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Fratelli Corsaro #8.5
Delitto di Natale a Palermo
Un breve racconto di Salvo Toscano
Palermo. È la vigilia di Natale. Il giornalista Fabrizio Corsaro esce per comprare una cassata da portare a casa della madre. Ma davanti alla Questura si imbatte nella sua vecchia conoscenza, Mimmo Fisichella, il poliziotto catanese ex capo della Omicidi. Scampato al Covid, il poliziotto, di norma misantropo e scontroso, per una volta sembra aver voglia di fare due chiacchiere. E racconta all’amico giornalista la storia del suo primo omicidio un’indagine che si svolse tutta in una notte, la vigilia di Natale di più di venti anni prima. Quando Calogero Puccio, ambiguo personaggio dal passato oscuro, venne trovato cadavere nel suo letto, in uno stretto vicolo di un rione popolare.
Lì, nelle viscere di quella città degradata e invisibile agli occhi di chi preferisce voltarsi dall’altra parte, il giovane commissario Fisichella darà prova del suo acume da investigatore di razza.
Salvo Toscano
È giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro (Ultimo appello, L’enigma Barabba, Sangue del mio sangue, Insoliti sospetti, Una famiglia diabolica, L’uomo sbagliato, La tana del serial killer e Memorie di un delitto) e di Falsa testimonianza e Joe Petrosino. Il mistero del cadavere nel barile. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese.
Palermo. È la vigilia di Natale. Il giornalista Fabrizio Corsaro esce per comprare una cassata da portare a casa della madre. Ma davanti alla Questura si imbatte nella sua vecchia conoscenza, Mimmo Fisichella, il poliziotto catanese ex capo della Omicidi. Scampato al Covid, il poliziotto, di norma misantropo e scontroso, per una volta sembra aver voglia di fare due chiacchiere. E racconta all’amico giornalista la storia del suo primo omicidio un’indagine che si svolse tutta in una notte, la vigilia di Natale di più di venti anni prima. Quando Calogero Puccio, ambiguo personaggio dal passato oscuro, venne trovato cadavere nel suo letto, in uno stretto vicolo di un rione popolare.
Lì, nelle viscere di quella città degradata e invisibile agli occhi di chi preferisce voltarsi dall’altra parte, il giovane commissario Fisichella darà prova del suo acume da investigatore di razza.
Salvo Toscano
È giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro (Ultimo appello, L’enigma Barabba, Sangue del mio sangue, Insoliti sospetti, Una famiglia diabolica, L’uomo sbagliato, La tana del serial killer e Memorie di un delitto) e di Falsa testimonianza e Joe Petrosino. Il mistero del cadavere nel barile. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese.
61 pages, Paperback
Published December 7, 2021
About the author
Salvo Toscano
24 books28 followersSalvo Toscano è nato a Palermo nel 1975. Giornalista, scrive di politica e costume. Ha pubblicato i romanzi gialli con protagonisti i fratelli Corsaro: Ultimo appello (2005), L'enigma Barabba (2006), Sangue del mio sangue (2009), Insoliti sospetti (2015), Una famiglia diabolica (2017), L'uomo sbagliato (2018). Ha anche pubblicato il thriller Falsa testimonianza (2016), la raccolta di racconti La traversata (2011), dedicata alla città di Palermo, e il saggio La camera grassa (2014).
Salvo Toscano, aka Mark Toscano, is an Italian author and journalist. His mystery "Accused" (Insoliti sospetti), a tale of the Corsaro Brothers series, has been translated and published in English by Aria-Head of Zeus under the pseudonym Mark Toscano.
Salvo Toscano, aka Mark Toscano, is an Italian author and journalist. His mystery "Accused" (Insoliti sospetti), a tale of the Corsaro Brothers series, has been translated and published in English by Aria-Head of Zeus under the pseudonym Mark Toscano.
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Community Reviews
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
November 29, 2022
Lulu' - per RFS
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Care fenici questo piccolo giallo di cui oggi vi parlo è una chicca niente male. Un libro di veloce e facile lettura che si dimostra godibile in ogni suo aspetto.
La voce narrante è quella di Fabrizio Corsaro, un giornalista che la sera della Vigilia di Natale, in una Palermo fiaccata dal secondo lock down, si reca a comprare una cassata per poi andare a casa dei suoi con i tempi ristretti del coprifuoco – ahimè, ben noti a noi tutte.
