«El principio de una historia es sólo la continuación de otro principio.» Así piensa, antes de iniciar el recuento de sus bromas, la protagonista de «Aserrín, aserrán», uno de los seis inquietantes relatos que componen este libro. Cuando se haya cumplido su propia traición verá descender ante el espejo la imagen de su ángel de la guarda «con un pelaje oscuro y raso como el de una rata». La aparición súbita y antigua del mal, ese «ángel negro» que turba el inocente juego de recoger frases anónimas en los cafés o que encañona a los jóvenes que en la noche conversan confiados y alegres, proporciona a este conjunto de historias una sólida y espléndida unidad. A esa cohesión contribuye tanto la enigmática figura de Tadeus, que dos cuentos comparten, como los símbolos del agua: las truchas que evocan la vida del viejo poeta, tal vez la sombra de Montale, o el Capitán Nemo cuando visita la imaginación de un niño en el último y más extenso de los relatos. Un mismo gusto desasosegado pero exquisito, áspero pero elegante, recorre con sutileza cada una de estas pequeñas piezas maestras.
Antonio Tabucchi was an Italian writer and academic who taught Portuguese language and literature at the University of Siena, Italy.
Deeply in love with Portugal, he was an expert, critic and translator of the works of the writer Fernando Pessoa from whom he drew the conceptions of saudade, of fiction and of the heteronyms. Tabucchi was first introduced to Pessoa's works in the 1960s when attending the Sorbonne. He was so charmed that, back in Italy, he attended a course of Portuguese language for a better comprehension of the poet.
Ahi, che dolore sento nel recensire questo libro! Ahimé, doveva capitare prima o poi che Tabucchi mi deludesse, ma non pensavo proprio con il bramatissimo L'Angelo Nero, perché si sa, io sono cattivella e se si parla di Male, vado a nozze.
E invece, nonostante le aspettative, nonostante il mio amore ormai indiscusso per Tabucchi non ce l'ho fatta... ho letto questo libro con riluttanza, noia e sconforto in un vagone del treno tra Bilbao e Donostia.
La formula è la medesima (la raccolta di racconti brevi), il filo conduttore è vincente e intrigante, il Male, appunto. Ma i racconti si perdono in goffe e tortuose elucubrazioni che servono più a confondere che a turbare il lettore.
Da dire però c'è anche che, ahimé e povera me, per alcuni versi e lontanissimi miraggi, mi sono riconosciuta nella protagonista (abbandonata alla vita) di Staccia Buratta, che ritengo (e non per immedisimazione lontana) il più riuscito dei racconti.
Che cosa avrebbe scritto se avesse dovuto scrivere la sua storia? Si sorrise allo specchio che fiancheggiava un cartello delle ferrovie. Non sei vecchia, si disse, non sei ancora vecchia. Alzì un dito e mentalmente si ammonì. Ma non sei più giovane, non sei più una ragazza. Si sorrise ancora. Pensò: sei una donna con una storia. Ma com'era questa storia? [...]
Carino nel suo essere subdolo il racconto dal titolo geniale La trota che guizza fra le pietre mi ricorda la tua vita.
Ma con gli altri racconti non ce l'ho fatta.
Lo dovrò rileggere, probabilmente non era il momento.
Kitaptaki ilk öykü olan "Bir Şeyin Getirdiği Sesler, Ama Söylemesi Olanaksız Neyin"in öyküleme biçimi olarak o kadar kusursuzdu ki, diğer öyküleri o kadar iyi bulamadım, belki "Yılbaşı". Okunması zor metinler, arka planda hep kötülük tohumlarının atıldığı siyasal ortamlar ve sağ-sol çekişmeleri var. Yine de asıl okumayı zorlaştıranın öykülerin barındırdıkları ve okura geçirdikleri duyguların ağırlığı olduğunu söyleyebilirim.
Bir Şeyin Getirdiği Sesler, Ama Söylemesi Olanaksız Neyin, değil mi Yaser.
