El canto del inmediato satori, el Shodoka, compuesto de 78 poemas, está considerado como uno de los textos fundamentales del Zen. Lo escribió en el siglo VIII de nuestra era el Maestro Yoka Daishi, el cual nació en China en el año 665 y, monje a los veinte años, se volcó en el estudio de las diferentes formas de budismo y del pensamiento taoista y confucianista. Pero la duda permaneció en él hasta que conoció a Hui Neng (Eno, en japonés), el sexto Patriarca, quien le transmitió en una noche la esencia del Chan, el verdadero espíritu del Zen. Tuvo numerosos discípulos. Murió en el año 713 en postura de zazen.
Su único legado a la humanidad fue el Shokoda, este canto que, por su frescura y su fuerza, sigue siendo más actual que la mayoría de los textos tradicionales.
El canto inmediato satori es una pura joya poética y espiritual. Encierra una sabiduría universal. El Maestro Taisen Deshimaru lo tradujo y lo comentó para guiar al ser por el camino del despertar.
Yongjia Xuanjue (Chinese: 永嘉玄覺; pinyin: Yòngjiā Xuānjué; Wade–Giles: Yung Chia; Japanese: 永嘉玄覚 or Yōka Genkaku; Korean: Yongga Hyǒngak; Vietnamese: Vĩnh Gia Huyền Giác), also known as Yongjia Zhenjue (Chinese: 永嘉真覺),[1] was a Zen and Tiantai Buddhist monk who lived during the Tang dynasty. The name Yongjia is derived from the city of his birth, which is now called Wenzhou.[2] He is also known by his nickname "The Overnight Guest" because of his first encounter with his teacher, Huineng. On a visit to Caoxi (漕溪), where Huineng's Nanhua Temple is located, Yongjia was convinced to stay just one night, during which his enlightenment was acknowledged. He supposedly died while meditating in 713.[3] He is best remembered today as the author of the Song of Enlightenment, often known by its Japanese name Shodoka (證道歌).[2][4] This work remains popular in contemporary Zen practice.
Dalla quarta di copertina: "La parola Shodoka è composta da Sho che significa "provato, evidente,accertato" , e a volte satori. Do indica " la via,il vero spirito, il vero sé, la vita eterna, universale" ..... Ka significa "canto".Lo Shodoka non è propriamente un poema, ma un canto, forma più popolare della poesia semplicemente letta. Il ritmo della sua recitazione permette di sentirne il senso profondo, al di là delle parole. Questo insegnamento ha un impatto maggiore dei testi complicati e didattici sul buddhismo."... "L' autentica Via, quella della verità cosmica, si colloca in un tempo irreale e in un luogo invisibile .Il suo luogo e il suo tempo sono assai prossimi a noi, sono "qui e ora" . La Via è qui e ora. La verita' autentica risiede nel sistema cosmico e nei fenomeni del reale. Ma questi fenomeni reali devono essere creati a partire dalla fonte originaria e pura di ku, vacuità. Questo è il senso del Shodoka. Il maestro Yoka Daishi è nato nel 665, nel villaggio di Yoka, da cui gli derivò il suo nome e morto nel 713 d.C., ma il suo Shodoka, "Canto dell'immediato satori", è ancora attuale nella nostra epoca....Lo 'Shodoka' è destinato a tagliare i dubbi che abitano gli uomini a troncare la loro mente e a trovare la verità in Dio o in Buddha....Lo Shodoka è uno dei quattro testi essenziali dello zen insieme allo 'Shin Jin Mei' scritto qualche tempo prima dal maestro Sosan, e anche al 'Sandokai' del maestro Sekito e allo 'Hokyo Zanmai ' del maestro Tosan, che gli sono posteriori. Lo Shodoka comprende 2000 kanji, o ideogrammi cinesi, che si raggruppano in 267 versi di 7 kanji ciascuno all' incirca. Il testo segue qui la divisione in 78 componimenti poetici che aveva adottato il maestro Kodo Sawaki".
Uno dei quattro testi fondamentali del Buddhismo Zen splendidamente e agilmente commentato, la cui piacevole lettura offre interessanti spunti di riflessione e autoanalisi.
The one who clings to vacancy, rejecting the world of things, Escapes from drowning but leaps into fire. Holding truth and rejecting delusion-- These are but skillful lies.
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This is not the free rein of a mountain monk's ego. I fear your training may lead to wrong views Of permanent soul or complete extinction. Being is not being; non-being is not non-being; Miss this rule by a hair, And you are off by a thousand miles. Understanding it, the dragon-child abruptly attains Buddhahood; Misunderstanding it, the greatest scholar falls into hell.