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Una finestra vistalago

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Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese sul lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.
Mirabilmente costruito, Una finestra vistalago è un appassionante romanzo corale e polifonico. L'avidità sessuale e la religione del denaro accendono passioni e lotte, moltiplicando chiacchiere, pettegolezzi e bugie. Seguendo l'evoluzione di questo paese microcosmo popolato di gente comune, Andrea Vitali ci fa assaporare la storia del nostro paese dagli anni Cinquanta ai turbolenti Settanta. Sulla scia di Piero Chiara e Mario Soldati, si conferma narratore seducente, maestro dell'antica arte del racconto italiano: trame ricche di azione ma dagli indugi sapienti, intrighi dove spesso al burla sfiora la tragedia, vicende che, attraverso la superficie, raccontano la profondità.

360 pages, Paperback

First published January 1, 2003

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About the author

Andrea Vitali

115 books163 followers
Italian writer and doctor. Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como, dove esercita la professione di medico di base. Ha pubblicato Il meccanico Landru (1992), A partire dai nomi (1994), L'ombra di Marinetti (1995, premio Piero Chiara), Aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006) e Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway) e Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; Premio Campiello selezione giuria dei letterati; finalista premio strega), Pianoforte vendesi (2009) e Mamma de sole (2010) . Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia.

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41 (10%)
1 star
11 (2%)
Displaying 1 - 30 of 39 reviews
Profile Image for Arwen56.
1,218 reviews337 followers
March 15, 2015
Lo sapete cosa sono gli entremeses in spagnolo? In campo culinario sono gli antipasti, ma in campo teatrale vengono così definite le opere che, un tempo, erano rappresentate come intermezzo all’interno della narrazione principale, dalla quale si distinguevano per il tono e il carattere più leggero, poco impegnativo e decisamente rasserenante.

Ecco, Andrea Vitali è diventato il mio personale entremés. Lo so già, prima ancora di cominciare un suo nuovo romanzo, che non mi lascerà niente e che, presumibilmente, me lo dimenticherò nel giro di un paio di mesi. Ma mi rilassa e ha comunque il pregio di essere scritto in un ottimo italiano, da cui c’è molto da imparare, almeno per quanto riguarda la correttezza espressiva.

E questo Una finestra vistalago non fa eccezione. La lettura scorre via lieve, i periodi sono un piacere per le orecchie e i personaggi, come sempre, figurine prive di spessore, ma gradevolissime da seguire giusto per il tempo necessario all’evolversi della storia, per poi abbandonarle all’oblio che, va detto, giustamente meritano.