Lo spunto per la storia che segue nasce dall’incontro del giornalista con l’ex capo della omicidi di Palermo, il catanese Fischella, sopravvissuto al Covid. Durante quattro chiacchiere davanti a un caffè viene fuori un vecchio caso di omicidio, che poi è il fulcro del romanzo, su cui l’allora giovane Fischella aveva indagato una notte di Natale di tanti anni prima.
Il fatto si consuma nel cuore di una borgata, dove i personaggi abilmente tratteggiati conducono le loro vite e dove la notte di Natale un anziano viene trovato morto dai figli e dalle nuore dentro la camera da letto, in un abitazione squisitamente abusiva che fa da quadretto a questa triste vicenda.
L’indagine viene condotta da Fischella che con i suoi modi bruschi e la lingua tagliente mostra tutto il suo genio investigativo oltre che uno spiccato senso di osservazione che lo porteranno a risolvere agevolmente la triste vicenda.
La forza della narrazione risiede nella fedele ricostruzione del periodo in cui gli avvenimenti si sono svolti e nella geniale caratterizzazione dei personaggi con la loro parlata autentica siciliana e i conflitti a volte tragicomici a causa delle diverse provenienze degli stessi.
In questo autore ho trovato affascinante il modo in cui riporta e tratteggia la realtà della Palermo di allora, con le sue borgate, i suoi pregiudizi e la sua rassegnazione a una vita in cui la legge e il crimine sono costretti a convivere a braccetto.
Come già accennato il vero punto di forza di questo racconto è dato dai personaggi, che siano essi borgatari o poliziotti, dei quali viene consegnato un ritratto davvero avvincente e convincente grazie a una parlata in siciliano stretto e una gestualità carica di simbolismi che tante volte vale più di mille parole.
Salvo Toscano ci restituisce un racconto ben strutturato e un quadro disincantato della società in cui si muove Fischella senza mai appesantirlo di critiche esasperate o velate ma riportando comunque con implacabile realismo gli eventi e il tessuto sociale in cui avvengono.
Una lettura gradevole e avvincente che strappa qualche sorriso e alcune riflessioni, ma che è sicuramente consigliata agli amanti del genere.
Un libro che mi sono goduta pienamente immaginando i volti e le movenze di ogni singolo personaggio immersa in quell’atmosfera che solo un buon romanzo riesce a creare.
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Care fenici questo piccolo giallo di cui oggi vi parlo è una chicca niente male. Un libro di veloce e facile lettura che si dimostra godibile in ogni suo aspetto.
La voce narrante è quella di Fabrizio Corsaro, un giornalista che la sera della Vigilia di Natale, in una Palermo fiaccata dal secondo lock down, si reca a comprare una cassata per poi andare a casa dei suoi con i tempi ristretti del coprifuoco – ahimè, ben noti a noi tutte.
Lo spunto per la storia che segue nasce dall’incontro del giornalista con l’ex capo della omicidi di Palermo, il catanese Fischella, sopravvissuto al Covid. Durante quattro chiacchiere davanti a un caffè viene fuori un vecchio caso di omicidio, che poi è il fulcro del romanzo, su cui l’allora giovane Fischella aveva indagato una notte di Natale di tanti anni prima.
Il fatto si consuma nel cuore di una borgata, dove i personaggi abilmente tratteggiati conducono le loro vite e dove la notte di Natale un anziano viene trovato morto dai figli e dalle nuore dentro la camera da letto, in un abitazione squisitamente abusiva che fa da quadretto a questa triste vicenda.
L’indagine viene condotta da Fischella che con i suoi modi bruschi e la lingua tagliente mostra tutto il suo genio investigativo oltre che uno spiccato senso di osservazione che lo porteranno a risolvere agevolmente la triste vicenda.
La forza della narrazione risiede nella fedele ricostruzione del periodo in cui gli avvenimenti si sono svolti e nella geniale caratterizzazione dei personaggi con la loro parlata autentica siciliana e i conflitti a volte tragicomici a causa delle diverse provenienze degli stessi.
In questo autore ho trovato affascinante il modo in cui riporta e tratteggia la realtà della Palermo di allora, con le sue borgate, i suoi pregiudizi e la sua rassegnazione a una vita in cui la legge e il crimine sono costretti a convivere a braccetto.
Come già accennato il vero punto di forza di questo racconto è dato dai personaggi, che siano essi borgatari o poliziotti, dei quali viene consegnato un ritratto davvero avvincente e convincente grazie a una parlata in siciliano stretto e una gestualità carica di simbolismi che tante volte vale più di mille parole.
Salvo Toscano ci restituisce un racconto ben strutturato e un quadro disincantato della società in cui si muove Fischella senza mai appesantirlo di critiche esasperate o velate ma riportando comunque con implacabile realismo gli eventi e il tessuto sociale in cui avvengono.
