I libri possono essere la causa di efferati si può uccidere per la prima edizione aldina del libro piú bello del Rinascimento o anche per odio verso i libri, per invidia e gelosia. I libri possono essere pericolosi e è il caso del famigerato e terribile Necronomicon, o di uno strano manoscritto che sembra avere il potere di far sparire le persone. I libri possono essere poi la causa di una delle malattie piú terribili e insieme la bibliofilia. I libri possono sostituire la vita vera e occupare lo spazio di tutta un'esistenza. Ma i libri sono soprattutto piacere. Chi li ama sa quali soddisfazioni sanno regalarci. Da Flaubert a d'Annunzio, da Nerval a Hesse, da Pirandello a Cortázar, da Lovecraft ad Asimov, un'originale antologia in cui i libri diventano oggetti di voluttà e di mistero, oggetti pericolosi e maledetti, oggetti che dànno la vita, ma anche la morte.
senza voto: che voto je voi da' a 'na raccolta di racconti dai quali emerge che noi malati di libri siamo uno più sciroccato dell'altro? e comunque anche qui cortazar fa la sua porca figura (avevamo dubbi?).
Ultimamente, non azzecco un libro neanche per scommessa. Non che questa raccolta di racconti sia male, al contrario, tra questi ve ne sono di pregevoli. Ma mi aspettavo qualcosa di più ragionato e circostanziato, qualcosa di più vicino a un saggio. Invece, aldilà di una generica introduzione e di rapide note biografiche finali, per ciascun autore, il lettore resta poi da solo a confrontarsi con un’eterogenea serie di narrazioni che ha come oggetto i libri, intesi nelle più disparate accezioni: origine di idee, crogioli d’amore, meri oggetti, fonti di lucro, depositari di misteri, causa di perdita del senso di realtà. Come dire … insoddisfacente nell’insieme.
Ma forse ho sbagliato io: avrei semplicemente dovuto leggerne uno ogni tanto e basta, non tutti di seguito. :-(
Interessante raccolta di racconti sulla tematica del libro: dai bibliofili ai delitti libreschi, grandi nomi ben selezionati. Consigliato a chi ama... i libri!
Storie di libri è una raccolta di racconti, novelle e brani incentrati sui libri e sulla lettura. Si spazia dal giallo a sfondo letterario (Flaubert, Kaminsky, Wilson), dall'horror (Lovecraft) alle leggende e alle superstizioni (Chesterton), dagli esercizi intellettuali (Lasswitz) al semplice piacere della lettura (Dossi, Pirandello, Hesse), fino alla fantascienza (Cortázar, Asimov, Giancaspro), al mondo onirico (Doria) e alla bibliomania (Asselineau, Nerval, Daudet, France). Un'opera davvero succulenta per chi ama i libri, ricca di spunti e di strizzatine d'occhio al lettore. Giovanni Casalegno confeziona una raccolta intrigante, meticolosamente organizzata e corredata da interessanti note biobliografiche conclusive. Straconsigliato!
Sicuramente una selezione di racconti interessante, ma come succede spesso non tutti sono memorabili. Per quanto mi riguarda mi sono annoiata... e parecchio.