Fu allora che il comandante, che aveva appena finito di pensare ad affidamenti, orfanotrofi e altre cose simili in cui ci sono solo i bambini e poi a volte manca tutto, sentì di aver appena avuto un figlio. E non un figlio qualunque, un figlio speciale, di quelli che ti aprono le porte del mondo.
Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice, che è stata una rivelazione sotto tanti punti di vista.
Questo è un racconto fatto di pensieri, non lo si può proprio definire un romanzo in senso classico, perché la storia è raccontata attraverso sensazioni ed emozioni. E' più una sorta di pensieri sparsi per raccontare una storia. Scritto in modo creativo ed originale, al tempo stesso molto scorrevole. Inoltre è molto accattivante, sei immerso nei pensieri e nelle sensazioni dei protagonisti che hai difficoltà a smettere di leggere.
Attraverso il pensieri e le emozioni di Sophie, viviamo la storia di un bimbo speciale con un nome fuori dal comune "Barattolo". Un bimbo che per un caso fortuito è nato in un carcere e qui ha trovato una mamma speciale (Sophie) ed un padre ancor più speciale perché inaspettato (il comandante entrato nel carcere per sedare una rivolta). Il carcere è la casa di Barattolo, ma diventa una sorta di oasi felice, da dove nessuna detenuta vuole scappare, pur avendone la possibilità.
Ho sottolineato tante frasi in questo racconto, una delle mie preferite é questa: "Affinché il carbone riesca a diventare un diamante dovrà superare molte prove, ma alla fine nulla riuscirà a scalfirlo e ... semplicemente splenderà"
Un libro che ho apprezzato e mi è piaciuto proprio per la sua originalità.
Ho letto questa storia durante una pausa pranzo e devo ammettere che nonostante l'assurdità di alcune scene, mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine. Barattolo mi è rimasto nel cuore e consiglio di leggerlo, ci sono dei (pochissimi in realtà) refusi che danno un po' fastidio soprattutto se si pensa che abbiamo di fronte a noi meno di cento pagine da leggere. L'incipit non mi è piaciuto affatto ma la storia merita e la scrittrice è brava. L'intera recensione su Filomena scrive...