Una lettura gradevole e avvincente che strappa qualche sorriso e alcune riflessioni, ma che è sicuramente consigliata agli amanti del genere.
Un libro che mi sono goduta pienamente immaginando i volti e le movenze di ogni singolo personaggio immersa in quell’atmosfera che solo un buon romanzo riesce a creare.
December 25, 2025
Racconto che vede protagonisti Fabrizio Corsaro e Mimmo Fisichella, ex capo della Omicidi ora in pensione, appena scampato dal Covid che l’ha segnato sia nel fisico che nel temperamento.
Dall’incontro nasce il racconto di una delle prime indagini di Fisichella, l’omicidio di un anziano avvenuto proprio la vigilia di Natale nel pieno degli anni ‘90 e della sua brillante soluzione.
Toscano è molto abile a tracciare con poche parole le caratteristiche di un personaggio e a descrivere il contesto sociale e storico in cui si muovono i protagonisti di questa breve storia.
Diversi richiami rimandano ad episodi precedenti, ma ci sta, visto che ho saltato parecchi titoli.
Dall’incontro nasce il racconto di una delle prime indagini di Fisichella, l’omicidio di un anziano avvenuto proprio la vigilia di Natale nel pieno degli anni ‘90 e della sua brillante soluzione.
Toscano è molto abile a tracciare con poche parole le caratteristiche di un personaggio e a descrivere il contesto sociale e storico in cui si muovono i protagonisti di questa breve storia.
Diversi richiami rimandano ad episodi precedenti, ma ci sta, visto che ho saltato parecchi titoli.
December 24, 2023
Non esiste una notte più adatta di un’altra per commettere un delitto
La trama in poche righe
Il Commissario Fisichella racconta una delle sue prime indagini a Palermo: la morte sospetta di un uomo proprio la notte del 24 dicembre nella seconda metà degli anni ’90. Le indagini tempestive del commissario porteranno alla scoperta di un delitto.
Un noir tutto italiano
L’autore Salvo Toscano con l’ambientazione a Palermo e i personaggi che vi sono coinvolti crea un richiamo al tradizionale noir italiano. Città notturne, indagini perspicaci e luoghi che dai quali si tira fuori il meglio e il peggio che ci si può trovare.
I personaggi
In così poche pagine non è semplice descrivere dei personaggi e per essere un romanzo breve ce ne sono parecchi, ma attraverso una prosa diretta e precisa, Salvo Toscano dipinge con poche pennellate i tratti caratteristici di ognuno di loro che, in breve, prendono vita e carattere. Tutto accade proprio come fossimo lì a osservarli muoversi, parlare e indagare. Il protagonista è il commissario Fisichella un uomo apparentemente rustico e scontroso, sempre con la sua sigaretta in mano, ma che si rivela di un’intelligenza fine e una capacità di deduzione che lo portano a trasferirsi di lì a poco alla squadra omicidi.
Lo stile
I dialoghi a volte in palermitano riportano un’adeguata traduzione e sono elemento attivo della storia, le indagini si imperniano sulle conversazioni con i sospettati e declinano l’andamento della risoluzione del caso. Sono rimasto contraddetto solo da una cosa: al lettore non vengono dati tutti gli elementi per poter indagare da sé ed eventualmente arrivare a una conclusione. Di solito avviene così. Qui invece l’elemento enigmatico e fondamentale arriva solo nel momento in cui viene illustrata la soluzione del caso. Tutti ciò non ha influito affatto sulla resa finale della storia, ma io che leggo gialli da anni, ho trovato la cosa fastidiosa.
Conclusioni
È una lettura interessante da fare per trascorrere un’oretta in compagnia di indagini nella città di Palermo in compagnia di personaggi particolari e caratteristici che l’autore inventa con estrema bravura. È perfetto per una lettura breve e non impegnativa, ma che cattura l’attenzione per tutta la sua durata, dando al lettore la sensazione di tornare ai vecchi romanzi noir italiani.
La trama in poche righe
Il Commissario Fisichella racconta una delle sue prime indagini a Palermo: la morte sospetta di un uomo proprio la notte del 24 dicembre nella seconda metà degli anni ’90. Le indagini tempestive del commissario porteranno alla scoperta di un delitto.
Un noir tutto italiano
L’autore Salvo Toscano con l’ambientazione a Palermo e i personaggi che vi sono coinvolti crea un richiamo al tradizionale noir italiano. Città notturne, indagini perspicaci e luoghi che dai quali si tira fuori il meglio e il peggio che ci si può trovare.
