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Canto per ingannare l'attesa

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Scrivere è solo un altro modo di restare a braccia conserte mentre si aspetta che qualcuno ci chiami, che la vita restituisca quel tanto di felicità che ci spetta. Sogni, simboli e spunti biografici si sovrappongono gli uni agli altri in una scrittura inquieta, a tratti allucinata, una scrittura che è espediente per passare il tempo e per ingannare se stessi mentre il tempo passa.

71 pages, Paperback

First published May 12, 2012

30 people want to read

About the author

Chiara Pagliochini

5 books452 followers
34 anni, "in transito", come sui biglietti da visita di Holly Golightly.

Umbra di nascita, ho un cuore girovago. Dopo aver cambiato tante case e mestieri, oggi abito in provincia di Varese e lavoro come content manager in una startup di esperienze outdoor.

Laureata in Lingue, mi nutro di creatività: ho frequentato Bottega Finzioni, la scuola di scrittura di Carlo Lucarelli. Nel tempo libero mi diletto come travel blogger su www.viaggiascrittori.com.

Sono autrice di racconti e poesie auto-pubblicati nelle antologie "Canto per ingannare l'attesa" e "Un nastro al cappello" e del racconto ebook "Un'altra Penelope". Insieme a Marco Tamborrino ho pubblicato il manuale "Scrivere di viaggi" per Editrice Bibliografica. Ho qualche romanzo nel cassetto che spolvero ogni tanto.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for S©aP.
407 reviews72 followers
February 15, 2016
Associo questa piccola raccolta di frammenti di pensiero alla descrizione di un'alba, quel momento in cui, caffè in mano, ciascuno di noi guarda il cielo di un nuovo giorno, fuori dalla finestra, e se ne appropria: ne fa il suo cielo; il suo giorno. Per molti si tratta di un freddo elenco preoccupato di cose da fare. Per altri, dell'esercizio, ripetuto e piacevole, d'intridere gli impegni, le cure, le vicende, gli appuntamenti, il progredire nell'esistenza, di un senso e un significato graditi. Motivanti. Eticamente validi, degni dell'intelletto. Anche quando ciò che ci aspetta di gradevole ha ben poco. Anche quando si tratta di attese, o aspettative che potrebbero restare deluse. La freschezza di questi scritti è limite e pregio, al tempo stesso, secondo gusti e momenti. In qualche caso l'intimismo è un po'... circonflesso, tipico della gioventù. In qualche altro, sono pregevoli la lucidità delle intuizioni, la potenza dei sentimenti, la franchezza del dire e il canto fuori dal coro. A cominciare da un bell'Italiano.
Profile Image for Marco Tamborrino.
Author 5 books197 followers
June 27, 2012
Dovunque andrò lei avrà sempre il mio volto e io vorrò fuggire e ingannarmi di nuovo, raccontandomi che lei è più avanti, che mi precede in questo viaggio verso nord. Mi racconterò che mi ama, ma sono io che non la amo, Vita mia.

Che nessuno mi venga a dire che sono di parte. Io questi racconti li ho visti tutti apparire piano piano, e piano piano li ho letti, e già li amavo. Quando poi, ieri sera, li ho letti per la seconda volta, le emozioni sono tornate. Anche col senno di poi, però, a mente lucida, mi rendo conto che qui non ci sono solo emozioni e messaggi e un modo di vivere intimo e privato, ma c'è anche uno stile raffinato, elegante e curato, e nonostante questo sa scivolar via veloce, non si inceppa. Non sono di parte. Non è solo il fatto che anche io sento certe cose, anche io soffoco in certe occasioni, che condivido certi pensieri, è che si tratta di qualcosa scritto in modo fine, qualcosa che è più fine di molte cose pubbliciate e reperibili in libreria.

Questi racconti (parlerò alla fine delle poesie) parlano dell'importanza, se così vogliamo dire, di sentirsi estranei rispetto a chi ci sta intorno. È importante, anzi, è fondamentale, o almeno così credo io, per arrivare, un giorno, a dire: "okay, fino ad adesso è andata così, ma da oggi io capisco che sono come tutti gli altri, che tutti gli altri sono come me, e non ci penso più". Il noncipensopiù è poco credibile, io ne so qualcosa, ma è giusto mettercelo, è giusto stimare se stessi una tacca in più di quello che si dovrebbe.

Nel racconto "L'incontro" si ricalca un'attesa strana, un'attesa che dura da quand'è nata, un sogno che non si avvera, e tutti siamo stati in una situazione del genere, tutti siamo stati ad aspettare, a volere qualcuno che, per un motivo o per l'altro, non siamo riusciti ad avere. Anche se io credo che un modo per realizzare i nostri sogni ci sia sempre. Con un po' di volontà si trova.

