What do you think?
Rate this book


288 pages, Paperback
First published February 1, 2018
La realtà di Cielo manca del peso della storia, non è il mondo di Cielo ad aver creato l’uomo perché racimoli da vivere nelle sue fredde terre, bensì l’uomo ha creato Cielo per il proprio diletto.
A vivere sulla propria pelle queste stesse condizioni sono i nostri due protagonisti e voci narranti Akseli e Iina; non si conoscono ma, quando per uno strano scherzo del destino, si incontreranno proprio su Cielo qualcosa in entrambi li cambierà nel profondo e cambierà anche il loro sguardo assuefatto sul mondo vero oramai privo di ogni linfa vitale.
Mentre scrive, Akseli sente affiorare nella sua mente una riflessione, spaventosa e liberatoria insieme.
- Ogni pensiero è incompiuto. Niente è finito, nemmeno Cielo.
Akseli comincia a intuire come mai le macchine non abbiano risolto i sempre più numerosi problemi dell'umanità. Sebbene riescano a imitare la struttura del cervello umano, esse comunque mancano di qualcosa.
- Non provano il desiderio di pensare. Credono di essere complete. Noi siamo diventati delle macchine stanche, ma le macchine non sono diventate umane.