Immaginatevi un albero di Natale riccamente addobbato con palle, festoni e luci intermittenti e, sparsa per terra, una gran quantità di pacchi e pacchetti avvolti in carta colorata e chiusi da nastri preparati da mani esperte. E poi il fuoco che scoppietta nel camino mentre fuori, nel buio della notte, fiocchi di neve cadono fitti a imbiancare la campagna. E, ancora, una grande tavola sontuosamente imbandita, e amici e parenti che mangiano e ridono e brindano felici. E adesso immaginatevi che durante quella cena una collana sparisca e non sia possibile trovarla da nessuna – ma veramente nessuna – parte; o che su quel tappeto immacolato di neve spicchino chiarissime le orme di qualcuno diretto verso una casa da dove – dopo aver ucciso un uomo – se n'è andato senza lasciare altre impronte. E allora sarà con un po' di timore che aprirete quei pacchetti sotto l'albero, perché… già, perché è Natale il giorno in cui, come vi renderete ben presto conto, possono succedere le cose più strane, come un morto che ascolta la radio, un cadavere che si cambia il cappello, un maggiordomo che si trasforma in investigatore, un codice che diventa poliglotta, delle statue di cera che si muovono nella notte, due scarpe che se ne vanno in giro da sole, e poi... buon Natale!
Henry Christopher Bailey (1878 – 1961) was an English author of detective fiction. Bailey wrote mainly short stories featuring a medically-qualified detective called Reggie Fortune. Fortune's mannerisms and speech put him into the same class as Lord Peter Wimsey but the stories are much darker, and often involve murderous obsession, police corruption, financial skulduggery, child abuse and miscarriages of justice. Although Mr Fortune is seen at his best in short stories, he also appears in several novels.
A second series character, Josiah Clunk, is a sanctimonious lawyer who exposes corruption and blackmail in local politics, and who manages to profit from the crimes. He appears in eleven novels published between 1930 and 1950, including The Sullen Sky Mystery (1935), widely regarded as Bailey's magnum opus.
Ottima selezione di racconti di alcuni tra i più grandi autori mistery del periodo d'oro, è un libro che non delude, come tutti i volumi usciti a suo tempo per questa collana meravigliosa. Se vi piacciono i racconti e se vi piacciono i gialli inglesi dal sapore retrò questa raccolta non può mancare sul vostro scaffale. Ispettori burberi e geniali, pipe, brughiere, campagne inglesi e l'atmosfera del Natale: è uno di quei libri che leggi e rileggi.
Serie antologica con storie ambientate nel periodo natalizio di autori diversi. Do tre stelline perché alcune storie le ho trovate noiose e poco scorrevoli. Altre invece molto più accattivanti e coinvolgenti. Credo che sia un libro da leggere se non si vuole rimanere attaccati a una sola trama ma rimanere nel tema dei libri gialli
Quando il Natale mette i brividi, ma non di freddo... di paura e suspence! Tutti ottimi racconti da 4 stelle, con alcuni eccellenti da 5 che sono: - Una tragedia natalizia (Agatha Christie) - Di ritorno per Natale (John Collier) - Persone o cose ignote (Carter Dickson) - L'impronta dell'assassino (Cornell Woolrich)
Una bella raccolta di corti natalizi. Oltre al Christie e al Queen che conoscevo già, ho apprezzato molro il Carr (con qualche riserva sul finale, ma superbo per atmosfera), il Commings (anche qui grande atmosfera, mentre il finale l'ho trovato troppo scontato), il Woolrich e il Collier
Contiene molti bei racconti alcuni di autori famosi come Agatha Christie, Georges Simenon, Sir Arthur Conan Doyle, eccetera. Una piacevolissima lettura nel periodo di Natale avanti al caminetto.
Bella raccolta a tema natalizio della Polillo. Anche qui abbiamo un bell'assortimento di piccoli gioielli, tra cui spiccano assolutamente il racconto di Carr (fantastico) e della Christie.