Sì, il libro è del 1953 ed è così che si legge. Ma anche a distanza di oltre mezzo secolo le cose stanno ancora come allora. Il teologo cattolico Romano Guardini (1885-1968) descrive le esigenze e i problemi tipici nelle diverse fasi della vita umana. Non è affatto antiquato è solo il "vestito" esterno della lingua. Il che lo rende un classico, anche in traduzione dal tedesco.
Anche se la parola “crisi di mezza età” non esisteva ancora, ad esempio, è facile riconoscerla nella descrizione di Guardini della persona “disillusa”. I confini tra le fasi della vita sono ovviamente fluidi. Tuttavia, ogni lettore può facilmente vedere quale sezione del libro si applica a loro o quale bivio potrebbe aspettarli. Leggerlo aiuta anche a individuare gli ostacoli sul nostro cammino umano e forse ad evitarli. Insomma un libro prezioso che piace leggere (e io l'ho riletto dopo circa trenta anni), per determinare la propria posizione.
La vecchiaia non rimane soltanto la conclusione della vita. La vecchiaia ha un senso proprio, anche buono e profondo per chi la sa trascorrere ed è fortunato a farla in questo modo. In quanto dinosauro digitale non posso lamentarmi. Impari ad accettare la vecchiaia, vivendola, giorno dopo giorno, ben sapendo che tutto sommato, anch'essa è una illusione, come tutta la vita.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni ...