Maraini's prose is a lovely combination of insight and emotion.