Un entremés, appunto.
Profile Image for dely.
493 reviews279 followers
April 16, 2020
Primo libro che leggo di Vitali e l'ho preso soltanto perché Il Libraio lo faceva scaricare gratuitamente a marzo per aiutare ad affrontare il lockdown.
Non mi ha entusiasmato più di tanto: ci sono troppi personaggi, alcuni anche con lo stesso cognome, quindi si fa un po' fatica a capire di chi si sta parlando. La storia è ambientata a Bellano, sul lago di Como, negli anni 50-70, e ci permette di dare una sguardo alla vita in un piccolo paese italiano durante quegli anni. La storia non decolla mai perché ci sono tantissimi avvenimenti, che si susseguono senza interruzione, e non c'è quindi una vera e propria trama. Seguiamo moltissimi personaggi e le loro "piccole" vite con le consuete piccole e inutili questioni di paese che riempiono e danno senso alla loro vita. C'è un personaggio principale, il medico del paese, intorno a cui si muovono gli altri personaggi, ma serve più come punto di riferimento all'autore per unire i personaggi e gli avvenimenti.
Il libro ha di buono che si legge molto velocemente ed è scorrevole perché l'autore, con tutti gli intrighi e le chiacchiere di paese, riesce comunque a catturare l'attenzione del lettore. Ogni tanto Vitali riesce anche a strappare un sorriso.
Non credo che leggerò altro di Vitali, tranne se lo trovo in biblioteca o di nuovo da scaricare gratuitamente, ma devo ammettere che leggerlo in questo periodo è stata una scelta azzeccata perché è un libro leggero e spensierato.
Profile Image for Antonio Rosato.
888 reviews55 followers
December 8, 2023
Di Andrea Vitali avevo letto, qualche anno fa, soltanto "La verità della suora storta" e mi era piaciuto moltissimo. Purtroppo, non posso dire la stessa cosa di questo…
La location è sempre Bellano (questa volta siamo negli anni 50-70 del secolo scorso) e l'atmosfera che vi si respira è sempre quella… ma, con "Una finestra vistalago", son rimasto decisamente con l'amaro in bocca: troppi personaggi (alcuni di loro che, addirittura, appaiono dal nulla ed altri che spariscono non si sa dove), storia eccessivamente ingarbugliata e finale deludente.
Anzi, per dirla tutta, un finale vero e proprio non c'è ma sembra, più che altro, una sorta di spiraglio lasciato aperto per un ipotetico seguito. Sarà così? Boh?
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Ana Boskovic.
27 reviews6 followers
December 2, 2017
Pišem review zbog čitalaca u Srbiji. Italijani i tako znaju sve o Vitaliju. ‚‚Prozor s pogledom na jezero‚‚ je Vitalijev roman koji mi se do sada najviše dopao. Neko bi rekao, mirno dosadno i obično... ja bih rekla odmereno, staloženo i vešto. Kada govorimo o filmu navikli smo da koristimo sintagmu o ‚‚kratkim rezovima‚‚. U literaturi ih takođe ima, evo divnog primera kako Vitali to majstorski čini sa slikama i situacijama u svom obimnom romanu. Kratki rezovi su ovde izvedeni prefinjeno, skoro hirurški. Vitali do perfekcije gradi bezbroj likova, do perfekcije vodi radnju, kroz vreme, prostor i dramu. Jezik, kojim uspeva da izrazi sve slike, sećanja, dekadenciju, je lep književni italijanski jezik, uz koji se i u časovima kada vam nije do čitanja, može predahnuti. Pročitala sam nedavno kako njegovi verni čitaoci imaju beležnice u kojima upisuju imena likova... nije neobično, ovo je jedan od takvih romana, složen u svakom pogledu, pa i po broju likova. Epohe, događaji, sve naizgled poznato, Belano, na jezeru Komo, za nas koji Vitalija čitamo, uobičajeni prizori, ali uvek iznova u drugom uglu, u drugom oku, u drugoj vizuri.
Preporučujem ovaj roman od sveg srca onima koji vladaju jezikom, onima koji ga uče, onima koji ne žele da ga zaborave, najzad domaćim #izdavačima, kako bismo svi mogli da uživamo u čudesnom svetu spokoja i narativa Anree Vitalija, našeg savremenika, koji sve snažnije grabi svetom lepe književnosti.
Profile Image for Sandra.
964 reviews336 followers
August 19, 2015
E' il primo libro scritto da questo autore che leggo e mi è piaciuto.
E' un romanzo corale che ci offre uno spaccato della vita di un paesino sul lago di Como, Bellano, con tanti personaggi -e questo è secondo me un difetto, perchè sono veramente tanti, forse troppi, e a volte sono dovuta tornare indietro nella lettura per capire di chi si parlasse- che ne animano la vita, ognuno con i suoi segreti, i suoi vizi e le sue virtù. Anche se non può dirsi ci sia un protagonista, quello che spicca su tutti è il dottor Tornabuoni, il medico condotto, al quale tutti si rivolgono per un aiuto a risolvere i propri problemi, non solo di salute.
Mi è piaciuto lo stile asciutto, semplice e scorrevole con cui Vitali scrive; è anche ironico, un sorriso te lo strappa sempre durante la lettura.
Profile Image for Jimbose.
46 reviews14 followers
September 16, 2017
Ma cosa è successo?

Una lettura tranquilla. Molto tranquilla. Troppo tranquilla.
Ho aspettato pagine e pagine in attesa che succedesse qualcosa. Poi è arrivata l'ultima pagina.