Questa è, a mio avviso, la raccolta di racconti più triste e pessimista di Tabucchi. I racconti hanno in comune una presenza oscura, un “angelo nero” che secondo me è il passato che torna e bussa alla porta, il passato che deve (vuole) essere rivisitato. Direi che in in questi racconti il rapporto che Tabucchi instaura con la Storia diventa più notevole rispetto alla produzione narrativa degli anni Ottanta e si possono ben notare i momenti storici di suo interesse. La Storia non è più solo rumore di sfondo, bensì si fa onnipresente, vuol essere rivisitata, si manifesta sia in forma di rimorso, sia in forma d’invito alle risposte alle domande lasciate aperte (è il caso dell’ultimo racconto, Il capodanno, in cui la realtà storica e le conseguenze di fatti storici sono visti attraverso gli occhi di un bambino che vive quotidianamente l’assenza del padre ucciso e cerca di superare la crisi interiore inventandosi un personaggio). Una raccolta che consiglierei a coloro che amano la scrittura che invita a una riflessione - sulla Storia, su se stessi e magari sul proprio passato, sul nostro rapporto con il passato e sulle eventuali ipoteche che ci ha lasciato.
داستان ها خوب بودن ولی من نمی تونستم ارتباط برقرار کنم. با این حال به طور خاص داستان سال نو رو دوست داشتم Los cuentos son buenos,no obstante a mí no me gustan mucho. El año nuevo es mi favorito
Pokusacu da budem koncizna i svedena, iako me je citanje ove knjige dovelo u potpuno suprotno stanje - stanje zbunjenosti, nejasnoce, zblenutosti…
Elem, ocekivala sam da cu ovu knjizicu procitati za par sati (ima svega 120 stranica), medjutim - gustina price, sazimanje psiholoskih stanja junaka kao i detaljno opisivanje atmosfere su ipak zahtevali dvodnevno citanje.
Knjiga se sastoji iz nekoliko odvojenih prica, pri cemu citajuci prve 2 sam pomislila da je ova knjiga najveca glupost na svetu. Bukvalno sam se mucila da privedem kraju ta poglavlja, a osecaj nakon procitanog je bio - “brate mili, na sta ja gubim vreme???”
Medjutim, nakon toga je usledilo prijatno iznenadjenje sa ostalim pripovetkama u knjizi, prica se ubrzala, pisac je postao koncizniji, likovi su objasnjeni mnogo bolje i na dubljem psihickom nivou - kao da ovu knjigu nije pisala ista osoba ako se uporedi pocetak, sredina i kraj knjige.
Ova je prva Tabukijeva knjiga koju sam procitala, ali neverovatna moc da se uvuce citalac u pricu, dok se kod likova prozimaju cas fikcija cas unutrasnji monolozi cas secanja iz proslosti - dovogi do toga da ovog pisca stavim na svoju listu onih ciji opus zelim dalje da istrazujem i citam.
Sve u svemu - drugacija knjiga. Zanimljiva knjiga. Slojevita knjiga. Čudna knjiga ali vredna čitanja:)
Scrive (scriveva) bene, Tabucchi. Ma qui il senso è spesso oscuro, e l’esercizio pare fine a se stesso. Non aiuta la nota dello scrittore in prefazione: di questi racconti, rimestati a lungo, Tabucchi dice “basta, che se ne vadano così come sono venuti”, neanche si trattasse di materiale incompiuto e insoddisfacente oltre che pesante per il tema affrontato: il male, nelle sue diverse forme, roba da esternare e dismettere presto con sospiro liberatorio.
"A alma tem vontade de sair, precisa de um orifício, senão sufoca!"
Conjunto de contos que retratam a natureza humana. Talvez tenha lido depressa demais, sem atenção ou talvez não tenha maturidade ainda para os entender. No entanto, gostei da escrita e vai merecer uma re-leitura daqui a uns anos!
"Quello che è stato torna, bussa alla nostra porta, petulante, questuante, insinuante. Spesso reca un sorriso sulle labbra, ma non bisogna fidarsi, è un sorriso ingannatore. E intanto noi viviamo, o scriviamo, il che è lo stesso in questa illusione che ci conduce." (p. 10)
یه جا میگه پشیمانی مقل زنجیر سنتآنتونیو و کتاب پر است از اشارههایی به افراد، تاریخ و هنر که برای خوانندهی غیر ایتالیایی لازمه توضیحاتی دربارهشوم در پانویس داده بشه. بخش زیادی از مفاهیم به همین شکل از دست رفته. و اگه کسی مفهوم نوشته شده در یادداشت مترجم رو در داستانها فهمیده ممنون میشم به من هم توضیح بده.
