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The Door

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World War II veteran Bernard Foy determinedly carries on a normal life despite having had his hands blown off in the war, but the fidelity of his beautiful wife, Nelly, and her activities behind a door three flights down become an obsession for the embittered man

138 pages, Hardcover

First published January 1, 1962

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About the author

Georges Simenon

2,738 books2,301 followers
Georges Joseph Christian Simenon (1903 – 1989) was a Belgian writer. A prolific author who published nearly 500 novels and numerous short works, Simenon is best known as the creator of the fictional detective Jules Maigret.
Although he never resided in Belgium after 1922, he remained a Belgian citizen throughout his life.

Simenon was one of the most prolific writers of the twentieth century, capable of writing 60 to 80 pages per day. His oeuvre includes nearly 200 novels, over 150 novellas, several autobiographical works, numerous articles, and scores of pulp novels written under more than two dozen pseudonyms. Altogether, about 550 million copies of his works have been printed.

He is best known, however, for his 75 novels and 28 short stories featuring Commissaire Maigret. The first novel in the series, Pietr-le-Letton, appeared in 1931; the last one, Maigret et M. Charles, was published in 1972. The Maigret novels were translated into all major languages and several of them were turned into films and radio plays. Two television series (1960-63 and 1992-93) have been made in Great Britain.

During his "American" period, Simenon reached the height of his creative powers, and several novels of those years were inspired by the context in which they were written (Trois chambres à Manhattan (1946), Maigret à New York (1947), Maigret se fâche (1947)).

Simenon also wrote a large number of "psychological novels", such as La neige était sale (1948) or Le fils (1957), as well as several autobiographical works, in particular Je me souviens (1945), Pedigree (1948), Mémoires intimes (1981).

In 1966, Simenon was given the MWA's highest honor, the Grand Master Award.

In 2005 he was nominated for the title of De Grootste Belg (The Greatest Belgian). In the Flemish version he ended 77th place. In the Walloon version he ended 10th place.

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5 stars
94 (21%)
4 stars
184 (42%)
3 stars
129 (29%)
2 stars
25 (5%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 49 reviews
Profile Image for Ubik 2.0.
1,075 reviews295 followers
May 27, 2025
Non aprite quella porta

Non è certo una rarità un Simenon che non presenta alcuna parvenza di “romanzo giallo”, ma con “La porta” il Maestro di Liegi è andato oltre, creando un racconto dove all’esterno non accade assolutamente nulla almeno fino alla penultima pagina e tutta la narrazione si svolge all’interno dei due personaggi.

In realtà seguiamo in dettaglio solo quanto avviene nelle azioni quotidiane e nella mente di Bernard, un invalido di guerra ossessionato dalla gelosia e dal controllo mentre, proprio come lui, possiamo solo immaginare i pensieri e la vita di Nelly, i suoi incontri allorché si reca ogni giorno alla ditta in cui lavora.

Come il suo protagonista, il racconto rimane racchiuso, quasi prigioniero fra le mura dell’appartamento parigino nel IV° arrondissement, salvo i fugaci momenti dedicati alla spesa nei negozi della zona o a qualche passeggiata per le strade vicine, nei dintorni di Place des Vosges.

Per contro Bernard, un uomo privato delle mani dallo scoppio di una mina, ha acquisito una particolare sensibilità nell’identificare i rumori della casa, un passo per le scale, gli schiamazzi dei bambini, una radio, lo sbattere delle porte, coltivando anche un’attitudine ad osservare dalla finestra la routine delle vite degli altri e a dedurne i comportamenti.

Ma la mente inquieta di Bernard vaga soprattutto nell’immaginare l’esistenza della moglie fuori di casa, passo dopo passo ossessivamente, sviluppando una forma di gelosia morbosa che esplode quando nel racconto entra in scena “la porta col pomolo di maiolica bianca” dell’abitazione al primo piano in cui si è trasferito un giovane poliomielitico, fratello di una collega di Nelly che si presta a svolgere per lui piccole incombenze. La Porta diventa così per Bernard la metafora dell’invalicabile separazione fra il mondo visibile, quotidiano e tranquillizzante e ciò che di misterioso accade o può accadere all’interno dell’appartamento.

