Vincitore del premio Zurigo al Switzerland Literary Prize 2023
Dopo il grande successo di In fragranza di reato, tornano il commissario Di Stefano e la sua squadra, alle prese con un nuovo omicidio eccellente. Stavolta a cadere sotto il singolo colpo di un misterioso assassino è il cavalier Eugenio Cardarelli, un uomo che dal niente è riuscito a creare un impero. Gli inquirenti si trovano di fronte alla classica famiglia ricca di denaro e di parenti serpenti, al punto che tutti hanno un movente e avrebbero avuto l’occasione di uccidere il capo famiglia. Un rompicapo per il commissario e la procuratrice Burigana, che però hanno un asso nella i loro tre amici e coinquilini nell’elegante B&B di Varese dove risiedono. Agata, maître parfumeur, l’architetto Brambilla e lo psichiatra Tiresia, dotati di parecchio intuito e di grande curiosità, hanno costituito una squadra battezzata I Segugi che svolge indagini parallele e, soprattutto, non autorizzate. Riusciranno anche stavolta a imprimere una svolta decisiva nelle indagini? E riuscirà il commissario Di Stefano a dichiarare il suo amore ad Agata?
Con una trama avvincente e personaggi eccentrici e affascinanti, Un’indagine fragrante è una commedia poliziesca piena di colpi di scena che vi terrà incollati alle pagine fino alla risoluzione del caso.
NB: recensione che vale per la serie nel suo complesso. Gialli leggeri leggeri con personaggi che più che personalità hanno ruoli, e che infatti vengono spesso definiti "la legge" o "la giustizia" o "l'architetto". Niente di straordinario, ma l'ascolto è piacevole grazie soprattutto alle lettrici (purtroppo non è sempre la stessa, il che stranisce un po', ma sono entrambe brave). L'autrice ha una passione per i profumi, evidentemente, ma nella logica dei racconti "il naso" è il personaggio più inutile, infatti ogni suo intervento viene reso necessario ma secondo me è uno dei punti deboli del racconto. Molto perplessa dalla commistione tra personaggi fittizi e personaggi reali del mondo della profumeria, avrei evitato anche perché non porta nulla al racconto.
Un’indagine fragrante prosegue la storia dei personaggi e del loro particolare, bizzarro modo di essere famiglia, che continua a essere uno degli elementi più riusciti della serie. È proprio questo intreccio di dinamiche relazionali a dare calore e identità alla narrazione. Il caso giallo è ben costruito e, rispetto al volume precedente, mi è sembrato anche più interessante e coinvolgente. Non è mai scontato né banale, e riesce a mantenere viva la curiosità senza forzare troppo la mano sugli indizi. Nel complesso è stata una lettura godibile, che si lascia leggere con piacere e conferma la solidità della serie sia sul piano narrativo che su quello dei personaggi.