Il Midwest incarna l'America profonda, quella delle grandi pianure solcate dalle coltivazioni intensive, delle città industriali, delle riserve, del popolo privo del carico idealistico che caratterizza il tanto abusato Sogno americano. Il Wisconsin è il centro di questo segmento di continente: conteso tanto politicamente quanto geograficamente, incastonato tra i chilometri di vuoto dei fly-over States e la regione dei Grandi Laghi. In questa raccolta dieci autori originari del Wisconsin – o che l'hanno scelto come loro casa – ci guidano alla scoperta della comunità che lo abita oltre ogni preconcetto e semplificazione, al di là degli stereotipi e dei facili giudizi, per raccontare il posto che più di qualsiasi altro porta impresso il marchio dell'americanità ed è il fulcro della sua negazione.
Nickolas Butler is the author of the novel "Shotgun Lovesongs" and a collection of short stories entitled, "Beneath the Bonfire".
Born in Allentown, Pennsylvania and raised in Eau Claire, Wisconsin, he was educated at the University of Wisconsin-Madison and the University of Iowa Writer's Workshop. His work has appeared in: Ploughshares, The Christian Science Monitor, The Kenyon Review Online, Narrative, The Progressive, and many other publications.
Along the way he has worked as: a meatpacker, a Burger King maintenance man, a liquor store clerk, a coffee roaster, an office manager, an author escort, an inn-keeper (twice), and several other odd vocations.
He presently lives on 16 acres of land in rural Wisconsin adjacent to a buffalo farm. He is married with two children.
Se nel volume ‘State by State: A Panoramic Portrait of America’ ogni stato degli USA veniva narrato da un racconto in questo volume ci sono 12 racconti (11 racconti e 1 poesia) che raccontano un solo stato, il Wisconsin. Ma perché proprio il Wisconsin? Se avete già letto almeno un romanzo di Nickolas Butler (che non a caso cura la raccolta) e ve ne siete già innamorati non vi porrete la domanda. Ai wisconsiniani d’adozione questi racconti faranno preparare definitivamente la valigia! Inoltre come spiega Giulio D’Antona (l’altro curatore della raccolta) il Wisconsin è ‘il crocevia americano’, ‘il centro esatto dell’americanità’ con i suoi trionfi e le sue contraddizioni, un punto di osservazione privilegiato per studiare questo paese inafferrabile.
Sono andata a seguire la presentazione di questo libro perché Nickolas Butler mi aveva regalato un bellissimo viaggio a Eau Claire con il suo “Shotgun Lovesongs”. È stato un incontro piacevolissimo con i due curatori di questa raccolta di scritti di autori che raccontano un’America fuori dai cliché, diversa dall’idea comune degli States. Di fatto, di Stato, ne raccontano uno: il Wisconsin, ma è una fotografia efficace sul Midwest in generale. Amo la letteratura della provincia americana, quella meno luccicante, della gente comune, questa raccolta pensata solo per il pubblico italiano non poteva che coinvolgermi. E farmi desiderare un viaggio in Wisconsin.
Etichettare il libro è compito arduo. Non è pura narrativa ma non è nemmeno saggistica. Inoltre è un libro made in USA fatto però per il mercato italiano in cui Nickolas Butler (quello del bell'esordio Shotgun Lovesongs) insieme all'amico italiano Giulio D'Antona hanno pensato di fare un libro che raccontasse il Wisconsin, chiedendo a scrittori del posto di scrivere qualcosa che racchiudesse l'essenza di quello stato. Ecco allora racconti a metà tra un articolo in stile magazine colto (New Yorker) e un racconto autobiografico, in cui si parla dei Supper Clubs, della lavorazione del legno, della guida negli inverni lunghi e innevati, etc
Il risultato non è per nulla male, con storie più o meno riuscite, e che ben fotografano il lembo più a nord dell'unica parte degli USA che vale la pena vivere e visitare se volete conoscerne l'essenza: il Midwest
Un voto più corretto sarebbe 3 stelle e mezza. Alcuni racconti riuscitissimi, altri meno coinvolgenti, tutti che riescono a trasportare il lettore nel Midwest freddo e piovoso, ma soprattutto accogliente
Si tratta di 12 saggi brevi interamente dedicati al Wisconsin e attraverso i quali è possibile assaporarne la sua essenza anche a migliaia di chilometri di distanza.
Mi aveva attirato il filo conduttore, ma come spesso mi accade con le raccolte di racconti, non mi ha lasciato molto.Devo ricordarmi di scrivere 100 volte sulla lavagna:"curato da"non è come "scritto da" 😜 (avevo adorato "Shogun lovesongs" di Nickolas, ma questa è davvero roba esilina)