I miti dell’antica Grecia sono un ricco e multiforme intreccio di storie che sono entrate a far parte del nostro patrimonio culturale. Addentrarsi in questo mare vastissimo di trame, frutto di stratificazioni e aggiustamenti avvenuti nel corso dei secoli, è un’esperienza ogni volta sorprendente, perché i motivi che ricorrono nel mito ritornano nel nostro quotidiano ben più di quello che potremmo pensare. Le vicende di eroi, maghe, mostri leggendari e dèi capricciosi sono archetipi che risuonano nel nostro immaginario anche senza che ce ne rendiamo conto. In questo libro sono raccolte le storie che riguardano le principali figure mitologiche dell’antica Grecia: basta sfogliare le prime pagine per venire trasportati in un universo in cui il tempo è eterno e dove eroiche gesta, vizi e passioni sono eccezionali.
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare? Assolutamente no. Quando si parla di Mitologia Greca ci sono sempre alti e bassi: si possono beccare cavolate, belle opere o opere a metà. Per questo vado a riempirmi completamente la libreria di tutti questi volumi perché nel complesso, uno alla volta, tutti insieme rendono il tutto una sola grande opere greca. Anche questo volume di Newton ci parla del lato più profondo del mito e degli eroi, in quella che non è esattamente la raccolta dei miti in sé ma più del loro lato psicologico. Di conseguenza se mi sento di consigliarlo? Sì, non è tra i volumi migliori ma assolutamente sì per gli amanti del genere e per chi vuole saperne un po' di più sulla mitologia greca e i suoi Dei ed eroi.