Indice Jimbose: 55%
Profile Image for Samuele Guglielmo Magni.
25 reviews1 follower
August 14, 2023
Primo libro di Vitali che leggo: si è rivelato molto scorrevole da leggere e con una trama abbastanza interessante.
Entra dritto nella categoria dei libri piacevoli ma che non ti lasciano molto, una volta finiti.
Nota di merito per l’italiano di questo libro: è davvero scritto bene.
Profile Image for Francesca.
184 reviews2 followers
September 13, 2012
Quando la bibliotecaria me lo ha messo tra le mani mi ha detto: "Questo per me è il migliore." Per me invece è stato bellino, nè bello nè bellissimo. Il fatto è che ci sono tanti personaggi, forse un po' tanti, che entrano a far parte della storia in diversi momenti ed intrecciano la loro vita con quella dei tre personaggi principali. L'idea è bella ed ingegnosa e credo che non sia nemmeno facile da gestire per uno scrittore, visto che c'è l'alto rischio di dimenticare e pasticciare, quindi onore al merito per Vitali che riesce a tenere ben saldi i fili della trama che tesse. Però in me ha creato un po' di confusione, spesso mi sono dovuta fermare un attimo per riportare alla mente i fatti e le vicende precendenti a quelli che stavo leggendo e questo ha reso la lettura un po' lenta e macchinosa.
In ogni caso lo stile di Andrea Vitali è semplice e molto scorrevole, non annoia mai e coinvolge sempre. E poi, un grosso suo pregio, è quello di raccontare storie si tutti i giorni, avventure del quotidiano nelle quali qualsiasi lettore può ritrovarsi. Cosa che, a mio avviso, non è da tutti al giorno d'oggi visto che i romanzi più in voga narrano di vampiri, licantropi e quant'altro.
Profile Image for Karmakosmik.
475 reviews6 followers
November 14, 2016
Libro consigliato fortemente da una collega, "Una finestra vistalago" si è rivelato un libro assolutamente delizioso. Vitali si è rivelato essere un finissimo ritrattista di luoghi e persone, ed abile nel saper gestire e riunire le file di tutti i vari personaggi e situazioni che popolano la piccola Bellano, utilizzando un approccio a metà tra il satirico ed il documentaristico, con la presenza anche di piccole dosi di dialetto in grado di far salire sempre su la risata. L'unico appunto che posso fare è che la mancanza di una vera e propria trama, al centro di tutto c'è la famiglia Perdicane e le sue vicende, rende la seconda parte del libro un po' noiosa e banale, girando sempre su piccole questioni di corna o di partito, che a lungo andare stancano.
18 reviews
August 16, 2016
È il primo libro di Vitali che leggo, per la mia fissazione di leggere i libri di un autore in ordine cronologico. Mi sono ritrovata immersa nelle piccole beghe di Bellano, e mi pareva di stare a casa. La trama sembra (ma non lo è) semplice, racconta di piccole cose di paese, e ai personaggi non capitano eventi altisonanti. Eppure ti sembra di stare lì, affacciata alla finestra vistamontagna, a vedere il brulicare di una Italia di paese che forse non c'è più.
Profile Image for Mighelon.
55 reviews1 follower
November 16, 2010
Piacevole da leggere, ci si lascia coinvolgere dalla storia. Inoltre i capitoli corti poi fanno sì che si legga in breve tempo. Bellano, un intreccio di segreti ed equivoci, in cui sono coinvolti i vari personaggi: dal prevosto alla figlia dell'industriale, dal maresciallo al dottore, dai militanti politici del paese alla bella Elena...
15 reviews
August 21, 2012
All of Vitali's books are treasures, I wish I could discover them again and again and again...
It is worth learning Italian to read them, but, then it might not be worth going to Italy to feel it's atmosphere anymore...
If I could I would change Vitali's name into Itali...he is it in the most splendid way.
Profile Image for Hermioneginny.
1,372 reviews
July 12, 2014
Giuseppe Arrigoni è un nome comune a Bellano. E tutta la storia si dipana tra vari omonimi, che Eraldo Bonomi tenta di districare per amore della bella Elena, arrivata da lontano...