Attraverso dialoghi serrati, elucubrazioni mentali, atmosfere sempre più soffocanti, crescono l’ansia nella mente contorta di Bernard e la tensione tra due coniugi legati da un rapporto che alterna pause rassicuranti ad incubi di maniacale tormento, fino a un’improvvisa conclusione che non si deve svelare, ma che non mi è sembrata all’altezza della lunga elaborazione che la precede, come se l’ossessione di porre comunque fine all’incubo domestico avesse affrettato la penna dell’autore.
Profile Image for Silvia.
304 reviews21 followers
January 25, 2025
Il romanzo di un'ossessione, di un dramma dell'epilogo forse intuibile ma comunque di grande pathos.
Profile Image for Seregnani.
742 reviews35 followers
June 18, 2024
Che adoro Simenon l’ho già detto?! Si un milione di volte. E niente anche questo suo romanzo non merita meno di cinque ⭐️. Simenon sei assurdo!
Profile Image for ☮️⚧️ Pioggia d'estate Sole d'inverno '62 .
188 reviews13 followers
August 3, 2024
Romanzo paradigmatico e, ahimè, ancora attuale del quale non svelo nulla, nemmeno il tema portante.
Certo é che Simenon ha saputo ricostruire la spirale di un sentimento che con tutti i suoi inganni, i raggiri, pone il soggetto tra l’essere persona irrisolta e essere manipolatoria.
Un tema già incontrato in altri romanzi di altri autori, e che Simenon ha contestualizzato bene sia relativamente al periodo storico che attraverso dettagli che tendono a rendere il racconto ancor più credibile nella sua tossicità.
Profile Image for Giuseppe Di Caro.
142 reviews5 followers
March 19, 2025
Georges Simenon mostra la sua capacità di costruire storie partendo da elementi semplici e quotidiani. Centoquarantadue pagine in cui Georges Simenon si traveste da entomologo, diligente e meticoloso, tenendo sotto la lente d’ingrandimento Bernard Foy, un uomo con l’anima a fette, che ha perso le mani sotto le armi. Sposato con Nelly da vent’anni, ama ancora sua moglie d’un amore urgente, viscerale. La cornice sembra essere la quotidianità rassicurante, medio borghese, di una coppia rodata; poi, come avvicinandosi alla tela d’un quadro d’epoca, iniziano a scorgersi le crepe, le imperfezioni, le anomalie, i dettagli oscuri. Una routine frustrante che precipita quando al primo piano dello stabile si trasferisce Pierre Mazeron, un giovane illustratore inchiodato sulla sedia a rotelle dalla poliomielite a cui Nelly inizia a sbrigare piccole commissioni per lui.

E qui inizia una visita guidata nel luna park delle ossessioni: un lungo giro di giostra che non prevede cintura di sicurezza. Pagine che si leggono in apnea, un ritratto a mano libera, spietato, della fragilità umana, dell’incapacità di accettare l’imperfezione, il fittizio dell’amore. La linea tra verità e immaginazione è liquida, è il compimento drammatico dell’incomunicabilità. La domanda che resta è: Bernard è pazzo o viene trascinato, con una carezza, verso la follia?

Un romanzo lacerante, pregno dell' imperfezione e contraddittorietà umana che Simenon è maestro nel raccontare con la sua scrittura che è come una fotografia, nitida e cruda. Assolutamente da leggere!
Profile Image for _kirsebaer_.
159 reviews12 followers
April 11, 2020
Die Tatsache, dass ich für knapp 190 Seiten fast einen ganzen Monat "gekämpft" habe, sagt viel aus.
Mir, wie auch vielen anderen vielleicht, war Simenon bislang durch "Maigret" als Autor bekannt. Das er auch andere Romane veröffentlichte - und sich sogar eines dieser in meinem Besitz befindet, wurde mir erst bewusst als ich nach belgischen Autoren für die EM-Challenge suchte.

Das Thema des Buches ist Eifersucht. Eifersucht in einer Ehe, Eifersucht im Kopf, Eifersucht, Eifersucht, Eifersucht... Leider konnte mich die Umsetzung nicht überzeugen. Vermutlich war mein größtest Problem, dass wir uns wirklich nur um die Eiferuscht drehten und drehten und drehten.