Un autor que ejerce “una fascinación sin par”: así describe José Cardoso Pires a uno de los grandes autores italianos –habrá incluso quien diga que es el mejor– nacidos en la segunda mitad del siglo XX: Antonio Tabucchi. Y debo reconocer que su novela más premiada “Sostiene Pereira” (que tiene en su haber, nada más, los premios Campiello, Viareggio-Répaci, Scano, Premio dei Lettori, Prix Européen Jean Monnet, el Aristeion de la Union Europea y el Arcebispo Juan de San Clemente) me ha hecho ojitos cada vez que la veo en el estante de alguna librería; mas, sino inicuo y nebuloso, siempre surge algo por lo que no adquiero esta obra. Recientemente, llegó a mis manos otro libro de Tabucchi, “El ángel negro”, así que procedí raudo y veloz cual saeta al viento a leerlo. De seguro serviría para medirle el agua a los camotes literarios del nacido en Vecchiano, en 1943. “El ángel negro” está compuesto por seis relatos sumamente inquietantes, sibilinos, herméticos, de un lírismo penetrante y puntilloso, seis visiones oníricas que muestran “un mismo gusto desasosegado pero exquisito, áspero pero elegante”. Los cuentos son soberbios, estimulantes y atrayentes; por ello concuerdo con Justo Navarro, quien sostiene que “Tabucchi nos recuerda que la literatura es memoria, asunto de fantasmas y desdoblamientos, confusión entre el presente y el pasado, confusión de identidades”. Un libro breve, que ha dejado una espinita clavada, para que, la próxima vez que se manifieste “Sostiene Pereira”, lo adquiera sin miramientos ni cortesías.
Racconti che ci lasciano tra l'inquietudine di non averli capiti e la paura di averli compresi sin troppo bene. La stanchezza, il passato che torna con una memoria che non perdona. Che gusto c'è a leggere qualcosa che lascia nello stomaco la sensazione del vuoto a spirale dell'angoscia, in bocca il sapore metallico della verità? Eppure c'è, c'è..
Η πρώτη μου επαφή με τον πολυδιαβασμένο στη χώρα μας συγγραφέα. Μου ταιριάζει. Μου άρεσε. Στο τέλος κάθε διηγήματος μου δημιουργήθηκε η ίδια αίσθηση που μου δημιουργούν τα διηγήματα του Μωπασάν κ τα πεζά του Μπωντλαιρ. Μπορεί να μην σχετίζονται ούτε στον τρόπο της γραφής, ούτε στα θεματά τους, αλλά γεύτηκα την ίδια γλυκόπικρη απόλαυση. Μου άρεσε.
Por momentos amenazante, como un Cortázar oscuro. Los cuentos están escritos con una prosa de oraciones y párrafos largos, pero sin dejar de ser dinámica. Además, en todos se extiende en mayor o menor medida la sombra del fascismo, como un ángel negro y pavoroso.
2.8 Un libro que saqué de algún estante de la biblioteca con los ojos cerrados. Entendí que todas las historias se conectan entre sí, pero no entendí cómo! Parece que nada tiene que ver con lo otro, pero en realidad sí! Ay, o es demasiado confuso o no le puse la suficiente atención. Las primeras historias son muy disfrutables, pero la última es tediosa hasta la última palabra. No entiendo cuáles son los personajes ni cuál es su papel dentro de la historia. Me gustó como está escrita, aunque personalmente no me gusta que describa detalles tan insignificantes. Espero algún día poder leer al autor en su idioma original.
Tabucchi è tra i miei scrittori preferiti, soprattutto italiani. Ci torno quando non so che leggere. In questa raccolta ci sono un paio di racconti davvero belli, intriganti e intessuti con maestria, altri di cui si apprezza semplicemente la scrittura che è il motivo per cui ho letto questa raccolta. Solo tre stelle perché gli manca qualcosa nel contenuto generale, ma ci sta considerando che non è tra le opere principali dello scrittore.
Una serie di racconti enigmatici, uniti da una presenza oscura che prende il sopravvento nella vita del protagonista. Ho avuto grande difficoltà a seguire il filo delle vicende narrate, che spesso mi hanno lasciato un senso di perdizione e solitudine. Chi è questo Angelo Nero che perseguita la mente del protagonista?
Pese a que disfruté mucho de Sostiene Pereira, aquí no he logrado conectar con la forma de narrar de Tabucchi. Salvo dos cuentos, que me parecen magistrales, el resto me han resultado algo difusos, farragosos y con mucho simbolismo.
Una oda al mundo interior de las personas, a una extraña mezcla de memoria, imaginación y sueños, aderezado con una leve pizca del mal que habita de forma innata en el ser humano.
Quello che è stato torna, bussa alla nostra porta, petulante, questuante, insinuante. E intanto noi viviamo, o scriviamo, il che è lo stesso in questa illusione che ci conduce. #quote