Vitali ha il dono di scrivere storie lievi ma non banali. Storie di paese, come se ascoltassi i pettegolezzi di quello in cui vivo. Ti ritrovi a Bellano senza mai esserci stato...per ora, almeno!
Profile Image for Sergio Frosini.
247 reviews17 followers
November 16, 2015
L'avessi letto per primo (nel senso come libro di VItali) forse lo avrei apprezzato di più 'per la novità', l'affresco temporale e corale è comunque godibile. Avendone letti di migliori come Olive Comprese, rientra in una media accettabile ma nulla più
Profile Image for Rosalba.
249 reviews32 followers
January 14, 2013
Vitali è originalissimo, divertente. I suoi romanzi sono ricchi di personaggi che scandiscono la lettura e intrecciano vicende diverse quasi sempre comiche e tragiche.
1 review
August 24, 2017
Lettura piacevole e rilassante, senza pretese. Ogni tanto ci vuole!
Profile Image for Bridget Jones.
42 reviews2 followers
August 15, 2018
Un bel racconto, scorre abbastanza ma personalmente non ho trovato una conclusione molto convincente. Tre stelle per questo motivo!
Profile Image for Roby_Hood_.
277 reviews16 followers
January 26, 2019
Sempre Bellano sul lago di Como, sempre un caleidoscopio di personaggi che rendono vivace la tessitura narrativa, sempre un nuovo intrico da sbrogliare.
Questa volta il “casus belli” è un nome come ce ne sono tanti a Bellano e cioè Arrigo Giuseppe. La guerra si scatena nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del cotonificio locale, che sposa la bella e conturbante Elena di Occhiobello e fa militanza politica nel PSIUP. Un po’ per la sua ingenuità, un po’ per il suo carattere mite e umile, Eraldo si ritrova impelagato in varie situazioni non sempre piacevoli, scopre altarini, porta alla luce segreti nascosti e scheletri negli armadi. A far da cardine attorno al quale girano persone e vicende è il medico condotto, il dottor Tornabuoni, nonché presidente della locale sezione del PCI, a cui tutti ricorrono e non solo per le cure del corpo o dello spirito.
La “finestra vistalago” questa volta si apre nella Bellano che va dal dopoguerra agli anni Settanta, ma che è rimasta quella di sempre, modesta, ambigua e cinica, dove il dio denaro accende lotte e passioni, i profumi sensuali degli alberi in fiore portati dalla breva lacustre accendono desideri sessuali che moltiplicano chiacchiere, pettegolezzi e bugie.
“Una finestra vistalago” è ancora una volta un romanzo corale e polifonico, appassionante e divertente che dimostra la grande abilità affabulatoria di Vitali, tuttavia nel finale sembra allungarsi un po’ troppo, diventando quasi noioso. Qualcosa qui manca dei gustosissimi dialoghi, delle struggenti descrizioni paesaggistiche, degli sguardi scoccati tra i personaggi che si ritrovano invece in altri suoi romanzi, come per esempio nella “Premiata ditta Sorelle Ficcadenti”, il primo romanzo che ho letto e che è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Comunque sia, Vitali è sempre Vitali e non mi stanco mai di leggere le sue storie.
Profile Image for Veronica Rosazza Prin.
Author 1 book14 followers
February 4, 2022
Di cosa parla questo libro di Andrea Vitali? Non lo so. O meglio: non saprei descriverlo. Si tratta di un intreccio di oltre 40 anni lungo le vie di Bellano, sul Lago di Como.
Come è riportato in copertina, Bellano diventa il centro del mondo. È proprio qui, infatti, che si sviluppano tutte le storie degli innumerevoli protagonisti.
Eraldo Bonomi, Aurelio Tornabuoni, Maria Grazia Perdicane, Giuseppe Arrigoni (uno dei tanti), Benito Vitali, La Elena di Occhiobello, il Gaspare e la Fermina... Un'infinità di nomi, forse a tratti difficili da ricordare, ma che diventano familiari con il procedere del libro. Tutti i protagonisti di Bellano diventano, pian piano, un po' amici nostri, di cui sappiamo tutto.