Und zum Ende sage ich gar nichts, das habe ich schlicht und ergreifend nciht verstanden!
Profile Image for Charles Dee Mitchell.
854 reviews68 followers
December 14, 2016
No one knows an exact number, but taking into account pseudonymous works, Georges Simenon published around 500 works of fiction.
They can't all be winners.
Another claustrophobic relationship slides into tragedy. Well-told, carefully observed, but hard to buy into.
44 reviews
September 15, 2022
Langsamer Start
Brauchte bis zum Schluss bis ich auf 4 Sterne kam
Liebe, Missverständnisse, Eifersucht
Simenon bringt es fertig mit wenig Handlung eine beklemmende aber sehr eindrückliche Stimmung zu erzeugen
Profile Image for Syrabliss.
35 reviews1 follower
June 17, 2025
In uno stile psicologicamente asciutto, "La Porta" cerca di aprire un varco verso un'analisi di quotidianità contrapposta a deliri ossessivi.
E si richiude, fallendo.

Il testo richiama numerose volte la ciclicità del pensiero che tormenta, dell'insicurezza senza alcuna ragione. Prova a delineare i contorni di individui comuni, sprecando ogni possibile capacità di dare un volto reale ai soggetti. Quest'ultimi si presentano attraverso mancanze e non mancanze di azioni, anch'esse ripetute sino lo sfinimento.

È uno sfinimento, a mio avviso, che nulla aggiunge all'impressione emotiva e rappresentativa dei protagonisti. Altro non fa che allungare l'opera. Questo è l'unico intento che posso scorgere.

Di certo avrei trovato il lavoro molto più piacevole se fosse stato non così ridondante. È uno stile che prevede tagli, certo.
Anche se si discosta dal mio amore per una scrittura eroticamente solipsista e arzigogolata (nel senso che preferisce masturbarsi da sola mentre vomita poesie), non posso fare altro che notare l'inefficacia narrativa.

All'inizio non mi trovavo convinto riguardo la voce dell'autore, lo ammetto. Credevo fosse invisibile, che non avesse alcuna traccia di sé. Non ho mai letto Simenon. Sarò disposto a ritentare? Probabilmente sì.
Questo perché, andando avanti con la lettura, ho trovato l'impronta dello scrittore in una voce autentica.
Egli versa domande, continua, spezza, descrive luoghi, dubita e poi riparte. È potenzialmente interessante. Ma qui sono rimasto a mani vuote.

Il mio scopo nella lettura non è tanto il "dove mi porta", poiché, alla resa dei conti, niente di interessante ha potuto aggiungere alla mia esperienza.
Prevedevo il finale e prevedevo la struttura.
In parole banali, mi sono annoiato.
Solo a tratti ho avvertito una curiosità maggiore nel proseguire.

L'autore non è uno sprovveduto, questo è evidente, ma in diversi punti è risultato non necessario.
Non azzarderei con la parola "inutilità", poiché non sarei incuriosito nel tentare un nuovo approccio con lo stesso scrittore.

Tuttavia, l'assenza di immersione emotiva (e badate, non sono alla ricerca di lacrime) non è stata bilanciata da alcuna analisi interiore, se non appena abbozzata con qualche contorno psicologico.
Efficace? Non proprio.

"La Porta" non fa che girare attorno a un simbolo che, una volta emerso, conduce alla sua conclusione.
Questo lo rende prevedibile, come detto, ma anche molto sostituibile.

