breve storia della fine dell'innocenza
panoramica sul concetto di inconscio, dall'accezione filosofica a quella analitica, con piccole divagazioni corredate di aneddoti a volte noti, altre di non meglio precisata provenienza
si citano fatti, documenti, storie e esperienze, ma non si va a fondo di nulla, curioso per un testo sull'inconscio che del suo essere profondo è l'unica caratteristica su cui paiono esser d'accordo tutti
si nota una certa sottile e poco motivata ostilità contro Freud, ma qua siamo all'interpretazione, e chi ha scritto di inconscio avrebbe dovuto mettere in conto il fatto che esser letti da gente che l'inconscio, almeno un poco, lo esplora per lavoro e per passione significa poi alla fine essere interpretati più per quello che si tace che per quello che si dice...
nel complesso si legge, forse con più gusto se non se ne conosce bene il tema, ma per chi ne ha fatto materia di studio ha l'effettivo spessore di una tesi di laurea, compilativa per di più