Ecco, Una finestra vistalago non ha una trama vera e propria. Ha, però, tante storie. La storia dell'Italia post-ventennio, per esempio; la storia di amori mai destinati a nascere; la storia di matrimonio penosamente falliti; la storia di una fondata passione politica; la storia della vita in un piccolo paese, insomma.

È, questo, un romanzo che ho letto con indubbio piacere e una certa leggerezza.
Do 4 stelle su 5 perché, per mio personalissimo gusto, tendo a preferire trame più centrate, che portino con sé un messaggio, o - se vogliamo - una morale. Tuttavia, consiglierei Una finestra vistalago a chiunque cerchi un libro interessante nella sua semplicità, magnificamente scritto, ricco di una sottile ironia che non potrebbe mai stancare.

Profile Image for Camy.
318 reviews12 followers
September 2, 2020
"Una finestra vistalago" è un romanzo del 2003 del medico e scrittore Andrea Vitali.
I personaggi sono descritti in modo essenziale ma non per questo poco esauriente, come è caratteristico dell'autore.
Il ritmo della vicenda è adeguato ai fatti. Il lessico e la narrazione sono semplici il che ne fa un romanzo adatto a tutti.
Anche in questa occasione ho notato una certa essenzialità che sconfina nel distacco e nella freddezza della narrazione, cosa che non apprezzo particolarmente nei romanzi perché mi impedisce di empatizzare con i personaggi e anche di immedesimarmi nella storia.
Sicuramente ho apprezzato la capacità dell'autore di costruire e gestire una trama del genere, con diverse vicende che si intrecciano continuamente.
Ho trovato un po' difficile inserire i vari personaggi all'interno della storia in quanto venivano presentati di volta in volta autonomamente, come se fossero stati staccati dall'intreccio principale e ne stessero inaugurando uno nuovo e parallelo.
Ad avvalorare la vicenda vi è il riferimento costante alla storia politica italiana dell'ultimo secolo all'interno della quale i personaggi, ognuno impegnato attivamente nella partecipazione al proprio partito, si muovono.
In conclusione, nonostante abbia apprezzato il valore del romanzo, non posso affermare che la sua lettura mi abbia interessato più di tanto o fatto trascorrere piacevolmente il tempo. Credo invece che i romanzi di Andrea Vitali non facciano per me.
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews7 followers
June 25, 2023
Mi aspettavo una storia molto più lenta e noiosa, invece Vitali intesse una fitta rete di vicende tanto intricate quanto "banali" ambientate nella placida Bellano, un paesino sulla sponda orientale del Lago di Como.
I cortissimi capitoli e lo stile "scanzonato" e molto ironco rendono piacevole la lettura di questo romanzo che sembra non andare mai da nessuna parte: ci sono infatti troppe storie intrecciate e quasi sempre i colpi di scena vengono presentati "alla lontana" - nel senso che Vitali li prepara con almeno 4/5 capitoli prima di esplicitarli, per poi passare ad un'altra vicenda, e infine il finale è "aperto".
Alla lunga lo stile scanzonato può stufare, anche perché è una scanzonatura quasi intellettuale e molto "pirandelliana": sono situazioni che per come vengono presentate sono divertenti, ma se ci si sofferma anche solo 10 secondi a riflettere si tratta di cose profondamente malinconiche. E anche il quasi costante ricorso al turpiloquio, se da un lato è caratterizzante dei personaggi, dall'altro è a volte fin troppo costruito. Ma, su questo aspetto, ho letto cose molto più gratuitamente volgari, per cui in futuro non mi dispiacerebbe leggere altro di Vitali.
Profile Image for Laura Corna.
210 reviews2 followers
December 21, 2025
Una finestra vista lago è un romanzo che non convince. Troppi personaggi, poco più che comparse, privi di spessore e facilmente dimenticabili. Lo stile, spesso definito ironico, risulta invece freddo e sarcastico, come se l’autore provasse una diffusa antipatia per le creature che mette in scena.