Un racconto tutto simbolico è "Il paese delle mele rosse", che cambia la prospettiva del mondo, che mette in moto gli ingranaggi del nostro cervello per farci capire la simbologia sottile, il significato delle tante mele sparse per i campi, senza che ci sia un melo nei dintorni. Io credo che le mele siano gli uomini. Credo che siano sparsi per il mondo e non siano uniti. Ma probabilmente sto dicendo una scemenza. Eppure io sono sparso. Quanto, quanto mi sento sparso.

Riferendomi alla citazione iniziale, e quindi al primo racconto, "Un viaggio verso nord", posso solo dire che non sempre trovare quello che si pensa di cercare è un bene. Ci si può innamorare, e può sembrare che siamo ricambiati. Poi succede che con il tuo amore si puliscono lì dietro, può darsi che il tuo amore lo calpestino e che continuino a ripassarci sopra finché non ne puoi più, finché il tuo amore non è morto del tutto. Essere timidi, non avere il coraggio di iniziare a fare quello che si vuole fare, di dire quello che si vuole dire, quello che si ha dentro e che ci brucia, può essere un vantaggio o uno svantaggio. Perché amare è possibile, soffrire è certo. Amare la propria vita dopo che vai a letto tutte le sere piangendo è difficile, quasi impossibile. Quindi, quello che voglio dire è che forse, prima di iniziare ad amarla per la prima volta - Vita mia -, ci si pensa su due volte.

"Libera terra d'Antartide o racconto fantastico d'una ennesima utopia commerciale" parla della volontà di allontanarsi dallo schifo quotidiano con cui abbiamo a che fare, e non soltanto per rifugarci quatti quatti da qualche altra parte, ma anche con il fine di costruire qualcosa di migliore perché siamo convinti di meritarcelo. E questo è lo spirito giusto. Che poi ci sia un fallimento o un successo, dipende da noi e basta.

Per quanto riguarda la poesie, non c'è molto da dire. La poesia è soggettiva, e a me sono piaciute molto, in particolare "Come una rosa", con la chiusa che mi ha fatto scendere una lacrimetta.
Profile Image for Simona.
980 reviews231 followers
September 2, 2012
Ho deciso di leggere questo libro perché adoro le recensioni di Chiara e perché seguo assiduamente la sua pagina, Jolly Roger (che vi consiglio).
"Canto per ingannare l'attesa" è una raccolta di racconti e poesie malinconiche e nostalgiche, che raccontano di sentimenti, emozioni, sensazioni, eventi nei quali tutti noi ci siamo sentiti non compresi, non accettati e non capiti fino in fondo. Sono racconti e poesie di grande intensità.
Una delle mie poesie preferite è "Come una rosa", che mi ha profondamente commosso e mi ha lasciato una sorta di amarezza.
Dedicate un'oretta circa del vostro tempo a questa raccolta e posso assicurarvi che sarà l'ora meglio spesa della vostra vita.

Profile Image for Francesco Martini.
48 reviews8 followers
December 20, 2014
Se lo piegano i venti, se il verno
lo fa uguale a cent’altri,
se il marrone livido e bagnato
ne cancella i tratti, il ciliegio
non si scuote e non mugola
e non lamenta la bruttezza che gli è toccata.


Come molti mi sono trovato a leggere Canto per ingannare l'attesa interessato dalle recensioni di Chiara su goodreads. Mentre scorrevo questa raccolta continuavo a pensare, mi si perdoni l'arroganza, che tanto talento e tanta maturità espressiva dovrebbero sfociare in un romanzo. Ho sempre pensato che i racconti siano, per così dire, il banco di prova dei narratori, e che, senza niente voler togliere ai testi brevi, la potenza letteraria di un romanzo completo sia insostituibile. Spero che lo prenda come un incoraggiamento se Chiara leggerà questa recensione!
Ho molto apprezzato soprattutto la parte dei racconti. In particolare "Libera terra d'Antartitde", una metafora appassionata ed appassionante come d'altra parte tante se ne trovano in tutto il libro. Forse le poesie sono meno aderenti ai miei gusti, ma vi si trovano delle espressioni preziose per i palati di tutti (non a caso ho cominciato con una citazione da quella sezione).
Un bel libro, un libro di sottigliezze, un libro di immagini, di simboli, dal gusto e dalla sensibilità rari in un'autrice amatoriale.
Profile Image for Zeno's son.
12 reviews6 followers
May 3, 2013
Una bella voce: fresca, delicata, ma contemporaneamente attenta nell'uso delle parole che a volte illudono che la realtá sia proprio così.
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