Solomon Kane è uno dei personaggi più straordinari creati da Howard. Spadaccino dell'Inghilterra puritana, sorretto da una fede incrollabile e da un coraggio eccezionale, Kane si cimenta in avventure fantastiche contro le Forze del Male, tra civiltà perdute, creature diaboliche e mostri di ogni genere. Kirby Buchner è invece una singolare figura di Sceriffo dell'America degli anni Trenta che viene a contatto col Soprannaturale grazie a misteriose sette e ancora più misteriosi individui.
IL CICLO DI SOLOMON KANE
Teschi sulle stelle (Skulls in the Stars, 1929) Robert E. Howard La mano destra del giudizio (The Right Hand of Doom, 1968) Robert E. Howard Ombre rosse (Red Shadows, 1928) Robert E. Howard I neri cavalieri della Morte (Death's Black Riders) Robert E. Howard Lo scricchiolio delle ossa (Rattle of Bones, 1929) Robert E. Howard Il Castello del Diavolo (The Castle of Devil, 1968) Robert E. Howard, Gianluigi Zuddas La Luna dei Teschi (The Moon of Skulls, 1930) Robert E. Howard L'unica macchia nera (The Black One Stain) Robert E. Howard Le lame della Fratellanza (The Blue Flame of Vengeance, 1964) Robert E. Howard, John Pocsik Le colline dei morti (The Hills of the Dead, 1930) Robert E. Howard Hawk di Basti (Hawk of Basti, 1968) Robert E. Howard, Gianluigi Zuddas Il ritorno di Sir Richard Grenville (The Return of Sir Richard Grenville, 1968) Robert E. Howard Le ali notturne (Wings in the Night, 1932) Robert E. Howard I passi all'interno (The Footfalls Within, 1931) Robert E. Howard I figli di Asshur (The Children of Asshur, 1968) Robert E. Howard, Gianluigi Zuddas Solomon Kane ritorna a casa (Solomon Kane's Homecoming, 1936) Robert E. Howard
IL CICLO DI KIRBY BUCHNER
Canaan nero (Black Canaan, 1936) Robert E. Howard I colombi dell'Inferno (Pigeons from Hell, 1938) Robert E. Howard Lacrime scarlatte (Scarlet Tears, 1981) Robert E. Howard
Robert Ervin Howard was an American pulp writer of fantasy, horror, historical adventure, boxing, western, and detective fiction. Howard wrote "over three-hundred stories and seven-hundred poems of raw power and unbridled emotion" and is especially noted for his memorable depictions of "a sombre universe of swashbuckling adventure and darkling horror."
He is well known for having created—in the pages of the legendary Depression-era pulp magazine Weird Tales—the character Conan the Cimmerian, a.k.a. Conan the Barbarian, a literary icon whose pop-culture imprint can only be compared to such icons as Tarzan of the Apes, Count Dracula, Sherlock Holmes, and James Bond.
—Wikipedia
Librarian Note: There is more than one author in the Goodreads database with this name.
Solomon Kane è il miglior personaggio creato da Howard, a mio parere. Purtroppo è sconosciuto ai più, al contrario dell'ormai celeberrimo Conan. Ma al contrario di quest'ultimo, mostra una psicologia più complessa e tormentata. Ha un lato crudele, ma è ossessionato dalla giustizia. Capace di uccidere in un soffio diverse persone, è poi in grado di compiere atti di compassione. Diversi ossimori che lo situano in bilico tra bene e male, con un confine che non è mai stato così labile. Davvero una bella e sottovalutata creazione letteraria.
Il ciclo di Solomon Kane, nulla a che vedere con quello schifo di film, per chi avesse avuto la sfortuna di vederlo, è una delle vette di R.E.Howard. Il giustiziere puritano, fanatico convinto che Dio guidi la sua mano, tenace oltre ogni limite e fedele alla parola data, sia essa un giuramento di vendetta sul corpo di una bimba morente, sia la promessa di riportare a casa una fanciulla rapita dai pirati. Amico di Sir Richard Granville e degli altri grandi corsari d'Inghilterra dell'epoca Elisabettiana, le sue avventure meritano 5 stelle. Tra i migliori "Red Shadows", "The Moon of Skulls" e le tre poesie che lo vedono coprotagonista con Sir Francis Drake, Sir Richard Granville, e la struggente e malinconica "Solomon's Kane Homecoming".
Kirby Buchner, d'altro canto, è un personaggio meno riuscito, per quanto notevole il racconto "Pidgeons From Hell". Merita 3 stelle. La media da le 4 stelle del volume.
Solomon Kane: bello all'inizio, dopo un pò diventa ripetitivo ed annoia a morte. Il personaggio è bello, ma un minimo di approfondimento psicologico in più avrebbe giovato. Come è stata la sua giovinezza? Quali sono le ragioni del suo essere puritano? Perchè è così ossessionato? Le storie sono semplici, e se ci togliete Kane e ci mettete Conan, l'effetto sarebbe lo stesso. Il problema però è che, mentre un mondo così semplicisticamente diviso in bello/brutto e buono/cattivo può andare bene per dei racconti di heroic fantasy volutamente manicheisti, in un contesto più articolato e moderno perdono buona parte del loro fascino. Kirby Buchner: bello. Ambientazione originale, almeno per gli standard di Howard, e storie molto gradevoli da leggere.