📕 Si torna fra i Bulli di Stanford e questa volta avremo modo di entrare ancora più nel racconto , la trama del secondo volume risulta infatti molto più complessa e intricata del 1º ; facendoci scoprire qualcosa di più sui personaggi e i loro segreti.
E sono proprio questi il perno di tutto , tantissimi che ognuno di loro è costretto a mantenere, segreti che condizioneranno le loro scelte e che sganceranno rivelazioni che come bombe porteranno spesso ad una deflagrazione totale.
Ma veniamo a loro, Zayn ed Emily .
Lui è una promessa del Rugby 🏉 , per lei lui è corrotto, crudele e insensibile .
Emily è una nerd che si nasconde dentro felpe enormi per essere invisibile al mondo , ma per lui lei è sexy, dolce e disinibita.
Ma cosa succederebbe se fosse il lupo ad innamorarsi di Cappuccetto Rosso modificando la storia ?
🐺Cit: «Non capisci? Sono il lupo nel tuo bosco incantato, Emily. Tu sei Cappuccetto Rosso, l’innocenza che vaga, ignara del pericolo. Ma qui, nella nostra storia, il lupo è innamorato di te. E il cacciatore potrebbe non arrivare in tempo per salvarti».
Zayn che deve pagare per colpe non sue , deve sentire su di se un peso che altri hanno scelto di fargli portare , diventando solo una copia dell’originale quando il passato decide sul suo destino.
E poi arriva lei, un enigma da decifrare per lui, dovrebbe starle lontano, ignorarla, non vederla come tutto il resto del mondo , ma ci sono forze che non si possono comandare.
Ed è così che si trasforma in lupo, perché a volte pensi che per proteggerla da te devi tirare fuori tutta la tua ferocia.
🐺 cit: Non avrei dovuto incrociare il suo sguardo. Non avrei dovuto annegarci dentro. Non avrei dovuto cibarmi del suo sapore per sentirmi, infine, drogato della sua essenza.
Emily che ha i suoi demoni da combattere, che si è sempre sentita invisibile agli occhi del mondo oltre che inadeguata.
Ha cercato di mettere a tacere il dolore emotivo con quello fisico.
Si è sentita un’errore, mai abbastanza , sempre inadeguata, la macchia nera su una tela bianca.
Ed è quando tocchi il fondo che allora hai due opzioni, soccombere o tirare fuori tutto ciò che hai nascosto a te stessa e agli altri fino ad oggi.
❤️ cit: «Volevo solo che tu mi vedessi…», pronuncia in un sussurro. «Ma io ti ho vista e non ho mai smesso di farlo. Ti vedevo anche quando non c’eri, perché sei sempre stata qui», le dico puntandomi il dito alla tempia quasi come fosse un’arma, «nella mia testa a fottermi il cervello».
📕 L’alternanza dei flashback tra presente e passato, daranno una visione più ampia della storia e dei personaggi . Anche questa volta la penna di Manuela è una conferma , scrivendo una storia oscura piena di misteri e congetture che vi consiglio di venire a scoprire nell’attesa del prossimo volume 😈