Se un libro diviene sostituibile c'è, effettivamente, qualcosa che non ha saputo esprimersi fino in fondo.
____
2⭐️/5
10 reviews1 follower
September 2, 2024
Quell’ultima mattina lui non si è fatto trovare alla finestra, e lei non l’ha trovato lì levando lo sguardo dalla strada verso l’alto: con l’assenza del solito saluto si raggiunge l’apice da cui poi crolla il castello di carta che è la relazione dei due, fatta di paura di soffrire e di far soffrire.
Profile Image for Giulia.
11 reviews1 follower
July 27, 2024
Sono entrata nella mente di un geloso, fino a veder realizzato il sogno proibito: il compimento della sua gelosia
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Greg.
2,183 reviews17 followers
December 20, 2019
DAME AGATHA CHRISTIE AND HER PEERS
If there was no author named on the cover, one might mistake this for a long-lost Patricia Highsmith- that is, one looking for an editor, as this could have been a good short story.
CAST - 2 Stars: Bernard Foy's hands were blown off in WW2: still, he must cook and clean and live and maintain a marriage with Nelly, who seems to grow more beautiful every day. There are assorted side characters in a Paris apartment building, friends on the streets, etc., but this novel is more of a short story and the characters aren't strong enough (to me) to carry 138 pages.
ATMOSPHERE - 3: It's Paris rising from WW2 ! It's lovely!
CRIME - 1 star- On about page 130 of 138 we get a hint of a truth, but no crime occurs, really, until page 138. Then there is no discussion of repercussions, etc. Again, this is short story material.
INVESTIGATION - 1 star: Bernard studies Nelly's movements for anything suspicious, but there is really nothing to investigate. Until the final page.
RESOLUTION- 2 stars: The story does have an ending, but what about the repercussions of the crime?
SUMMARY: 1.6. Again, this could have been a good short story. I think I'll head back to Simenon's Maigret novels and try one of these 'psychological studies' again, though, just for comparison. This author wrote about 200 novels and 150 novellas: for anyone, 350+ high quality works would be challenging, if not impossible.
5 reviews
May 20, 2021
dramatic ending
very little events, could have easily been a short story
what a subject..
a devil could not think of choosing such idea to write about with such brilliance and understanding of the inner feelings of a disabled man..
he must have been disabled one day
good Novella
432 reviews
March 2, 2025
La mia pecca più grande quando leggo libri di uno scrittore che ho imparato a conoscere per un suo personaggio, è non saper apprezzare la sua stessa scrittura addentrandomi in una trama dove quel personaggio non esiste, perché il connubio Simenon e Maigret nella mia testa e nel mio cuore è inevitabile, oltre che perfetto.
In questo romanzo come in altri di Georges Simenon senza il suo personaggio cardine non viene intaccato il suo stile di scrittura, la sua ricerca di descrizione del dettagli, la sua ossessione per la mente, cosa pensano i personaggi che lui fa vivere e parlare, ma la mia attenzione di lettura vacilla, proprio come in questo, dove la noia prende il sopravvento.
La lentezza delle scene e dei pensieri, un uomo che vive nella sua casa con la moglie, un uomo che per colpa della guerra e di una mina ha perso entrambe le mani, un uomo sposato con una donna molto bella che esce da quella casa per andare a lavorare, che vive una via fuori da quelle mura che l'uomo può solo immaginare ma non vivere.
Lui è in casa, a cercare di fare di cucinare, di fare la spesa, prende il posto della moglie, della donna che dovrebbe stare in casa ad aspettare affacciata alla finestra il ritorno del marito dal lavoro, ma questa immagine giornaliera la vive proprio lui Bernard, aspettando il ritorno di Nelly.
Un piccolo inconveniente, una collega di lavoro che chiede piccoli piaceri a Nelly, di andare a consegnare qualcosa di indispensabile dal fratello costretto su una sedia a rotelle, di prendere qualcosa dal fratello e consegnarlo a lei, solo piccoli favori che per Bernand diventano ossessione.
Quella porta lui la vede, il pomello di maiolica, quella porta si trova nel loro stesso palazzo, ma Nelly è entrata in quella casa, lui la osserva solo da fuori, immagina, ripensa al passato quando ha conosciuto sua moglie, al suo incidente, alle sue mani che hanno sempre bisogno di aiuto, alla bellezza di quella donna che forse avrebbe scelto un qualsiasi uomo pur di andare via dalla casa dei genitori.
Per Bernard quell'attesa, quella porta, quell'uomo, diventa il fulcro delle sue giornate.
Banalizzare un libro scritto da colui che reputo un grande scrittore di gialli classici non è da me, ma ho mal sopportato lo svolgimento di giornate che si susseguono troppo simili tra loro, l'introspezione di un personaggio dopo poche pagine mi è venuto a noia, non potendone apprezzare a pieno la trama e la scrittura.
Continuo ad essere legata al Simenon del Commissario Maigret, continuo a reputate Georges Simenon un grande giallista classico, e in questo romanzo non compare la sua veste perfetta e più congeniale, non compare lo scrittore che ho tanto amato fin da adolescente.
Profile Image for Eddy64.
593 reviews17 followers
February 2, 2025
Un romanzo di Simenon più introspettivo del solito che analizza passo dopo passo una lucida follia. Bernard è un invalido di guerra che nel 1940 ha perso le mani a causa di una mina; vent’anni dopo trascorre le giornate in un appartamento di Parigi a guardare dalla finestra, a sentire i vicini, ad immaginarne azioni e movimenti e ad aspettare il ritorno dal lavoro di Nelly, la moglie che aveva conosciuto ai tempi del servizio militare, prima dell’incidente. Un uomo solo, che ormai esce pochissimo, dipinge motivi su lampade grazie alle protesi, accusa strani capogiri, roso a poco a poco dal tarlo della gelosia, ma non è solo e semplicemente gelosia. Il suo è un complesso del possesso e del controllo, mitigato dalla comprensione e dall’amore per la moglie. Nelly ogni giorno si reca in ufficio, ha una vita propria di relazioni con clienti, capi e colleghi ed è un continuo rimuginare su ogni situazione, si sono rovesciati i ruoli rispetto a quando era lui a poter lavorare e lei ad aspettarlo a casa… Nelly che quando l’aveva conosciuta non era una santarellina e che potrebbe avere ancora tentazioni, comprensibili ma… E infine quel ragazzo invalido, inquilino del primo piano, e Nelly che quasi ogni giorno passa da lui per qualche commissione… quella porta che lei varca ogni giorno per qualche minuto (forse…) e lui vorrebbe vedere, sapere cosa c’è dietro… quella porta diventa un limite invalicabile mentre un muro sottile inizia a frapporsi fra i due coniugi, nonostante continuino a parlarsi, raccontarsi, confessarsi…Ho perso il conto dei Simenon “non Maigret” che ho letto e ormai ho raggiunto una certa sensazione di appagamento, ma nel contempo sono sempre piacevolmente sorpreso da come lo scrittore non sbagli un romanzo anche quando l’intreccio è apparentemente semplice come in questo caso e non vi sia quasi azione, ambientato nel chiuso di un appartamento. Solo il finale mi ha lasciato perplesso, ma come sempre in Simenon ogni cosa ha una sua logica. Tre stelle e mezzo.
Profile Image for Carlos Rueda.
16 reviews
September 1, 2025
Al igual que el anterior libro que me leí de Simenon este no tiene nada de chicha hasta casi el final. Si sueñas con leer 200 páginas de pura preparación de escena, genial! Este es tu libro (tiene unas 212).