Il limite più evidente è però la visione del mondo che il libro trasmette, soprattutto nella rappresentazione delle donne. Le figure femminili appaiono stereotipate: di facili costumi, opportuniste o ridicolizzate. Superati i cinquant’anni diventano “appassite”, inutili, buone solo per essere derise o per ingannare gli uomini. Una prospettiva apertamente maschilista, povera e antiquata, che indebolisce l’intero romanzo.
Ne risulta una lettura che lascia poco: né emozione né riflessione, ma solo la sensazione di un racconto affollato e privo di empatia, più interessato a giudicare che a comprendere.
Profile Image for Ilaria Panzeri.
64 reviews
July 25, 2020
Sono rimasta profondamente sorpresa dalla lettura di questo libro. Avendo letto il racconto di Vitali presente nella raccolta "Andrà tutto bene", mi ero fatta una cattiva impressione sullo stile dell'autore.
Ho scaricato questo libro durante la solidarietà digitale ed ero molto curiosa, ma anche scettica, perché Vitali è uno scrittore molto acclamato.
Beh, mi sono ricreduta. Mi accade raramente e ne sono davvero felice.
Il racconto mi è piaciuto tanto. Soprattutto, le ambientazioni mi hanno fatto venire nostalgia di casa.
È vero, ci sono molti personaggi, però una volta inquadrata la trama generale (nel mio caso questo è avvenuto dopo aver letto il 20%) si riesce a stare al passo e la curiosità ha avuto il sopravvento.
Leggerò sicuramente altre sue opere.
Profile Image for Simonetta Michelotti.
71 reviews
June 16, 2022
Per apprezzare Vitali è necessario guardare oltre la storia (a volte le microstorie) di per sé. Per esempio la contestualizzazione storica è sempre illuminante su quella che è stata l'Italia di provincia. Qui per esempio c'è la vicenda dell'alluvione del Polesine con in bellanesi che vanno ad aiutare le popolazioni colpite che dà un senso alla narrazione. Unico personaggio fisso per tutta la narrazione è il dottor Tornabuoni, anche animatore della sezione PCI di Bellano. Altro pezzettino di storia d'Italia in background sono le elezioni del 1953 con la legge truffa, e la timida scissione dal PCI del PSIUP. Non se ne narrano le vicende e dibattiti politici ma solo attraverso le storie dei personaggi.
80 reviews
May 5, 2025
Vitali mi piace a piccole dosi. Ho letto questo libro perche incuriosita dal fatto che se ne stia girando il film in questi mesi nelle mie zone. Simpatico, veloce, ma la trama fa venire il mal di testa. Tanti, troppi, personaggi da tenere a mente, con dinamiche talmente intrecciate tra loro da perderci il filo. E infatti non ho ancora ben capito come finisce!
Profile Image for Raffaella Rowell.
Author 11 books30 followers
February 11, 2021
Andrea Vitali is one of my favourite Italian authors. I have read a few of his books, and this is one of my favourites from the author. It is a substantial story, complex, intriguing, witty, with lots of twists and turns. He is a master storyteller. I really enjoyed it.
Profile Image for Rosaria Zenari.
60 reviews
September 25, 2024
Senza infamia e senza lode. Ho apprezzato la scrittura molto semplice ma efficace e a tratti colorita. È un romanzo scorrevole ambientato a Bellano e segue le varie vicende di vari personaggi del paese. Non ci ho trovato nulla di così entusiasmante però.
Profile Image for Alessandro.
42 reviews1 follower
October 29, 2024
Un libro che si legge abbastanza agevolmente, a tratti abbastanza divertente, ma piuttosto dimenticabile. I personaggi che si susseguono e che si incrociano nell'apparentemente quieta vita di Bellano, non lasciano nel complesso una grande impressione.
Comunque intrattiene.
Displaying 1 - 30 of 39 reviews

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