"Oggi la città è bella perché così Iddio la volle, mentre poco la vogliono così gli uomini."
Tanti anni fa con una gita scolastica sono stata a Pompei ed Ercolano. L'ultimo giorno, prima di ripartire lo passammo a Napoli.
Un giorno non basta per scoprire una città così complessa, ma è sufficiente, più che sufficiente, per subirne, malgrado tutto, il fascino, la magia... o forse la "malia". Soprattutto se sei accompagnata da un architetto, napoletana verace e appassionata, che, nel poco tempo a disposizione, ti porta a vedere "Il Cristo velato" (esperienza indimenticabile), e poi: - Tanto è proprio qui dietro! - da Lombardi a mangiare "la miglior pizza di Napoli" (esperienza altrettanto indimenticabile)!
Mi sono immersa nella lettura di questo libriccino in un sonnolento pomeriggio domenicale, e non ne sono riemersa finchè non sono giunta alla fine.
Tutti i luoghi visti, poco più che di sfuggita, tanti anni fa, mi sono tornati alla memoria. Ogni luogo una storia, che da al luogo stesso una vita propria ed un significato fantastico.
Vorrei tanto tornare a Napoli, perchè so che ora la guarderei con uno sguardo diverso, più coinvolto e consapevole. Vorrei tanto tornare a Napoli per conoscerla con tutta la calma, la dedizione e l'amore che un "capolavoro" merita. Ma soprattutto vorrei tanto tornare a Napoli e "viverla", perché sono convinta che, nonostante tutto il male che le hanno fatto, sia ancora una delle città più magiche che esistano al mondo!