Nello stile semplice e narrativo che lo ha reso familiare a tanti lettori, nel tono rigoroso e sommesso del grande saggista, Paolo Crepet affronta quello che è forse il vero tabù del nostro tempo. E ci porta per mano a scoprire che nel mondo dominato dall'ossessione dell'efficienza e della prestazione, la vera possibilità di cambiamento coincide proprio con il coraggio dei sentimenti. Perché si fa presto a dire «amare». Ma quante sono le persone che possono dire di essere innamorate sul serio? E quante quelle capaci di andare oltre l'innamoramento, fino all'amore?
Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, è un esperto nel campo della ricerca sul tentato suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale.
Il mio giudizio è ampiamente positivo. Nel senso che non è un libro "scientifico" ma un'amabile discussione sull'amore. Lo consiglio a chi voglia vagliare le proprie convinzioni sulle relazioni, spesso frutto di un'eredità culturale nazional-popolare ricca di cliché e banalizzazioni. Probabilmente questo libro non ti aiuterà ad amare meglio ma contribuirà di certo a plasmare una concezione più profonda su cosa significhi provare amore per gli altri e in primis per sé stessi.
Da inguaribile romantica non potevo che apprezzare un libro sull’amore. Chiaramente i capitoli che sentiamo meno “nostri” li si legge con meno trasporto, ma mi sono ritrovata in alcune parti del libro. E a prescindere la considero una lettura piacevole. Non è “rivelatorio”, ma porta luce su tutte le dinamiche e sfaccettature dell’amore
Esistono sensazioni e situazioni che pensiamo di vivere solo noi e, invece, sono parte delle vite di tutti e delle relazioni di tutti. Il capitolo dedicato alla gelosia mi ha colpita molto e portato a riflettere, come anche quello sull’abbandono.
Quanta attenzione e quanto impegno per dedicarsi all’educazione ai sentimenti! Proprio vero che bisogna prendersi carico della propria istruzione at some point. Si fa per vivere, e far vivere, meglio no?
Parte bene ma poi perde un po’ il filo del discorso e inizia a fare riflessioni senza capo né coda, discreto come libro ma se cercate risposte non le troverete qui
Dovrebbero leggerlo tutti. Mi ha fatto molto riflettere su tante dinamiche delle relazioni che spesso vengono dimenticate a causa della frenesia del quotidiano. Rivaluterete tutta la vostra vita.
Este livro centra-se numa abordagem teórica, com alguns pressupostos psicanalíticos sobre o amor. O amor que é uma emoção avassaladora e por vezes instável, como contraditória. O que gostei mais neste livro, foi sem dúvida o foco de Paolo Crepet na comunicação, na expressão emocional, no respeito nas relações humanas e no alicerce que deve ser a confiança. Ingredientes estes, que devem estar presentes numa relação amorosa saudável.
Deixo-vos com esta frase, que espelha visão de Paolo Crepet sobre o Amor: "Pretender amar sem sofrer é como alimentar-se por uma veia: não se morre nem se vive. A pessoa nutre-se." (Paolo Crepet, 2009)
Inizialmente la lettura è stata molto interessante, ricca di particolari che si riscontrano realmente nella vita di ogni individuo. Con lo scorrere delle pagine ho perso interesse perché ha cominciato ad essere ridondante e privo di contenuti che mi dessero la spinta a continuate. Mi aspettavo di apprendere aspetti ai quali non avevo mai dato peso o che addirittura non conoscevo, come mi accade spesso quando ascolto Crepet, ma alla fine l'ho trovato un libro scontato e alquanto ripetitivo. Ho comunque dato una valutazione intermedia perché la lettura è scorrevole, il linguaggio alla portata di tutti e rende bene il senso che si vuole dare all'AMORE.