Il fait beau. Killiok se lève et boit son café dehors. Une terrasse devant la maison serait vraiment bien. Pendant de longues heures, Killiok trace des plans, puis discute de son projet avec le Chat Mystère. À l'heure du coucher, Killiok se glisse sous sa couette, heureux et tranquille.
KILLIOK di Anne Brouillard. Un dolcissimo e poetico albo illustrato perfetto per ricercare la bellezza che ci circonda attraverso il dialogo con la natura. Da 4 anni <3 https://ilmondodichri.com/killiok/
Killiok è un cane antropomorfo, bipede e tutto nero. Vive in una bellissima casa a tre piani affacciata su un promontorio lacustre, in un paesaggio che assomiglia sospettosamente agli arcipelaghi del Baltico. Si sveglia in un giorno d'estate incipiente, passa la mattina a progettare doviziosamente una nuova veranda e il pomeriggio a pensare che forse la sua casa gli piace com'è. In altre parole, Killiok è un Mumin di una dimensione parallela. E ora ci rimane da scoprire se Rubin Zazù, di cui per tutto il giorno si aspetta il ritorno, è un lui o una lei; perché una storia di animali antropomorfi queer sarebbe davvero strepitosa.
libro molto adatto al target per cui è pensato. l'atmosfera della storia è molto calma e pacifica, strettamente legata alla natura. la casa di killiok è invidiabile, mi ha riportato la stessa identica magia che provavo quando guardavo le case degli gnomi disegnate da tony wolf. killiok ha la grande capacità di riuscire ad invitarti nel suo mondo.
Avec ce personnage aux allures de Moomin noir, c'est à chaque fois un moment hors du temps. Une ambiance tranquille, un propos philosophique sur la vie et cette fois sur le bonheur d'être bien chez soi parce qu'on aime sa maison et son environnement. Des messages simples mais qui me parlent et que souligne doux qui rend honneur à la douceur de vivre d'Anne Brouillard. Je suis fan.
Ma première histoire de Kiliok. Nous le suivons, voguant au gré de ses envies. ce qui m'a frappé c'est cette ambiance douce et légère. Il souhaite changer sa maison.. mais pourquoi ? Les noms m'ont fait sourire et l'histoire à un côté onirique qui me plait bien.