Una storia d'amore intensa, quando l'amore omosessuale era considerato un tabù, tra Edward appena ventenne, futuro Duca del Worcestershire e Isaac che fa ritorno a Londra dopo un lungo periodo passato in Italia per prendere il titolo di Conte dopo che suo padre è venuto prematuramente a mancare. Tra i due c'è sempre stato qualcosa oltre la semplice amicizia, riusciranno a tenere a freno le loro emozioni?
Con Come gli smeraldi nel mare, Lorena Guglielmi firma una storia carica di sensibilità e contrasti, ambientata in una Londra di regole inflessibili e sentimenti repressi.
Edward, giovane futuro Duca del Worcestershire, e Isaac, che rientra dall’Italia per assumere il titolo di Conte dopo la perdita del padre, si ritrovano in un momento di transizione personale e sociale estremamente delicato.
Il rapporto tra i due è il cuore di questa narrazione: un legame antico, mai davvero nominato, che ritorna con forza proprio quando entrambi devono incarnare il ruolo che la nobiltà pretende da loro.
Guglielmi dà voce alla tensione di un amore proibito e doloroso, un sentimento che non ha mai smesso di esistere e che esplode nel momento peggiore possibile, quando il dovere è più forte che mai.
Isaac porta con sé l’esperienza maturata in Italia e un’assenza che ha lasciato spazio a dubbi, desideri, mancanze; Edward, dal canto suo, è al confine tra giovinezza e responsabilità, sospeso tra ciò che prova e ciò che gli è imposto.
Il romanzo si annuncia come una danza sottile di emozioni trattenute, fatta di silenzi eloquenti e conflitti interiori.
Guglielmi riesce a evocare un’atmosfera densa, in cui ogni gesto, ogni esitazione, ogni incontro tra i due protagonisti diventa carico di significato.
Il lettore avverte immediatamente che il vero rischio non è innamorarsi, ma continuare a fingere di non esserlo mai stati.
Un’opera per chi cerca storie profonde, eleganti, ricche di sfumature emotive e ambientate in un’epoca che rende ogni sentimento proibito ancora più intenso.
Non sempre l'amore può essere vissuto alla luce del sole, sopratutto se vivi in un'epoca fatta di regole ed imposizioni, dove l'apparenza è TUTTO; ed é proprio di questo che parla "come gli smeraldi nel mare", di un amore segreto, nascosto, sussurrato.
Edward e Isaac mi sono piaciuti subito, due anime legate da un sentimento profondo ed indissolubile, ho amato la cura che é stata utilizzata nel descriverli sia nell'aspetto che nel carattere.
La forza del romanzo (a parer mio) risiede proprio nella loro personalità, nel non volersi piegare agli obblighi della società continuando a nutrire il lore amore anche se considerato sbagliato.
Oltre alla storia dei due protagonisti mi é piaciuta tantissimo quella tra Emilia e Beatrice, altrettanto bella e significativa anche se messa in secondo piano.
La lettura é super scorrevole, é un libro che fai fatica a non terminare in due giorni, anche se qualche pagina in più non mi sarebbe affatto dispiaciuta.
Come ormai sapete i romanzi storici sono tra i miei generi preferiti, anche se il racconto non é super fedele al periodo storico (1814/1815) mi é comunque piaciuto tantissimo e ci tengo a consigliarvelo.