Me lo he leído en francés, y creo que se lee rápido (o a lo mejor es que voy ganando ritmo).

Durante la historia, Simenon intenta dar varias posibles explicaciones del problema del prota. Pero sus vértigos se deben a que como está acomplejado por ser un tullido (de guerra) y durante 20 años ha pasado tanto tiempo en casa, saliendo cada vez menos a la calle, se imagina que su mujer puede tener infidelidades casi con cualquiera (sus jefes, sus vecinos...).
A unos 3/4 del libro le confiesa a su mujer haberle sido infiel 3 veces en tiempos de guerra, pero al parecer ambos se quedan más tranquilos tras esta conversación. Cosa que podría hacer sido también una razón de su intranquilidad.
Al final, tras pasarse medio libro pensando que el otro tullido del primer piso (sí hay otro), al ser más joven que él, podría ser el amante de su esposa, porque le suele llevar recados de su hermana y viceversa, resulta que SÍ ES SU AMANTE, no me convence.
No me cuadra la sospecha del prota en ningún momento, y que resulte ser verdad no va a hacer que la valide.
Al menos todo el capítulo final me ha gustado: la narración, el paseo, el "suceso", y el final.

PD: el prota es un poco pesao
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for fedetrailibri.
90 reviews2 followers
August 24, 2025
Gelosia ed ossessione si intersecano in questo romanzo di nemmeno 200 pagine. L’autore ci fa entrare dentro alla testa di Bernard, il nostro protagonista, che ama così tanto la moglie da provare un senso di possessione tale che lo porterà alla follia.

Ammetto di aver cominciato ad elaborare un senso di insopportazione nei confronti di Bernard. Non mi è mai piaciuto il suo atteggiamento nei confronti della moglie in particolar modo quando lui era il primo ad aver commesso atteggiamenti impropri se così possiamo chiamarli. Uomo possessivo ed ipocrita.
Dall’altra parte lei donna devota e candida all’apparenza che si porta dietro un gran senso di vittimismo. Anche lei in fin dei conti personaggio insopportabile.