I personaggi
In così poche pagine non è semplice descrivere dei personaggi e per essere un romanzo breve ce ne sono parecchi, ma attraverso una prosa diretta e precisa, Salvo Toscano dipinge con poche pennellate i tratti caratteristici di ognuno di loro che, in breve, prendono vita e carattere. Tutto accade proprio come fossimo lì a osservarli muoversi, parlare e indagare. Il protagonista è il commissario Fisichella un uomo apparentemente rustico e scontroso, sempre con la sua sigaretta in mano, ma che si rivela di un’intelligenza fine e una capacità di deduzione che lo portano a trasferirsi di lì a poco alla squadra omicidi.
Lo stile
I dialoghi a volte in palermitano riportano un’adeguata traduzione e sono elemento attivo della storia, le indagini si imperniano sulle conversazioni con i sospettati e declinano l’andamento della risoluzione del caso. Sono rimasto contraddetto solo da una cosa: al lettore non vengono dati tutti gli elementi per poter indagare da sé ed eventualmente arrivare a una conclusione. Di solito avviene così. Qui invece l’elemento enigmatico e fondamentale arriva solo nel momento in cui viene illustrata la soluzione del caso. Tutti ciò non ha influito affatto sulla resa finale della storia, ma io che leggo gialli da anni, ho trovato la cosa fastidiosa.
Conclusioni
È una lettura interessante da fare per trascorrere un’oretta in compagnia di indagini nella città di Palermo in compagnia di personaggi particolari e caratteristici che l’autore inventa con estrema bravura. È perfetto per una lettura breve e non impegnativa, ma che cattura l’attenzione per tutta la sua durata, dando al lettore la sensazione di tornare ai vecchi romanzi noir italiani.
Read
January 10, 2022Quando non conosco un autore e mi imbatto in un racconto lungo lo leggo immediatamente per vedere se mi attrae lo stile e se un personaggio mi appassiona, nel caso sia una serie .
Salvo Toscano è un giornalista oltre che scrittore palermitano e le avventure dei due fratelli Corsaro sono ambientate nel capoluogo siciliano.
Il giornalista Fabrizio Corsaro la vigilia di Natale, con la sua brava mascherina, e si è ambientato nel 2021 e anche nei libri troviamo mascherina, gel, distanziamento e niente abbracci . Esce per andare a comprare la cassata, ma soprattutto per fuggire dalle due donne della sua vita, sua madre è la sua compagna.
Durante il tragitto verso la pasticceria incontra una vecchia conoscenza, il burbero e colorito Fisichella ex capo della squadra omicidi, ora in pensione.
E davanti un caffè, che stranamente Fisichella ha accettato, forse perché dopo aver avuto il covid , l'ex poliziotto ha bisogno di compagnia.
Dunque di cosa possono parlare un giornalista e uno sbirro in pensione?
Di un delitto ? Certo ma ancora di più è il delitto , con la d maiuscola è quello che ha permesso al giovane Fisichella appena arrivato da Catania di entrare nella squadra omicidi.
Fisichella racconta al giornalista di quell'omicidio avvenuto tanti anni prima di un uomo anziano, che sembrava tanto una brava persona.
Il racconto si legge velocemente, non so se la figura di Corsaro mi può interessare, ma sicuramente cercherò la prima avventura dei due fratelli palermitani, è chissà se incontrerò il colorito Fisichella.
January 1, 2022
Un delitto la notte di Natale.
Due conoscenti che si incontrano per caso per strada a Palermo alla vigilia di Natale del 2020, in piena pandemia Covid.
Un giornalista e un commissario. Lo sbirro protagonista e narratore dei fatti di un lontano Natale.
Un'indagine ben scritta, breve e semplice.
Ideale da leggere in questi giorni di festa.
Voto finale 3 stelline e 1/2
Due conoscenti che si incontrano per caso per strada a Palermo alla vigilia di Natale del 2020, in piena pandemia Covid.
Un giornalista e un commissario. Lo sbirro protagonista e narratore dei fatti di un lontano Natale.
Un'indagine ben scritta, breve e semplice.
Ideale da leggere in questi giorni di festa.
Voto finale 3 stelline e 1/2
March 1, 2023
Un racconto che dovrebbe durare di più!
May 20, 2024
Godibile racconto. 50 pagine di un “cold case” interessante.
January 26, 2025
Un breve riempitivo tra un libro e l'altro dei fratelli Corsaro
Displaying 1 - 8 of 8 reviews