Nel complesso la storia è riuscita molto bene, sinceramente il finale mi ha lasciata con l’amaro in bocca..poteva essere elaborato meglio.
Mi è sembrato un po’ tirato per concludere la storia in fretta.
Profile Image for Massimo Monteverdi.
705 reviews19 followers
August 25, 2024
Un Simenon beffardo come non mai libera il suo istinto misogino e racconta con millimetrica precisione l'ossessione possessiva di un marito per la sua giovane moglie. Giovane lo è pure lui, intendiamoci. Il punto è che la seconda guerra mondiale gli ha lasciato due moncherini al posto delle mani. E con questa menomazione fa i conti tutti i giorni, senza più ambizioni e con un senso di inadeguatezza che non fa che acuirsi. Per giunta, la gelosia monta giorno dopo giorno, addirittura preventivamente. E quando appare nell'appartamento al primo piano un artista pure lui male in arnese e la moglie gli fa da latrice di missive familiari, cosa succede dietro quella porta diventa l'unica, vera ragione di vita del protagonista. Mi aspettavo un certo finale, ma non questo: straordinariamente efficace e memorabile.
Profile Image for D'face.
535 reviews7 followers
November 16, 2025
This is an unusual novel for Simenon in some regards. It concerns a war veteran who lost his hands from a mine. He lives in a cheap apartment with his beautiful and vivacious wife. He earns some pocket money by painting lampshades using his prostheses and a contraption of cables. But his mind cannot keep quiet. His wife goes out to work each day and he stays home keeping house, preparing the meals and wondering if she is having an affair. She has been asked to look in on another crippled man, the brother of her friend and this adds to Bernard’s jealousy. A depiction of life in the Paris suburbs after the war and dealing with PTSD.
Profile Image for Bob.
460 reviews5 followers
January 5, 2021
A double amputee sits at home and gives himself and his wife an endlessly difficult time about whether not she's messing around with the (other) disabled man in the same apartment building. Kinda fascinating, kinda melodramatic, ultimately pretty grim, occasionally irritating in its gender-inequality-stuff, but singularly Simenon. There's something about the essential Idea here that I found really engaging... about the porous borders between love and obsession or, even if not obsession then complete knowledge... and the benefits/protections of there being a little mystery.
Profile Image for Francesco Curto.
100 reviews2 followers
July 4, 2024
Lo sforzo di meritarsi l' amore, la fase in cui "sembrava tutto meraviglioso perchè avevano bisogno di tutto, l' appartenenza esclusiva, ciascuno sembrava di volersi impregnare del pensiero dell' altro, l' impressione che tutti dovessero amare la donna che il protagonista ama. La gelosia, lascia intendere Simenon, è l' altra faccia della luna nelle vicende d' amore. Non è un male estirpabile perchè fa parte dell' essenza della vita amorosa.
12 reviews
Read
November 15, 2025
Mein Schloss reagierte zunehmend schwergängig und ruckartig. Ohne bekannte Anbieter wusste ich nicht, wer helfen kann. Andere Nutzer prüfen online Bewertungen, Erfahrungsberichte und Reaktionszeiten von Fachleuten. Über Mehr erfahren konnte ich schnell professionelle Unterstützung erhalten, die das Schloss öffnete, überprüfte und wieder zuverlässig nutzbar machte.
Profile Image for Chris Young.
157 reviews
August 5, 2024
The back of this book leads you to think that this is another Simenon crime novel. It's not. It's a drama.
It's not his best, not by a long way, but even Simenon on a bad day is well worth reading (well, that's what I find up to now. I've only read a small percentage of his books, as there are over 400 to have a go at).
Profile Image for Davide Scollo.
4 reviews
July 17, 2024
Disturbante e affascinante allo stesso tempo.
Lungo ogni pagina mi sono sentito schiaffeggiato dolcemente dall’autore che mi ha (non senza timore) accompagnato fino in fondo alla psiche del protagonista, fino a lanciarmi un vero e proprio pugno nello stomaco in conclusione.
Displaying 1 - 30 of 49 reviews

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